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The Loved One: in home video per la Blue Swan il feroce esordio di Sean Byrne

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The Loved One: in home video per la Blue Swan il feroce esordio di Sean Byrne

Finalmente The Loved Ones, esordio anno 2009 di Sean Byrne arriva in Italia, per la prima volta, in home video, grazie alla Blue Swan Entertainment.

Con The Loved Ones, Sean Byrne, regista del recente e bel Dangerous Animals, prende uno dei rituali più codificati del cinema adolescenziale – il ballo di fine anno, il rifiuto, la ragazza outsider – e lo fa esplodere in un horror sadico, grottesco e sorprendentemente controllato. La storia è semplice e per questo ancora più cattiva: Brent rifiuta l’invito al ballo di Lola, e quella che dovrebbe essere una delusione da liceo si trasforma in una notte di sequestro, torture e follia domestica.

Tra teen e torture movie

La cosa più interessante del film è che Byrne non si limita a costruire un torture movie: usa il linguaggio del teen movie per corromperlo dall’interno. All’inizio sembra quasi di stare dentro un film di formazione malinconico, con un ragazzo segnato da un lutto e una quotidianità fatta di scuola, auto e imbarazzi sentimentali. Poi il film cambia pelle e rivela il suo vero volto: una favola nera sul desiderio di possesso, sull’umiliazione e sulla violenza che si nasconde dietro il bisogno disperato di essere amati. È proprio questo slittamento di tono a renderlo così efficace.

Il film riesce a unire ferocia e ironia, senza perdere mai il controllo.

Il cuore del film, però, è Lola Stone, interpretata da Robin McLeavy: uno di quei personaggi che entrano in scena e si prendono tutto. Byrne la costruisce come una reginetta del ballo uscita da un incubo suburbano, tenera e mostruosa nello stesso momento, capace di passare dal capriccio infantile alla crudeltà assoluta in pochi secondi. Accanto a lei, il padre interpretato da John Brumpton aggiunge al film una dimensione ancora più disturbante: non il folle che urla, ma l’uomo ordinario che ha smesso di distinguere l’amore dalla complicità nel male.

Un coloratissimo teatro dell’orrore

Byrne dirige con un gusto visivo notevole per un’opera prima. I colori accesi della festa, le decorazioni da compleanno, il pop che risuona mentre il corpo viene martirizzato: tutto concorre a creare una dissonanza velenosa. È un film che ha sangue, trapani e crudeltà, certo, ma la sua forza non sta nello shock puro. Sta nella lucidità con cui costruisce l’umiliazione come spettacolo e nel modo in cui trasforma un salotto di provincia in un teatro dell’orrore.

The Loved Ones, finalmente in home video in versione dvd e blu-ray per la Blue Swan Entertainment, resta uno degli esordi horror più spietati degli ultimi anni non perché alzi semplicemente il volume della violenza, ma perché sa esattamente dove colpire: nel confine sottile tra bisogno d’amore e desiderio di annientare chi ti rifiuta.

Un film malato, spesso nerissimo, ma con una personalità che non si dimentica.

About Author

Giovanni Lembo

Giornalista, sceneggiatore, speaker, podcaster, raccontastorie, papà imperfetto. Direttore di Sitopreferito.it e fondatore del Preferito Network. Conduce Preferito Cinema Show su Radio Kaos Italy tutti i martedì alle ore 16. Gli piacciono i social, smanettare con le nuove tecnologie, i fumetti, le belle storie, scrivere di notte con la musica nelle orecchie, vedere un sacco di film. Ha un sacco di amici immaginari.

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