MONTEROTONDO:Palazzo Orsini: iniziati i lavori di restauro

Precluso da oggi l’accesso veicolare. In vigore, dai prossimi giorni, nuove misure cautelative.
Inizia il restauro di Palazzo Orsini. In data odierna, con l’avvio del montaggio dei ponteggi nel cortile interno, e’ stata avviata la prima tranche della complessa operazione di ristrutturazione dell’antico palazzo nobiliare, sede del Comune.

Il primo intervento riguardera’ la rimozione della balaustra pericolante che interessa tutto il perimetro del palazzo. Si procedera’ poi, previa esecuzione di verifiche atte a verificarne lo stato di conservazione, con l’intervento di recupero architettonico della torre.

Contestualmente all’avvio dei lavori e per effetto della relativa ordinanza, gia’ da oggi e’ precluso l’ingresso nel cortile a qualunque veicolo. Al parcheggio dei mezzi di servizio e a quelli in dotazione ai vigili urbani sono stati riservati nove posti auto all’esterno del palazzo, lato piazza Marconi, ai quali va ad aggiungersi un posto auto riservato all’utenza diversamente abile.

Nei prossimi giorni, parallelamente al completamento del montaggio dei ponteggi e all’avvio dell’intervento di rimozione delle balaustre, entreranno in vigore ulteriori misure cautelative e di messa in sicurezza del cantiere. Nella fattispecie:

l l’accesso pedonale al palazzo sara’ consentito solo dall’ingresso su via della Rocca;

l dal portone di piazza Marconi sara’ possibile accedere, tramite camminamento protetto, unicamente all’ascensore posto sul lato sinistro dell’androne;

l il transito pedonale all’interno del cortile sara’ consentito unicamente all’interno del camminamento, coperto e protetto, che sara’ realizzato lungo tutto il perimetro, attraverso il quale sara’ possibile accedere ad entrambi gli ingressi e al comando della Polizia municipale;

l l’utenza disabile potra’ accedere agli uffici posti al piano terra utilizzando la piattaforma elevatrice all’interno dell’ingresso secondario, lato piazza Marconi, in prossimita’ del posto riservato alla sosta dei veicoli (la piattaforma consentira’ l’accesso al piano dell’Anagrafe e dello stato civile, da li’ al camminamento protetto nel cortile e, quindi, agli altri uffici);

l l’istituzione del divieto di sosta, ambo i lati, all’esterno del palazzo su via della Rocca, lato scalinata e lato est.

I lavori della prima tranche dovrebbero concludersi entro la fine dell’anno.
Subito dopo si dara’ l’avvio alla seconda fase di lavorazione, che prevede, una volta ritrovata e rispettata la quota delle coperture originali, la ricostruzione dell’antica copertura a falde, cosi’ da riportare la silhouette del palazzo alla forma originaria, precedente al crollo causato dal terremoto di Avezzano del 1915 e al successivo recupero voluto dal Genio civile nel 1930, che ne snaturo’ completamente i caratteri morfologici originali.

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