MONTEROTONDO: Sull’allargamento dei confini della Provincia di Rieti, il Sindaco di Monterotondo precisa

 

“Non posso accettare che un argomento così delicato, oggetto di confronti istituzionali ampi e di profondo spessore, venga banalizzato da espressioni fuori contesto e sospetti di inesistenti conflitti territoriali”. Il sindaco Alessandri torna sulla notizia che vorrebbe Monterotondo interessata direttamente nell’operazione di riassetto istituzionale tesa ad allargare i confini della Provincia di Rieti.
Lo fa, per dovere di precisazione,  innanzitutto stigmatizzando i toni utilizzati nei titoli di prima pagina dal “Corriere di Rieti e della Sabina” in data odierna. «A differenza dell’articolo, corretto e rispondente alle dichiarazioni rilasciate al cronista – afferma il primo cittadino di Monterotondo –  il modo in cui queste sono state riassunte in prima pagina è assolutamente sbagliato. Pur rendendomi  conto che le esigenze di sintesi spesso non consentono di esplicitare sufficientemente la complessità delle opinioni espresse, trovo  assurdo e persino grottesco, ad esempio, usare termini come annessione, che, seppur non virgolettato, potrebbe essere implicitamente ricondotto al mio pensiero».
Ancora più grave, secondo il sindaco, il tono «vagamente intimidatorio», con il quale egli stesso, secondo il Corriere, si rivolgerebbe al presidente Melilli. «E’ bene ribadire – prosegue il sindaco –  che per rispetto istituzionale oltre che per stima personale e politica il sottoscritto non si rivolgerebbe mai al presidente della Provincia di Rieti nei modi e nei toni utilizzati in prima pagina dal Corriere. E che, soprattutto, il sottoscritto è assolutamente certo che nessuna proposta sia mai stata lanciata su un tavolo di discussione alle spalle e all’insaputa di Monterotondo, tanto meno dal presidente Melilli».

“Non posso accettare che un argomento così delicato, oggetto di confronti istituzionali ampi e di profondo spessore, venga banalizzato da espressioni fuori contesto e sospetti di inesistenti conflitti territoriali”. Il sindaco Alessandri torna sulla notizia che vorrebbe Monterotondo interessata direttamente nell’operazione di riassetto istituzionale tesa ad allargare i confini della Provincia di Rieti. Lo fa, per dovere di precisazione,  innanzitutto stigmatizzando i toni utilizzati nei titoli di prima pagina dal “Corriere di Rieti e della Sabina” in data odierna. «A differenza dell’articolo, corretto e rispondente alle dichiarazioni rilasciate al cronista – afferma il primo cittadino di Monterotondo –  il modo in cui queste sono state riassunte in prima pagina è assolutamente sbagliato. Pur rendendomi  conto che le esigenze di sintesi spesso non consentono di esplicitare sufficientemente la complessità delle opinioni espresse, trovo  assurdo e persino grottesco, ad esempio, usare termini come annessione, che, seppur non virgolettato, potrebbe essere implicitamente ricondotto al mio pensiero».

Ancora più grave, secondo il sindaco, il tono «vagamente intimidatorio», con il quale egli stesso, secondo il Corriere, si rivolgerebbe al presidente Melilli. «E’ bene ribadire – prosegue il sindaco –  che per rispetto istituzionale oltre che per stima personale e politica il sottoscritto non si rivolgerebbe mai al presidente della Provincia di Rieti nei modi e nei toni utilizzati in prima pagina dal Corriere. E che, soprattutto, il sottoscritto è assolutamente certo che nessuna proposta sia mai stata lanciata su un tavolo di discussione alle spalle e all’insaputa di Monterotondo, tanto meno dal presidente Melilli».

 

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Giornalista, sceneggiatore, raccontastorie, papà imperfetto. Direttore di Sitopreferito.it e fondatore de laragazzapreferita.it e di romastorie.it. La sua vocazione è raccontare storie improbabili di ingenui e sognatori. Ha un sacco di amici immaginari...

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