In onda “Io sono Sofia”, film di Silvia Luzi: la storia vera di Sofia, una donna di 28 anni nata maschio e del suo percorso personale

“Io sono Sofia”, un film scritto e diretto da Silvia Luzi e prodotto da Gioia Avvantaggiato per GA&A Productions andrà in onda, sabato 1 giugno 2019, su RAI3 in seconda serata.

Il film, che si avvale della direzione della fotografia di Luca Bellino, del montaggio di Piero Lassandro e del suono in presa diretta di Emanuele Amanullah Giunti, con il montaggio del suono e mix di Giancarlo Rutigliano, racconta la storia vera di Sofia, 28 anni, una donna nata maschio.

Una storia prodotta dagli stessi genitori della protagonista, una madre che si sforza di capire e che non trova le parole, una famiglia essa stessa in transizione.

Sofia ha tenuto nascosti il proprio corpo e natura per anni, fino alla scelta coraggiosa di rendere pubblico il suo percorso e di condividerne il tormento. Io sono Sofia è un racconto che nasce dalla necessità di uscire allo scoperto, è una storia intima che si rivolge a chi ancora quel coraggio non lo ha trovato e a tutti coloro che stanno lottando per vedere riconosciuta la propria natura e i propri diritti. Sofia parla in prima persona e le sue parole sono insieme esortazione e invettiva. Un incoraggiamento a raccontarsi, ma anche un monito alle famiglie che non vogliono vedere e alle istituzioni che non sanno proteggere. Attraverso una narrazione schietta ed appassionante, Sofia si mostra come era e com’è diventata, senza filtri.

Il suo corpo diventa il nostro corpo, il travaglio della sua famiglia diventa il nostro specchio, il nostro timore, la nostra transizione. Sofia ci regala la sua amarezza, la sua presa di coscienza e quella lotta quotidiana che è sotto i nostri occhi, nelle nostre case. E infine, mentre affronta la sua ultima grande battaglia, questa giovane donna ci guarda, ci parla e, forse, ci insegna: ”io sono questa, io sono Sofia”.

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