Matteo Cappella presenta “Metropolia”, suo primo disco ufficiale. L’intervista

Matteo Cappella, musicista, cantante, autore. “Metropolia” è il suo primo disco ufficiale, che presenterà domani venerdì 8 febbraio all’interno della trasmissione Radio Voi, su Radio Kaos Italy, a partire dalle ore 13.

Come è iniziato il tuo percorso artistico? Come è iniziata l’avventura?
“Intorno al 2000 ho cominciato a strappare via le prime note alla mia chitarra, cercando di imitare mio padre che, rifugiandosi in camera da letto, suonava e cantava il canzoniere italiano. Maneggiavo con cura i dischi furtivamente sfilati dagli scaffali di casa e ricordo limpido il senso di reverenza che provavo per quegli oggetti misteriosi che conservavano silenziosamente storie e suoni tanti lontani quanto pervasivi”.

Da cosa è costituita la tua musica? Quali sono le difficoltà di vivere di musica e di musica indipendente?
“Sono tanti i viaggi, gli incontri, le gioie e le difficoltà che, avvicendandosi, costruiscono la mia musica. Intorno ai 14 anni ho portato la chitarra fuori dai miei nascondigli domestici e ho cominciato a frequentare chiunque a Bellegra, il mio piccolo paese di montagna, provasse la mia stessa attrazione per la pratica musicale. Da quel momento in poi non ho fatto altro che avvicinarmi ai musicisti della mia zona. Nel 2011 mi sono trasferito a Roma con il pretesto di frequentare il Saint Louis College of Music, continuando a perseguire lo stesso intento: conoscere i musicisti e la musica, suonare. Questo ho fatto fino ad oggi, seguendo prevalentemente progetti originali e per la maggior parte di carattere cantautorale. Ovviamente la musica “indipendente”, cioè quell’attività musicale che resta fuori dal circuito mediatico, non assicurando retribuzione, è stata parallela a molte esperienze lavorative, attinenti o meno alla musica. Per citarne alcune: insegnante di chitarra, educatore musicale per la prima infanzia e per diversamente abili, insegnante di judo, figurante cinema, corriere a domicilio, facchino, aiuto fabbro… Dal 2016 porto avanti la mia musica non più soltanto in solitaria chitarra e voce ma accompagnato da Daniele Quaglieri (batteria), Simone Colasante (piano e tastiere), Giacomo Nardelli (basso), Alessandro Cardinale (sax), alcuni dei musicisti straordinari che ho conosciuto in questi anni a Roma e con i quali c’è un rapporto di stima e rispetto che permette una collaborazione serena e stimolante”.

Parliamo di “Metropolia”, tuo primo disco ufficiale.
“Nell’ottobre del 2017 hanno avuto inizio le registrazioni di “Metropolia”, mio primo disco ufficiale, pubblicato il 12 gennaio 2019, in cui racconto le ombre e le luci della città che ho vissuto. L’album è stato co-prodotto con Stefano Mastruzzi, editore musicale e direttore del Saint Louis College of Music. La raccolta di queste 8 canzoni è legata dal filo rosso della metropoli moderna e il nome del disco viene dall’Università di Helsinki che mi ha ospitato per il progetto Erasmus al quale ho preso parte nel 2015, studiando musica nella capitale finlandese per 6 mesi”.

La musica è cultura, veicolo di emozione, fondamentale in un contesto culturale, sociale e storico.
“Sono stato sempre affascinato dai contesti culturali e le relative espressioni artistiche. Nel 2017 mi sono laureato in musica moderna con una tesi dal titolo “Paesaggi d’autore”, scritto in cui ho affrontato il nesso tra luogo, comunità e sonorità. Da questa tendenza nasce l’idea di “context album”, neologismo con il quale volevo riassumere qualcosa che grandi maestri come Pino Daniele, Ry Cooder o Fabrizio De Andrè avevano messo in musica ben prima di me. Questa è l’intenzione, il pretesto grazie al quale ho raccolto e modellato nel dettaglio alcune delle canzoni che ho scritto nel corso del tempo. E’ già in fase di rifinitura il secondo album, che conterrà tutte le canzoni che appartengono al paesaggio familiare e paesano della mia vita”.

About the author

Alessandra Paparelli, speaker professionista a Radio Italia Anni 60 Roma, 100.5 FM e canale TV, speaker a Radio Kaos Italy, The web Station, Radio Città Aperta. Tanti anni in radio come redazione, ufficio stampa e marketing, Radio Spazio Aperto, Radio Rock e altre emittenti romane. Collaboro con SitoPreferito, collaborazioni con Roma Est Magazine, Extra Music Magazine, Blasting News e Telegiornaliste.com.

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