Koji Inoue: il Giappone attraverso gli occhi dei bambini

inoueAndrà avanti fino al 25 giugno la mostra “La memoria senza suono”, fotografia di Koji Inoue

80 fotografie del maestro Koji Inoue (1919-1993) raccontano il Giappone degli anni ‘50 e ‘60, molto spesso filtrato dagli occhi dei bambini, grandi protagonisti di un tempo in bianco e nero. Di fronte ad esse la duplice reazione del sorriso memore e della commozione, che il silenzio – altro parametro imprescindibile per il fotografo, sordo – rende a tratti irrefrenabile.
Nell’ambito della mostra saranno proiettati Koji Inoue: Photographer Beyond Signs (1999, ’60) di Brigitte Lemaine e The Connecting Bridge 3/11 that wasn’t heard di Ayako Imamura sull’esperienza sorda del terremoto / tsunami 2011.

Orario. Lunedì – venerdì 9.00-12.30/13.30-18.30; mercoledì fino alle 17.30 sabato 9.30-13.00
Ingresso libero

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Comments

  • Franco 18 maggio 2015 at 18:03

    Bellissimo questo articolo!!

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