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Monterotondo. Servizi sociali: dalla partecipazione alla progettazione

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Monterotondo. Servizi sociali: dalla partecipazione alla progettazione

monterotondo tavoli tematiciProgettare e ripensare insieme i servizi alla persona del territorio. E’ l’obiettivo dei Tavoli tematici del Piano sociale di zona, assemblee cittadine a cui sono invitati singoli cittadini e realtà territoriali organizzate dei tre comuni del distretto sociosanitario, Monterotondo, Mentana e Fonte Nuova.

«La Legge in materia – illustra l’assessora ai servizi sociali Anna Foggia – prevede giustamente la partecipazione, quanto più diffusa possibile, alle scelte inerenti la destinazione delle risorse disponibili per interventi destinati ai minori, agli adolescenti, alle famiglie, agli anziani, alla disabilità, alla povertà, ai migranti, alla salute mentale e alle dipendenze. Nel corso degli incontri, a cui partecipano singoli cittadini, cooperative sociali, associazioni di volontariato, sportive e culturali, parrocchie, partiti, sindacati, comitati di quartiere, oltre, ovviamente, alle scuole e ai servizi sanitari, vengono perciò raccolti tutti gli elementi utili a delineare i bisogni del territorio, le idee, le proposte, i suggerimenti ed eventualmente le segnalazioni di necessità nuove emerse di recente, in vista di una programmazione tecnico-territoriale sociosanitaria, il cosiddetto Piano di zona, effettivamente rispondente alle esigenze
emerse».

Successivamente ai Tavoli, saranno gli incontri del Comitato tecnico (che vede la partecipazione degli assistenti sociali dei comuni, dei rappresentanti del terzo settore, delle scuole, della Asl, del Centro per l’impiego e della Città metropolitana) a proseguire nel confronto, con l’obiettivo di trasformare le indicazioni emerse in servizi in grado di fornire risposte adeguate ed efficaci ai bisogni del territorio.

«E’ proprio attraverso la collaborazione di più soggetti e la sinergia che ne deriva – prosegue l’assessora – che il piano sociale di zona diventa un sistema integrato, armonico ed efficace, non a caso definito po’ il piano regolatore dei servizi sociosanitari territoriali. Affinché la partecipazione sia effettiva è però importante che si verifichino tre condizioni: informazione effettiva sui temi trattati, ciclicità del processo e concreta corrispondenza tra indicazioni emerse e scelte conseguenti. Condizioni che, anche grazie all’esperienza maturata negli anni, sono nel nostro caso perfettamente garantite».

Sono quattro le assemblee in programma: Coesione sociale – povertà, dipendenze, migranti (Monterotondo, martedì 15 settembre ore 16.30, Casa della Pace, piazza Frammartino); Anziani (Mentana, giovedì 17 settembre ore 16, Galleria Borghese, piazza Garibaldi 4); Disabilità e salute mentale (Fonte Nuova, martedì 22 settembre ore 16, Sala consiliare, via Macchiavelli 1); Infanzia, adolescenza e famiglie (Monterotondo, giovedì 24 settembre ore 16.30, Casa della Pace, piazza
Frammartino).

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Giovanni Lembo

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