MONTEROTONDO: Le scuole di Monterotondo sul “Treno della Memoria”

Ci saranno anche gli alunni delle scuole superiori di Monterotondo sul “Treno della Memoria 2012”. Il viaggio, momento più significativo dell’ampio progetto culturale a cui partecipano ragazzi di tutta Italia, finalizzato alla scoperta e alla valorizzazione della memoria storica del secondo conflitto mondiale, prende il via domani 18 Gennaio alla volta di Cracovia e toccherà, in quella che rappresenta la tappa più intensa dell’esperienza di viaggio, le vestigia del campo di sterminio nazista di Auschwitz.

«La partecipazione di ragazzi di Monterotondo, Mentana e Fonte Nuova al viaggio – afferma l’assessore alle Politiche educative Anna Foggia – organizzata in collaborazione con gli Istituti scolastici, con la fondazione Frammartino, con cooperative sociali e associazioni del territorio e con il sostegno della Provincia di Roma, è stata finanziata con il fondo distrettuale del Piano di zona ed è compresa nel progetto “Eurialo”, area prevenzione del disagio minorile. Riteniamo che la partecipazione a questa esperienza collettiva, insieme a giovani provenienti da tutta Italia, possa rappresentare un momento significativo del percorso educativo e formativo dei ragazzi, una tappa importante nel processo di formazione della loro coscienza etica e civile che siamo stati ben lieti di supportare».

La delegazione, composta da ventuno ragazzi – otto del Liceo Scientifico Peano, cinque dell’Istituto Tecnico Cardano e quattro rispettivamente del Liceo Classico Catullo e dell’Istituto Frammartino – sarà accompagnata da quattro docenti, dal presidente della sezione Anpi di Monterotondo Alessandro Vattimo e dall’assessore alle Politiche giovanili del Comune di Monterotondo Riccardo Varone.

Saranno proprio i partecipanti al viaggio, freschi dell’esperienza appena compiuta, a presentare e coordinare il dibattito con i loro coetanei in occasione della “Giornata della Memoria” del 27 Gennaio (Sala consiliare, palazzo Orsini), dopo la prevista proiezione del film “Train de vie”.

«Essere giovani oggi non è facile – conclude lo stesso Assessore Varone – non solo per le condizioni materiali e per la precarietà con cui un’intera generazione deve fare i conti ma, anche e soprattutto, perché sta venendo meno il senso della collettività e i valori sui quali esso si fonda. Consentire ai ragazzi un’esperienza come il viaggio della Memoria, fare in modo che questa sia poi condivisa e diventi patrimonio emozionale comune, diventa allora non solo l’opportunità di conoscere e comprendere il passato ma anche e sopratutto un modo per riannodare il filo che attraverso i decenni arriva a legare il comune sentire di chi è giovane oggi a chi visse sulla propria pelle e sulla propria dignità l’orrore della guerra e del nazismo, pagando col proprio sacrificio il prezzo della libertà e della civiltà di quel futuro che è oggi il nostro presente».

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Giornalista, sceneggiatore, raccontastorie, papà imperfetto. Direttore di Sitopreferito.it e fondatore de laragazzapreferita.it e di romastorie.it. La sua vocazione è raccontare storie improbabili di ingenui e sognatori. Ha un sacco di amici immaginari...

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