“Italia da gustare… Italia più bella”: intervista ad Anthony Peth

Grande ritorno in tv per il conduttore Anthony Peth, sul piccolo schermo con il programma domenicale di La7Gustibus”. In veste di “Ambasciatore del Gusto” ogni settimana va alla scoperta di una storia, in un viaggio che attraversa tutta la penisola e fa conoscere quei produttori di eccellenza che costituiscono la vera e propria ricchezza del nostro paese.

Una vetrina all’insegna di un percorso enogastronomico tutto italiano, che la conduttrice Roberta De Matthaeis e il pubblico a casa scoprono insieme ad ogni puntata.

Un motto il tuo “Italia da gustare… Italia più bella”, che ormai fa parte di te da tempo.
“Ben detto, l’Italia è bella, siamo amati in tutto il mondo ed io ho avuto modo di scoprirlo sulla mia pelle, in ogni tappa della mia vita e del mio lavoro di questi ultimi anni, partendo dall’esperienza per la valorizzazione del Made in Italy in tour per il mondo ed oggi con Gustibus in Tv”.

Una nuova esperienza, questa di Gustibus. Come nasce la collaborazione con un format che da cinque anni è un vero trionfo di ascolti?
“Quando ho ricevuto la proposta, dopo una serie di incontri con la produzione e gli autori, ho accettato inizialmente incredulo, ma poi con entusiasmo. Ho detto subito di sì perché la “mission” del programma è quella di raccontare e valorizzare le piccole eccellenze artigianali dei nostri territori ed esprime perfettamente il lavoro che ho fatto con grande entusiasmo negli ultimi anni per il “made in Italy”. Gustibus è un programma di Roberto Laurenzi, scritto da Matteo Capanna e prodotto da Media Production, come sapete in onda tutte le domeniche da ben cinque anni. Essere stato scelto per questa nuova edizione mi permette di mostrare la bella Italia, la nostra cultura e le tradizioni che partono da quei piccoli artigiani che rappresentano chi siamo noi italiani sotto ogni forma di aspetto”.

Come scegli le eccellenze da raccontare e cosa vuoi far emergere da ogni tuo viaggio nel “gusto”?
“Mi affascinano le storie vere, senza filtri, quelle ricche di passione, e quando mi vengono fatte delle proposte è l’emozione trasmessa dai veri protagonisti che mi permette di capire, attraverso i loro occhi e la loro passione, che sono storie che meritano una vetrina importante per raccontarle. E Gustibus sa raccontare. Quello che voglio far emergere nei servizi, come ho rivelato a Roberta (al timone del format) e al pubblico a casa, è la dedizione e il sacrificio di questi piccoli artigiani che spesso si pensa non esistano più. Invece esistono eccome! E noi italiani dovremmo esserne orgogliosi, perché grazie a loro esiste ancora la vera Italia e i suoi veri sapori”.

Qual è, tra i servizi che hai realizzato, quello che ti ha colpito particolarmente?
“Non c’è un servizio che mi abbia colpito più di un altro. Ogni storia mi ha colpito per un motivo diverso, vedere i vecchi laboratori, o i vecchi forni, o addirittura i terreni piantati di verdure, sono immagini che mi ricordano la mia infanzia, la mia Sardegna. Rivederle mi emozionano”.

A questo punto ti chiediamo: come te la cavi ai fornelli? il tuo piatto preferito?
“Ai fornelli me la cavo, ma cucino pochissimo, non amo mangiare da solo, però la domenica faccio il pranzo con i miei amici, ci riuniamo, anche se poi non cucino mai io. Il mio piatto preferito? Le melanzane alla parmigiana, seppure quelle che cucina mia madre sono le migliori. Poi a me piace mangiare, allergie a parte, amo la buona cucina”.

Nel tempo libero, oltre a vivere momenti conviviali con gli amici, Anthony Peth che fa?
“Mi piace stare sempre in giro, non sono un pantofolaio, amo le lunghe passeggiate col mio cane Ettore e mi ritaglio quando posso del tempo tutto per me, fra shopping e andare al cinema rigorosamente da solo. Mi piace anche tanto meditare e passare del tempo nei santuari, la preghiera mi rende sereno. Amo la bella vita insomma, fatta di amici e serate, sempre con uno sguardo rivolto alla fede”.

Progetti futuri?
“Continuerà il mio viaggio per Gustibus, ricordando l’appuntamento ogni domenica su La7 alle 9.40, spero ancora per tanto tempo. Mi diverto a ogni tappa che intraprendo per realizzare i servizi e amo conoscere gente e visitare posti nuovi”.

About the author

Promotrice di eventi culturali, ritrattista, scrittrice, presentatrice a tempo perso. Ama l’arte e la buona lettura, divora libri, film e serie di ogni genere. Un po’ misantropa, vive con due gatti e si dedica con passione da missionaria al sociale. Fonda "Hinterland – il free press del Nord Est" con la sua famiglia e ne è la direttrice editoriale.

Related

JOIN THE DISCUSSION