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“Peggio per me” di Riccardo Camilli al Taormina Film Fest

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“Peggio per me” di Riccardo Camilli al Taormina Film Fest

“Peggio per me” di Riccardo Camilli al Taormina Film Fest

Verrà proiettato questa sera in anteprima nazionale al Taormina Film Fest “Peggio per me”, il nuovo film di Riccardo Camilli. Ad annunciarlo lo stesso regista, a dir poco emozionato, attraverso la sua pagina Facebook.

“Sono felice e orgoglioso di annunciarvi che il 63`Taormina Film Festival, ha deciso di aprire la rassegna con il nostro film – scrive Riccardo – inutile descrivervi la gioia e la soddisfazione che sto provando da tre giorni, da quando ho ricevuto la notizia, mentre mi infilavo nella doccia ancora sonnecchiante. Grande soddisfazione perché un film di minuscola, inesistente produzione ha attirato l’attenzione di uno dei più importanti e longevi Festival Italiani. Sarà la prima assoluta, in via ufficiale, alle 21 come anteprima del Festival, nella bella cornice del Monte di Pietà a Messina (Festival che invece aprirà ufficialmente dopodomani a Taormina, fino al 9) e sarà l’unico film ad essere proiettato ben due volte (la seconda proprio a Taormina, sabato 8 alle 10 del mattino)”.

Inutile scrivere che ogni film di Riccardo viene atteso dai suoi molti fans con trepidazione. I suoi film sono genuini, divertenti, confezionati con professionalità e amore, sempre irresistibili. Chi ha visto il trailer (potete vederlo alla fine di questo articolo) sa già cosa aspettarsi: una commedia agrodolce con una svolta fantastica inaspettata che porta la trama su territori inesplorati per il regista eretino. “All’inizio ero un po’ terrorizzato dal fattore “fantastico” – confessa Riccardo – di questo dialogo “spazio-temporale” del protagoni- sta 42enne con se’ stesso a 12 anni, ma dalle reazioni più che positive che ha avuto la gente di fronte al trailer posso dire che mi sono tranquillizzato”.

“Giudizi universali”, il tuo precedente film, era basato sul rapporto genitori/figli. Quali argomenti vuoi toccare con “Peggio per me”?

Il rapporto con sua moglie, con la figlia, sono i “pretesti” per raccontare la fragilità di una fetta della mia generazione, nel momento che i punti cardini di una vita serena di un occidentale medio (lavoro, famiglia, affetti, autostima) vengono a mancare all’improvviso. Ma il film cerca di raccontare soprattutto di quanto “egoismo” regna in ognuno di noi.

Dal trailer sembra un film con una forte impronta nostalgica.

Beh, per un 42enne come me, amante degli anni 80, la nostalgia è un fattore molto importante. Nel film ho cercato comunque di rappresentarla come una cosa nuova, positiva, fresca. Non ho mostrato audiocassette e mangianastri con la malinconia del “tempo che fu”, ma come veri e propri personaggi integranti della storia. Mi piacerebbe che i ragazzini vedessero il mio film e rimanessero affascinati da questi aggeggi meravigliosi che erano le radio portatili, le doppie piastre, le audio-cassette…

La proiezione, ad ingresso gratuito, avverrà stasera al Monte di Pietà di Messina alle ore 21:00.

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Giovanni Lembo

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