TIVOLI: L’amministrazione difende la riqualificazione di piazza Trento

A fronte della campagna di disinformazione in atto sulla riqualificazione di piazza Trento, l’amministrazione comunale respinge con forza le strumentalizzazioni, anche di natura politica, che stanno riguardando la celebrazione del rito dell’Inchinata. Sulla collocazione del monumento a piazza Trento in questi giorni continuano ad essere diffuse false notizie e distorte informazioni, in merito alle quali l’amministrazione comunale precisa che:
Il posizionamento definitivo del monumento e’ stato concordato per non incidere in alcun modo sulla regolare celebrazione del rito. Tra l’altro i lavori di riqualificazione, con l’eliminazione di scalini e altre barriere, hanno permesso di ricavare maggiori spazi nella piazza, utili anche per la celebrazione del rito, di gran lunga superiori allo spazio occupato dal monumento, di appena due metri quadrati.
Il posizionamento definito del monumento e’ stato stabilito sulla base delle indicazioni fornite all’amministrazione comunale dalla Confraternita del Santissimo Salvatore e dall’Universita’ delle Arti e Mestieri Madonna delle Grazie. Cio’ e’ stato stabilito a seguito di due sopralluoghi congiunti, a cui hanno partecipato il direttore dei lavori, l’amministrazione comunale, i rappresentanti della Confraternita’ e dell’Universita’ e il Vicario del Vescovo.
Non e’ assolumente vero che l’Amministrazione comunale ha ignorato le indicazioni del Ministero per i beni e le attivita’ culturali. A gennaio del 2005 e’ stato lo stesso Ministero, attraverso la Soprintendenza per i Beni architettonici e per il Paesaggio del Lazio, a chiedere al Comune di Tivoli la modifica del progetto originale, prescrivendo lo spostamento del monumento in una posizione piu’ avanzata e centrale. La stessa Soprintendenza ha approvato il progetto con l’autorizzazione definitiva in data 17 dicembre 2007.

Successivamente le Confraternite organizzatrici del Rito, con una nota, hanno richiesto un riposizionamento della scultura rispetto al progetto approvato, dichiarando che uno spostamento di 4 metri sarebbe stato sufficiente a garantire il regolare svolgimento della manifestazione religiosa. Cosi’ l’amministrazione comunale con la delibera di giunta no 338 del 19 novembre 2007, ha dato indicazioni al dirigente di valutare di intesa con la Soprintendenza un arretramento della scultura. Poi la Soprintendenza con una successiva nota del 28 gennaio 2008 ha dato l’assenso per lo spostamento del monumento in una posizione piu’ arretrata.
Cio’ ha portato all’approvazione di un’altra deliberazione con la quale la Giunta comunale, in data 5 febbraio 2008, ha stabilito il posizionamento definitivo dell’elemento scultoreo in una posizione piu’ arretrata di 3,6 metri verso Vicolo Tani, proprio nel punto concordato con le Confraternite organizzatrici della storica Processione durante il sopralluogo. Nello stesso sopralluogo e’ stata eseguita una simulazione del Rito, con il posizionamento di una riproduzione della Macchina, da cui e’ emersa la piena compatibilita’ tra la presenza del monumento e l’agevole celebrazione dell’Inchinata.
Il monumento dunque non crea alcun impedimento alla celebrazione dell’Inchinata, che potra’ avvenire nello scenario di una piazza riqualificata e accogliente, con l’opera di uno degli scultori contemporanei piu’ importanti al mondo.

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Giornalista, sceneggiatore, raccontastorie, papà imperfetto. Direttore di Sitopreferito.it e fondatore de laragazzapreferita.it e di romastorie.it. La sua vocazione è raccontare storie improbabili di ingenui e sognatori. Ha un sacco di amici immaginari...

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