Preferito Cinema

Cinema Primo Piano

Daniela Poggi miglior attrice per “L’esodo” al Santa Marinella Film Festival

Segui Email Segui Email

Daniela Poggi miglior attrice per “L’esodo” al Santa Marinella Film Festival

Daniela Poggi miglior attrice per “L’esodo” al Santa Marinella Film Festival

Daniela Poggi è la miglior attrice del Santa Marinella Film Festival. La sua interpretazione de L’Esodo ha convinto la giuria e le oltre 150 persone che hanno applaudito alla fine dell’anteprima nazionale del film, vincitore anche per la colonna sonora. La Poggi nel lungometraggio indipendente interpreta Francesca un’esodata che finisce a chiedere l’elemosina in piazza della repubblica a Roma.

Alla premiazione era presente ed emozionata, insieme al regista e autore del film Ciro Formisano a parte del cast, e alcuni esodati tra i quali un paio ancora non salvaguardati.. Alla proiezione era stata invitata anche l’ex ministro Elsa Fornero, fautrice dell’omonima legge che ha creato la categoria degli Esodati, 5000 dei quali risultano ancora non salvaguardati, poichè il regista ha intenzione di proporle l’invito ad ogni proiezione pubblica. L’Ex ministro ha risposto gentilmente declinando l’invito vivendo a Torino e quindi troppo distante dal luogo della proiezione.

Alla fine del film, all’accendersi delle luci, molti occhi in lacrime dalla commozione per la vicenda umana che viene raccontata in maniera asciutta, con la piena consapevolezza di chi racconta un tema difficile, scomodo, ma mai con banalità o sotterfugi emozionali.

Loading...

Potrebbe interessarti anche...

  • Recensione di "Millennium Actress" al cinema fino al 13 maggio: Satoshi Kon e il cinema come eterno inseguimento
  • Mònde - Festa del Cinema sui Cammini. Matthew Modine tra i grandi protagonisti della nona edizione, a Foggia dal 28 al 31 maggio 2026
  • "Le città di pianura" di nuovo al cinema dopo il grande successo alla 71a edizione dei David di Donatello
  • Recensione de "L’uomo nel furgone bianco": un coming of age venato di paura nell'America degli anni 70
  • Recensione di "Lazareth": isolamento e paura nel post apocalittico con Ashley Judd
  • "Stand By Me" di Rob Reiner torna al cinema solo l'8, 9 e 10 giugno
  • Recensione di "Redux Redux": i fratelli McManus trasformano la fantascienza in un incubo emotivo
  • Recensione di "The Long Walk" di Francis Lawrence: resistere, passo dopo passo
  • "Dracula" di Radu Jude dal 7 maggio nei cinema
  • Filiberto il Gattobiniere ...e il formaggio rubato di Elisa Sordi
  • Recensione di "Resurrection": Bi Gan e il cinema come ultimo luogo in cui continuare a sognare
  • Come un taglio nel vetro di Giusi Russo
  • Nasce Biografilm Podcast Award, un premio dedicato ai podcast originali che raccontano storie di vita attraverso la forza della voce, del suono e dell’immaginazione
  • Cronache di Arles di Paolo Tedesco
  • POKER FACE: dal 29 maggio in esclusiva su Sky e NOW la serie mistery di Rian Johnson con Natasha Lyonne
  • Il filippino “Water Sports” di Whammy Alcazaren è il Miglior Corto al Ru-mòre – Cinema and Audiovisual Experimentation Festival
  • Il cammino di Davide Cappelletti
  • Libri: Due gemelli davvero speciali di Eleonora Tommasi
  • Recensione di "Portobello" di Marco Bellocchio su HBO Max
About Author

Giovanni Lembo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *