I naufraghi di Lost sbarcano al “RomaFictionFest”

Dallo sbarco dell’uomo sulla Luna ai naufraghi dell’isola dei misteri di Lost. Dopo il primo giorno dedicato all’anteprima mondiale di Moonshot, con la presenza di uno degli astronauti protagonisti dell’allunaggio, Buzz Aldrin, il giorno successivo, il 7 Luglio, il RomaFictionFest, la manifestazione dedicata alla fiction promossa dalla Regione Lazio e in corso a Roma, ha accolto infatti il serial americano in assoluto più originale, innovativo e seguito al mondo. I fan accorsi al cinema Adriano hanno potuto soddisfare le proprie curiosità sui misteri, ancora in gran parte irrisolti, della fiction, giunta alla quinta serie, ponendo domande all’ideatore e produttore esecutivo Damon Lindelof, al produttore Carlton Cuse, al regista Jack Bender e a uno dei protagonisti, Matthew Fox, tutti presenti in sala per una ‘Masterclass’ sul film.
“All’inizio – ha detto Carlton Cuse – abbiamo pensato di fare solo 12 episodi, e per questo motivo abbiamo cercato di farli il più creativi possibili, con tratti ambigui e misteriosi. Insomma, una serie diversa da tutte quelle mai fatte prima, fuori dagli schemi”. E proprio il fatto di non somigliare a nessun altro serial, secondo Lindelof, è stata la fortuna di Lost, che ha tenuto attaccati al video milioni di persone in tutto il mondo e che si concluderà con la sesta serie, prevista per il 2010. “Quando abbiamo cominciato – ha detto Lindelof – in Tv non c’era nulla di simile al nostro prodotto, c’erano film con un inizio, un intermezzo e una fine, e con un numero ristretto di protagonisti, noi abbiamo stravolto tutto”.
E in serata, alle 21, all’Auditorium della Conciliazione, Matthew Fox ha consegnato a Damon Lindelof e Carlton Cuse il Premio Speciale RomaFictionFest.
“Questo premio – sottolinea Francesco Gesualdi, Presidente della Fondazione Lazio per l’Audiovisivo – è quasi un atto dovuto, perché credo che ‘Lost’ sia un fenomeno mondiale, per il meccanismo con cui è stata costruita questa narrazione e per il tratto innovativo che questa serie ha dato. E tutto questo – rimarca il Presidente – è testimoniato dal successo che il pubblico mondiale ha tributato a questa fiction”.
Tanti sono ancora i misteri del serial, che accompagnano gli spettatori, e anche gli stessi attori, fin dalla prima serie: “La prima volta che ho letto la sceneggiatura – ha detto Fox – negli uffici della Disney ho pensato che fosse il più straordinario pilot televisivo che avevo mai visto prima. E infatti nella prima puntata siamo stati seguiti negli Usa da oltre 20 milioni di spettatori”.
Spettatori che sono aumentati a dismisura negli anni, tutti ansiosi di conoscere il finale della storia, su cui gli autori non si sbottonano: “Io – ha concluso Fox – so quello che gli autori hanno rivelato a me, ma è anche possibile che agli altri attori sia stata raccontata un’altra storia…”. Come dire: appuntamento all’ultima puntata nel 2010, che lascerà purtroppo orfani gli spettatori ormai conquistati dal fenomeno “Lost”.
Intanto bisogna rilevare il grande successo di questa edizione: una grande affluenza di pubblico, sottolinea Gesualdi, che è il vero successo del festival, sempre più nazional-popolare.

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Giornalista, sceneggiatore, raccontastorie, papà imperfetto. Direttore di Sitopreferito.it e fondatore de laragazzapreferita.it e di romastorie.it. La sua vocazione è raccontare storie improbabili di ingenui e sognatori. Ha un sacco di amici immaginari...

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