MONTEROTONDO: Attivata la “firma digitale”: niente più fila agli uffici o spedizioni cartacee

Ricevere al proprio indirizzo di posta elettronica certificati e documenti giuridicamente validi senza doversi recare in Comune. È l’importante novità resa possibile dall’attivazione dalla “firma digitale”, strumento informatico che equivale ad una tradizionale firma autografa apposta su carta e in grado, perciò, di conferire piena efficacia probatoria al documento elettronico sottoscritto. La firma digitale, infatti, conferisce al documento elettronico a cui è stabilmente associata informazioni che ne attestano con certezza l’integrità, l’autenticità e la non ripudiabilità, sostituendo
non solo la firma vera e propria del funzionario comunale ma anche tutto il tradizionale corollario rappresentato dall’apposizione di timbri, sigilli, punzoni, contrassegni e marchi di qualsiasi genere.
Se fino ad oggi era possibile soltanto ricevere a mezzo posta certificati o altri documenti chiesti attraverso le procedure del portale “Servizi on-line” sul sito www.comune.monterotondo.rm.it, ecco che da oggi anche la ricezione può diventare digitale: l’e-mail al quale sarà allegato l’atto richiesto potrà essere inviato in tempo pressoché reale, rendendo superflua la presenza fisica presso gli Uffici così come la spedizione cartacea dell’atto, abbattendo, perciò, tempi d’attesa e costi di spedizione.
«Si tratta – afferma il sindaco Mauro Alessandri – di un ulteriore e direi decisivo passo avanti di quella evoluzione digitale che sta interessando la macchina amministrativa del nostro Comune. Un’evoluzione che consentirà di modernizzare e snellire le procedure burocratiche, ad ottenere maggiore efficienza e a conseguire maggiori risparmi, il tutto semplificando notevolmente la vita dei cittadini».
Ad essere titolari di “firma digitale” sono tutti coloro che, all’interno della struttura comunale, risultano investiti dell’autorità di firmare atti che impegnano l’Amministrazione comunale verso l’esterno, quindi segretario generale, dirigenti, responsabili di Servizio, ufficiali d’anagrafe e di stato civile oltre allo stesso sindaco e ai componenti della Giunta municipale.
La firma digitale, associata alla Pec (posta elettronica certificata, equivalente alla raccomandata delle spedizioni postali cartacee), già introdotta nelle procedure informatiche comunali, consentirà inoltre la completa trasformazione digitale delle comunicazioni tra il Comune e qualunque soggetto, pubbliche amministrazioni in primo luogo, dotate dei medesimi strumenti.
«Ringrazio – conclude il sindaco – i tecnici e il responsabile del servizio Informatica per la qualità del lavoro svolto anche in questa occasione, un ulteriore, prezioso tassello di quella profonda trasformazione che stiamo perseguendo e che consentirà di rendere l’Amministrazione comunale ancora più moderna, più efficiente, più efficace e soprattutto più vicina ai cittadini».

Ricevere al proprio indirizzo di posta elettronica certificati e documenti giuridicamente validi senza doversi recare in Comune. È l’importante novità resa possibile dall’attivazione dalla “firma digitale”, strumento informatico che equivale ad una tradizionale firma autografa apposta su carta e in grado, perciò, di conferire piena efficacia probatoria al documento elettronico sottoscritto. La firma digitale, infatti, conferisce al documento elettronico a cui è stabilmente associata informazioni che ne attestano con certezza l’integrità, l’autenticità e la non ripudiabilità, sostituendo non solo la firma vera e propria del funzionario comunale ma anche tutto il tradizionale corollario rappresentato dall’apposizione di timbri, sigilli, punzoni, contrassegni e marchi di qualsiasi genere.

Se fino ad oggi era possibile soltanto ricevere a mezzo posta certificati o altri documenti chiesti attraverso le procedure del portale “Servizi on-line” sul sito www.comune.monterotondo.rm.it, ecco che da oggi anche la ricezione può diventare digitale: l’e-mail al quale sarà allegato l’atto richiesto potrà essere inviato in tempo pressoché reale, rendendo superflua la presenza fisica presso gli Uffici così come la spedizione cartacea dell’atto, abbattendo, perciò, tempi d’attesa e costi di spedizione.

«Si tratta – afferma il sindaco Mauro Alessandri – di un ulteriore e direi decisivo passo avanti di quella evoluzione digitale che sta interessando la macchina amministrativa del nostro Comune. Un’evoluzione che consentirà di modernizzare e snellire le procedure burocratiche, ad ottenere maggiore efficienza e a conseguire maggiori risparmi, il tutto semplificando notevolmente la vita dei cittadini».

Ad essere titolari di “firma digitale” sono tutti coloro che, all’interno della struttura comunale, risultano investiti dell’autorità di firmare atti che impegnano l’Amministrazione comunale verso l’esterno, quindi segretario generale, dirigenti, responsabili di Servizio, ufficiali d’anagrafe e di stato civile oltre allo stesso sindaco e ai componenti della Giunta municipale. La firma digitale, associata alla Pec (posta elettronica certificata, equivalente alla raccomandata delle spedizioni postali cartacee), già introdotta nelle procedure informatiche comunali, consentirà inoltre la completa trasformazione digitale delle comunicazioni tra il Comune e qualunque soggetto, pubbliche amministrazioni in primo luogo, dotate dei medesimi strumenti.

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Giornalista, sceneggiatore, raccontastorie, papà imperfetto. Direttore di Sitopreferito.it e fondatore de laragazzapreferita.it e di romastorie.it. La sua vocazione è raccontare storie improbabili di ingenui e sognatori. Ha un sacco di amici immaginari...

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