GUIDONIA: Sesta edizione del premio “Anna Bertucci”

Un momento della presentazione del premio

Una borsa di studio per valorizzare l’impegno dei giovani nel sociale. E’ questo l’intento che si prefigge l’istituzione del Premio Anna Bertucci, giunto quest’anno alla sesta edizione, organizzato dall’associazione “Anna Bertucci” e dalla Croce Blu di Guidonia Montecelio per rendere omaggio alla memoria di una personalità che aveva un fortissimo legame d’amore con il territorio che viveva.
Il Premio è rivolto ai ragazzi delle scuole del territorio e prevede l’assegnazione di tre borse di studio da mille euro ciascuna per i vincitori del concorso. Gli studenti dovranno realizzare un elaborato audiovisivo prendendo spunto dai temi indicati dagli organizzatori: l’immigrazione e l’integrazione tra i popoli, quindi come i giovani vedono gli altri; il ruolo dei social network nella vita reale. La scadenza per partecipare al concorso è stata fissata per il 2 dicembre, mentre il 17 ci sarà la cerimonia di premiazione.
Alla presentazione del premio, che si svolta nei locali della pubblica assistenza di via Casal Bianco, erano presenti tra gli altri il presidente della Croce Blu Mariano Buttari, la famiglia Bertucci e i rappresentanti delle scuole interessate al progetto.
“Mia sorella Federica, mio padre Adalberto ed io – ha commentato il consigliere provinciale e capogruppo Pdl al Comune di Guidonia Montecelio, Marco Bertucci -abbiamo voluto ideare questo Premio per rendere tangibile l’eredità che nostra madre ci ha lasciato, quella di credere nei valori della solidarietà, della disponibilità verso il prossimo e dell’amore per il territorio. Il Premio che porta il suo nome sarebbe piaciuto ad Anna Bertucci perché è un modo per sostenere i giovani che vogliono impegnarsi. E’ giusto dare loro un riconoscimento e valorizzarne le idee e la voglia di fare”.

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Giornalista, sceneggiatore, raccontastorie, papà imperfetto. Direttore di Sitopreferito.it e fondatore de laragazzapreferita.it e di romastorie.it. La sua vocazione è raccontare storie improbabili di ingenui e sognatori. Ha un sacco di amici immaginari...

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