MONTEROTONDO: Detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti: in manette un giovane pusher

I carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Monterotondo hanno arrestato A. S. di 23 anni, residente a Monterotondo per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.  Dopo un servizio di osservazione, pedinamento e controllo, i militari hanno sorpreso il giovane pusher mentre cedeva mezzo grammo di cocaina ad un altro ragazzo, poi segnalato all’Ufficio Territoriale di Governo  quale assuntore di sostanze stupefacenti. Durante la perquisizione domiciliare nell’abitazione del giovane, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato circa 3 grammi di marijuana e oltre 2 grammi di hashish già suddivisi in dosi, ed un bilancino di precisione. Il 23enne è stato arrestato e dovrà rispondere ai magistrati della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

About the author

Giornalista, sceneggiatore, raccontastorie, papà imperfetto. Direttore di Sitopreferito.it e fondatore de laragazzapreferita.it e di romastorie.it. La sua vocazione è raccontare storie improbabili di ingenui e sognatori. Ha un sacco di amici immaginari...

Related

A WeGIL, sempre in occasione dei 45 anni dalla nascita dell'originale format che conquistò il pubblico radiofonico, tornano le "Interviste Impossibili" a cura dello scrittore Lorenzo Pavolini, che il 7 maggio alle 19.00 vedranno un appuntamento "al femminile" con la scrittrice Elena Stancanelli, candidata al Premio Strega nel 2016 e vincitrice del Premio Vittoriano Esposito, insieme all'attrice Elena Radonicich, per conoscere da vicino e dare voce all'intramontabile Jane Eyre.

Oggi martedì 24 Aprile alle 18.30 a Piazza Trilussa, flash-mob "teniamoci per mano contro l'omofobia", "per una Roma più sicura contro la violenza e a favore dei nostri diritti. Lottiamo per la nostra libertà, dedica solo mezz’ora del tuo tempo!”. Un messaggio su whatsapp lanciato da Imma Battaglia ai suoi contatti e presto divulgato nelle chat private. Un invito ad esser presenti per un flash-mob spontaneo in cui tenersi per mano contro l’omofobia, dopo l'ennesimo vile atto omofobo che ha visto l’aggressione ai danni di Marco e Federico.

JOIN THE DISCUSSION