MONTEROTONDO: ‘L’acqua di Monterotondo è assolutamente sana”

“L’acqua che esce dai nostri rubinetti è assolutamente sana, come attestato dai sistemi di
monitoraggio, dai prelievi e dai controlli effettuati puntualmente dall’ente gestore. Chi afferma il contrario s’assume la responsabilità di diffondere ingiustificate preoccupazioni tra la cittadinanza e ne risponderà, pertanto, nelle sedi opportune”. Lo afferma il  sindaco Mauro Alessandri, stroncando sul nascere allarmismi del tutto immotivati che qualcuno in questi giorni starebbe provocando, in maniera strumentale a fini commerciali, tra i cittadini di Monterotondo.  Da diverse segnalazioni pervenute al Comune sembrerebbe, infatti, che operatori telefonici di una non meglio precisata azienda del settore della depurazione domestica dell’acqua starebbero contattando utenze telefoniche cittadine con lo scopo di reclamizzare i propri prodotti, introducendo la presentazione con affermazioni alludenti ad un fantomatico “livello di inquinamento” dell’acqua potabile di Monterotondo.
Oltre a smentire nella maniera più categorica che il livello di salubrità delle risorse idriche cittadine possa essere messo in discussione, oltretutto in maniera così irresponsabilmente subdola, l’Amministrazione comunale invita i cittadini che dovessero essere a loro volta contattati da tali operatori a segnalare al Comune, attraverso i suoi canali di comunicazione (e-mail, social network, telefoni) ogni informazione utile alla loro identificazione, così da poter assumere iniziative di contestazione, d’ammonimento o eventualmente di denuncia agli organi competenti per procurato allarme.
L’Amministrazione comunale ricorda infine che la tutela dell’acqua distribuita dall’ente gestore è assolutamente garantita dai numerosi controlli analitici effettuati (fonte Acea-Ato 2 ndr), strutturati su diversi livelli d’intervento così riassunti:
1° livello. Controllo on line, attraverso l’installazione di centraline di misura poste nei pressi di sorgenti, acquedotti e centri idrici, che consentono un monitoraggio continuo grazie all’invio alle sale operative idriche di valori quali ad esempio: torpidità, conducibilità, cloro residuo (a valle degli impianti di disinfezione) e temperatura.
2° livello: prelievo giornaliero di campioni d’acqua  sull’intero sistema acquedottistico (dalle fonti di approvvigionamento e lungo tutta la rete di distribuzione) e analisi chimicofisiche, chimicoorganiche, microbiologiche e virologiche, condotte da LaboratoRI SpA, la società del Gruppo Acea che opera nei servizi di laboratorio, ricerca e consulenza, legati alla garanzia di qualità dell’acqua.
3° livello: biomonitoraggio mediante trote iridee collocate all’interno di vasche lungo gli
acquedotti.

“L’acqua che esce dai nostri rubinetti è assolutamente sana, come attestato dai sistemi di monitoraggio, dai prelievi e dai controlli effettuati puntualmente dall’ente gestore. Chi afferma il contrario s’assume la responsabilità di diffondere ingiustificate preoccupazioni tra la cittadinanza e ne risponderà, pertanto, nelle sedi opportune”. Lo afferma il  sindaco Mauro Alessandri, stroncando sul nascere allarmismi del tutto immotivati che qualcuno in questi giorni starebbe provocando, in maniera strumentale a fini commerciali, tra i cittadini di Monterotondo.  Da diverse segnalazioni pervenute al Comune sembrerebbe, infatti, che operatori telefonici di una non meglio precisata azienda del settore della depurazione domestica dell’acqua starebbero contattando utenze telefoniche cittadine con lo scopo di reclamizzare i propri prodotti, introducendo la presentazione con affermazioni alludenti ad un fantomatico “livello di inquinamento” dell’acqua potabile di Monterotondo.

Oltre a smentire nella maniera più categorica che il livello di salubrità delle risorse idriche cittadine possa essere messo in discussione, oltretutto in maniera così irresponsabilmente subdola, l’Amministrazione comunale invita i cittadini che dovessero essere a loro volta contattati da tali operatori a segnalare al Comune, attraverso i suoi canali di comunicazione (e-mail, social network, telefoni) ogni informazione utile alla loro identificazione, così da poter assumere iniziative di contestazione, d’ammonimento o eventualmente di denuncia agli organi competenti per procurato allarme.

L’Amministrazione comunale ricorda infine che la tutela dell’acqua distribuita dall’ente gestore è assolutamente garantita dai numerosi controlli analitici effettuati (fonte Acea-Ato 2 ndr), strutturati su diversi livelli d’intervento così riassunti:

1° livello. Controllo on line, attraverso l’installazione di centraline di misura poste nei pressi di sorgenti, acquedotti e centri idrici, che consentono un monitoraggio continuo grazie all’invio alle sale operative idriche di valori quali ad esempio: torpidità, conducibilità, cloro residuo (a valle degli impianti di disinfezione) e temperatura.

2° livello: prelievo giornaliero di campioni d’acqua  sull’intero sistema acquedottistico (dalle fonti di approvvigionamento e lungo tutta la rete di distribuzione) e analisi chimicofisiche, chimicoorganiche, microbiologiche e virologiche, condotte da LaboratoRI SpA, la società del Gruppo Acea che opera nei servizi di laboratorio, ricerca e consulenza, legati alla garanzia di qualità dell’acqua.

3° livello: biomonitoraggio mediante trote iridee collocate all’interno di vasche lungo gli acquedotti.

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Giornalista, sceneggiatore, raccontastorie, papà imperfetto. Direttore di Sitopreferito.it e fondatore de laragazzapreferita.it e di romastorie.it. La sua vocazione è raccontare storie improbabili di ingenui e sognatori. Ha un sacco di amici immaginari...

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