Gubbio, meglio detta “la città dei matti”

Non potete visitare Gubbio e andare via senza prendere la “patente da matto”. Gubbio è infatti  tradizionalmente definita la “città dei matti”, riferito alla proverbiale imprevedibilità degli eugubini. Una usanza tradizionale è il conferire la “patente di matto” a chi compie tre giri di corsa intorno alla cinquecentesca “Fontana dei Matti”, situata nel largo Bargello.
Ma ci sono tanti altri motivi per visitare questa splendida cittadina umbra, in provincia di Perugia, motivi, storici, culturali e religiosi. La città di Gubbio è strettamente legata alla storia di san Francesco, in particolar modo ad un evento della sua vita citato nei suoi fioretti, cioè l’incontro con il lupo. A Gubbio inoltre Francesco si rifugiò dopo essersi allontanato da Assisi, trovando asilo presso la famiglia degli Spadalonga. Per questo Gubbio è considerata la seconda capitale francescana
Da visitare è il Palazzo dei Consoli, fatto costruire nel XIV secolo dal governo della città, che in questo modo voleva testimoniare la grandezza e la potenza raggiunta dalla città. Il palazzo, in stile gotico, è alto circa sessanta metri. Dal 1901 è sede del museo civico, dove sono esposti antichi reperti archeologici umbri, una collezione numismatica ed una pinacoteca. Altri luoghi di interesse sono la Cattedrale dei Santi Mariano e Giacomo, le chiese di San Francesco, San Giovanni, San Martino, San Pietro e Sant’Agostino, il museo diocesano, il museo della chiesa di Santa Maria Nuova, la raccolta d’arte del convento San Francesco, il Museo della Torre di Porta Romana, il Cassero e il Teatro romano.
Molti gli eventi imperdibili che si svolgono a Gubbio: il 15 maggio di ogni anno vi si svolge la Festa dei ceri in onore del patrono della città, sant’Ubaldo; una festa che coinvolge tutta la cittadinanza in una corsa per le vie della cittadina.
Curiosità: Gubbio è la sede principale delle riprese della serie televisiva prodotta dalla Lux Vide e da Rai Fiction Don Matteo, con Terence Hill.

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Giornalista, sceneggiatore, raccontastorie, papà imperfetto. Direttore di Sitopreferito.it e fondatore de laragazzapreferita.it e di romastorie.it. La sua vocazione è raccontare storie improbabili di ingenui e sognatori. Ha un sacco di amici immaginari...

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Comments

  • Gloria 26 agosto 2012 at 4:04

    Salve sono gloria io sapevo che Gubbio fosse il paese dei matti perché un giorno un manicomio ê stato devastato da un evento catastrofico come l attaco alla basti glia che e quindi aprendo le porte dei manicomi hanno creato famiglie di pazzi che oggi si aggirano per Gubbio senza meta e con l unico scopo di creare marasma nella popolazione nn solo del paese sopra citatoma anche Dell Italia i tera

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    • Talete da Mileto 23 ottobre 2013 at 13:11

      Ciao Gloria, a me – da eugubino – non risulta nulla di tutto ciò, però una stravaganza del genere potrebbe essere frutto d’una “fuga immaginifica”, degna d’una eugubina D.O.C., quindi……
      sbrighete, vien’a Gubbio (magari pei ceri) , fatte tre birate ‘ntorno ta la fontana del Bargello, pijete ‘nco tu sta patente de matta de Gubbio e sentete eugubina. Vedrè comme stè bene… te cambia ‘l mondo!

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  • Annunciazione, annunciazione! « Un'italiana in Lussemburgo 31 gennaio 2012 at 13:13

    […] E festa più grande tra i monumenti e i giardini di Roma. Ma festa ancora più grande a Gubbio, città dei matti. D’altronde, dove mai potremmo sposarci Daniele ed io se non nella città dei matti? Non mi […]

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