La Generazione Z e… le outfit battle!

La Generazione Z, la generazione del nuovo millennio: sono tante le cose per cui noi siamo conosciuti e molte di queste a volte sono solo stereotipi.

Qualche esempio? L’ uso eccessivo del cellulare che viene definito dagli adulti la causa maggiore dei nostri mali

Ma oggi non sono qui per parlarvi di questo ma per discutere di un fenomeno che accomuna la maggior parte di noi giovani: la moda e il vestire bene.

Negli ultimi anni è aumentato sempre di più il desiderio in noi giovani di vestire con capi firmati siano essi belli o brutti, tanto che se non si ha uno di questi vestiti addosso ci si sente inadeguati.

Dal 2010 ad oggi sono nati numerosi fenomeni nel mondo della moda che riguardano soprattutto noi generazione Z, uno di questi è la logomania, ovvero l‘eccessiva presenza di loghi all’interno di un outfit (termine usato per indicare ciò che si sta indossando).

Un altro fenomeno è l’importanza eccessiva che si da alle scarpe all’interno di un outfit tanto che la maggior parte di noi giovani arriva a spendere delle cifre esagerate per aggiudicarsi un paio di scarpe bello e limitato.

A causa o se vogliamo grazie a questi fenomeni sono nate delle vere e proprie competizione tra noi giovani che hanno il compito di stabilire chi abbia l’outfit più costoso: le ormai famosissime gare di “Quanto costa il tuo outfit?”.

Con la nascita di questo tipo di gare l’attenzione è stata rivolta non solo più alle scarpe ma anche alla parte superiore dell’outfit coinvolgendo addirittura gli oggetti, come ad esempio orologi bracciali e collane.

Da cosa sono nati tutti questi fenomeni?

Il merito maggiore va sicuramente alla musica rap e trap (genere sviluppatosi in questi ultimi anni che sta riscuotendo un grande successo nella generazione Z), gli artisti che militano in questo genere musicale molto spesso inseriscono nei loro testi nomi di brand di abbigliamento, nomi di capi costosi che fanno salire il desiderio di possedere quei capi per sentirsi più simile al cantante in questione.

Nel 2018 questo fenomeno si è “arrestato” perché si è capito che un outfit non deve essere solo eccessivamente costoso ma anche bello da vedere e abbinato bene, quindi le gare di “Quanto costa il tuo outfit?” sono state sostituite dalle “Outfit battle” ovvero competizione che stabiliscano chi ha l’outfit più bello e alle quali può vincere anche chi non ha speso cifre folli ma sappia abbinare bene i propri vestiti.

About the author

Ho 16 anni, sono nato a Battipaglia e frequento il Liceo Scientifico. Ho la passione per lo sport e lo streetwear.

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