MONTEROTONDO: Un convegno ed una staffetta per una nuova prospettiva sul mondo dei disabili

MONTEROTONDO: Un convegno ed una staffetta per una nuova prospettiva sul mondo dei disabili

A pochi mesi dall’adozione della Legge sul “Dopo di Noi”, la cooperativa sociale Il Tamburo di Monterotondo organizza una giornata di studio per condividere problematiche, proposte e progettualità future sulle nuove forme di accoglienza dei disabili, applicabili anche ad altre realtà. Il problema è che in troppi contesti locali manca ancora quello che è stato chiamato il “Durante Noi”, cioè la presa in carico della persona disabile e della sua famiglia durante tutto il percorso di vita.

Non solo idee e ideali ma fatti: attivo da 18 anni sul territorio, Il Tamburo con la sua Casa Famiglia Domus, il servizio emergenza Hostello e gli altri interventi attuati dà un esempio concreto nella Regione Lazio di soluzioni alternative, inclusive e sostenibili per il disabile e la sua rete familiare. Le molteplici sfide nella gestione dell’accoglienza – sia per il “Durante Noi” che per il “Dopo di Noi” – necessitano di un cambio di prospettiva per trovare altre/nuove risposte. Per cominciare a farlo occorre proprio “Aprire le porte della mente, del cuore e di casa”, in modo che la Casa Famiglia non sia più il luogo dell’emergenza, del “per sempre”, ma parte del percorso educativo e di cura, delineato su misura, per progettare un futuro di maggior benessere in modo autonomo, rispettoso delle capacità e potenzialità di ciascun individuo. Inoltre, nella progettazione di interventi di cura e assistenza a livello locale, il modello alternativo centrato sul budget di salute potrebbe essere un ottimo strumento operativo per realizzare un’adeguata integrazione socio-sanitaria e ottimizzare tutte le risorse in campo.

Alla tavola rotonda, coordinata da Paola Springhetti (CESV-SPES), partecipano un rappresentante della direzione della Caritas Italiana; Giancarlo Cursi, docente di Sociologia della Famiglia all’Università Pontificia Salesiana; Elena Belletti, presidente della Commissione consiliare Servizi sociali del Comune di Monterotondo; Tiziana Biolchini, della direzione Politiche sociali della Regione Lazio e Bruna Grasselli, pedagoga dell’integrazione dell’Università Roma Tre. Apriranno i lavori gli interventi istituzionali del presidente del Consiglio comunale di Monterotondo Ruggero Ruggeri, dell’assessore alle politiche sociali Antonella Pancaldi e dell’assessore allo sport e al volontariato sociale Alessia Pieretti.

Dopo la giornata di studio, la sfida delle nuove modalità di accoglienza dei disabili raggiungerà anche il mondo dello sport! L’appuntamento è per sabato 12 novembre allo Stadio Fausto Cecconi di Monterotondo (ritrovo ore 9.00, partenza ore 9.30), quando cento atleti locali cercheranno di battere il record di 1h 39’25” (del 2013 a Brugnera) ed entrare così nel prestigioso Guinness World Records. L’Assessorato allo Sport ha rivolto un appello a tutte le società sportive del territorio, invitandole ad essere presenti con almeno un rappresentante alla mega Staffetta 100×400 “Apriamo un’altra porta”, preceduta da una corsa di 60 metri, alla quale parteciperanno anche atleti diversamente abili. La manifestazione sportiva, patrocinata dal Comune di Monterotondo, è promossa dal comitato locale UISP, dalla cooperativa sociale Il Tamburo e dalla società Cattolica di Assicurazione (agenzia di Mentana). Il contributo di tre euro che i partecipanti verseranno per tentare di entrare nel Guinness dei Primati sarà devoluto alla Casa Famiglia Domus del Tamburo a Monterotondo.

«Abbiamo raccolto con molto piacere l’invito a dare il nostro contributo a Porte Aperte. Lo faremo come è nella mission dell’assessorato, dando vita ad un momento di sport inclusivo, partecipato, di grande valenza sociale. Speriamo di poter, tutti insieme, raggiungere il prestigioso risultato di entrare nel guinness dei primati e a riguardo ringrazio fin d’ora tutti gli atleti e tutte le società che parteciperanno all’evento. In ogni caso quella di sabato 12 novembre sarà una bella ed emozionante occasione di socializzazione e di attività benefica, a cui invito caldamente il pubblico di Monterotondo»: è con queste parole che l’assessore allo sport e al volontariato sociale Alessia Pieretti – pentatleta olimpionica, campionessa europea di pentathlon moderno a squadre (Riga 2007) – ha presentato la mega Staffetta.

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