Preferito Cinema

Appuntamenti ed Eventi Cultura Primo Piano

Per Teatri D’Arrembaggio al Teatro del Lido di Ostia Il Social Comedy Club con Il Soldato Fanfarato diretto da Daniele Fabbri

Segui Email Segui Email

Per Teatri D’Arrembaggio al Teatro del Lido di Ostia Il Social Comedy Club con Il Soldato Fanfarato diretto da Daniele Fabbri

Per Teatri D’Arrembaggio al Teatro del Lido di Ostia Il Social Comedy Club con Il Soldato Fanfarato diretto da Daniele Fabbri

Sarà un fine settimana di comicità irriverente e al limite tra la follia e il non sense quello proposto il 12 e 13 agosto al Teatro del Lido di Ostia per Teatri d’Arrembaggio, alle ore 21.00 a ingresso gratuito, con ospiti sabato il Social Comedy Club, con il suo esilarante esperimento “Il Soldato Fanfarato” tratto dal “Miles Gloriosus” di Plauto diretto dall’attore e stand up comedian Daniele Fabbri, e domenica il duo circense dei Chen Barbù Malrasè.
Sabato 12 agosto, con la squadra del Social Comedy Club, con Daniele Parisi, Nano Egidio (Marco Ceccotti, Francesco Picciotti, Simona Oppedisano), Cecilia D’Amico, Giulia Vanni, Chiara Becchimanzi, Emanuele Avallone, Daniele Spadaro, Stefano Usai, va in scena per Teatri d’Arrembaggio “Il Miles Gloriosus” ovvero “Il soldato fanfarato”, liberamente tratto dal Miles Gloriosus di Tito Maccio Plauto.
«Quando Plauto ha scritto il Miles Gloriosus, non sapeva di stare componendo un “grande classico”, stava semplicemente raccontando una storia divertente per intrattenere il pubblico di allora. Noi vogliamo prendere in prestito la sua storia, per intrattenere a modo nostro il pubblico di oggi.» Il Soldato Fanfarato è il primo spettacolo che prova a sperimentare l’insieme di generi comici moderni al servizio della cultura, infatti il cast del Social Comedy racconterà a suo modo la storia del MILES GLORIOSUS, tra le principali opere del commediografo romano PLAUTO. I 10 artisti del Social Comedy Club “faranno a pezzi” il testo originale della commedia, le varie parti verranno rielaborate ognuna con uno stile diverso, e riassemblate insieme per dare vita ad uno spettacolo folle, un varietà culturale imprevedibile, un vero esercizio di stile teatrale nato per divertire, educare e svecchiare un patrimonio artistico che può regalarci ancora tante risate!
Domenica 13 agosto, la comicità incontra il circo, con il Duo Chien Barbu mal Rasè in Chien Barbu mal Rasè. La compagnia della Settimana Dopo, in collaborazione con il clown Smisu Rato, ci propone La storia del circo raccontata attraverso l’esecuzione di numeri classici e contemporanei. Un’idea geniale… peccato che i due conferenzieri non abbiano studiato, e ogni volta reinterpretino i numeri e la loro origine secondo quello che gli passa per la testa. Litigiosi e ubriaconi si fanno continuamente dispetti, rischiando di uccidere il proprio compagno con un numero di fachirismo o di rompersi l’osso del collo tuffandosi in un bicchierino da caffè.
Il ricco week end prevede anche, sabato 12 agosto alle ore 16, un laboratorio gratuito di teatro danza per bambini/e dai 6 anni in su a cura della Compagnia Valdrada: “Storie senza parole”, per raccontare senza parlare, liberando l’espressività del corpo.
La manifestazione Teatri d’Arrembaggio è ideata dall’Ass. Cult. Valdrada, interamente gestita da giovani artiste under 35, in net-working con l’ente pubblico Teatro del Lido/TiC e il Roma Fringe Festival. L’iniziativa è parte del programma dell’Estate Romana promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE; da quest’anno diventa triennale, assicurando i cicli di eventi sino al 2019.
12 e 13 agosto, ore 21.00 Teatro del Lido – Via delle Sirene, 22, Ostia (Roma).
Ingresso gratuito
Per info: info@valdradateatro.it – www.valdradateatro.it/teatri_arrembaggio.php
Pagina fb: @teatridarrembaggio



Inserito da: BarbaraAndreoli
Sito Web:


Potrebbe interessarti anche...

  • Marco Bonini in ESCLUSIVA a pochi giorni dall'uscita di "Maschi, si salvi chi può"
  • Libri: "Saoco! La musica urbana latina" di Valentina Clemente e Marco Falivelli: pensando a Porto Rico
  • Recensione di "Disclosure Day": Spielberg guarda alle stelle ma parla dell'uomo
  • "I Primi Cento", Andrea Guglielmino ci racconta il suo fumetto
  • Recensione di "Romería. Il mare dei ricordi": Carla Simón e il pellegrinaggio verso se stessa
  • Recensione di "Principessa Mononoke", al cinema fino al 10 giugno: Miyazaki e la guerra che non si può vincere
  • Recensione di "Masters of the Universe" di Travis Knight: quando il giocattolo diventa cinema
  • Addio a Marjane Satrapi: la donna che ha raccontato l'Iran al mondo con un fumetto in bianco e nero
  • Piccoli sguardi da Gaza: i cortometraggi dei bambini premiati al Moscerine Film Festival approdano su ZaLab View
  • Recensione di "The Backrooms": quando spiegare il mistero lo uccide
  • Recensione di "Tuner - L'accordatore": Daniel Roher sintonizza il thriller sul jazz
  • Libro: "Trenta cani e un bastardo" di Alessandro Morbidelli
  • Per la prima volta al cinema "ARION", il colossal riscoperto dell'animazione giapponese nelle sale italiane solo il 22, 23, 24 giugno.
  • Libro: "I mercanti di anime" di Gianni Garrucciu. Corruzione, potere e paura in Sardegna
  • Recensione di "Amarga Navidad": Almodóvar e il vampiro che si chiama arte
  • Libri: "Joppolo '76" di Paolo Ferrillo e l'estate del 1976
  • Terre di Cinema 2026 presenta l’Extended CineCampus tra cinema d’autore e networking internazionale
  • "Puritia La città dell'acqua (prima parte)" di Bruno Desando
  • Recensione di "The Mandalorian & Grogu": Star Wars torna al cinema ma... si resta sul divano
About Author

BarbaraAndreoli

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *