MONTEROTONDO: Creare un tavolo per la Sicurezza

Fabio Federici

Monterotondo vuole più sicurezza. E per farlo devono impegnarsi tutti i soggetti sociali impegnati sul territorio: partiti, sindacati, associazioni e società civile. E’ questa l’idea lanciata dal sempre attivissimo consigliere Fabio Federici: “ Monterotondo ha bisogno di maggiore sicurezza. Questo è un tema delicato, che va affrontato con la massima cautela ma allo stesso tempo, con massima determinazione. Nel dibattito che si deve aprire bisogna evitare due aspetti: da un lato evitare atteggiamenti meramente populisti, con una generica richiesta di sicurezza senza progettualità; dall’altro evitare del tutto che se ne parli, come se in città non succedesse nulla. Per questo l’idea del tavolo è sicuramente la più corretta per evitare questi due aspetti. Auspichiamo che il Sindaco, la Giunta ed il Consiglio Comunale si attivino per la creazione di questo tavolo, in cui si possano elaborare dati e poter prendere decisioni importanti per il futuro della nostra città”. Da tempo ormai nella città di Monterotondo è allarme per i continui furti che si susseguono negli appartamenti di ignari cittadini, colpiti tra l’altro in un grave momento di crisi economica. Anche le attività commerciali e produttive del centro eretino sono vittime spesso di furti che arrecano danni notevoli. E’ una problematica che interessa tutti e che deve essere inserita nel più ampio contesto sociale che sta vivendo Monterotondo, come sottolinea Federici: “ Il tema della sicurezza va analizzato nella sua interezza e va inserito nel contesto principale dell’attuale crisi  politica, sociale ed economica che sta attraversando il nostro paese. Fenomeni come i furti, scippi, ma anche i semplici atti di vandalismo rientrano nel più ampio contesto sociale del nostro tessuto cittadino. Le idee sul tavolo possono essere tante, come la richiesta avanzata anni fa da molti cittadini per un posto di polizia a Monterotondo. Un aspetto importante, però, è per me quello dell’educazione che può aprire possibilità di informazione sul territorio per una vasta area di giovani e cittadini che in questo momento sono vittime di questa fase di nichilismo sociale. Ecco perché coinvolgere tutti in questo tavolo, può aprire a più contributi importanti in seno alla nostra cittadina”. Prossimo passo dell’associazione civica di Un’Altra Monterotondo è Possibile sarà quello di attivare banchetti specifici sul tema sicurezza in città, per raccogliere anche idee e storie dai cittadini.

About the author

Giornalista, sceneggiatore, raccontastorie, papà imperfetto. Direttore di Sitopreferito.it e fondatore de laragazzapreferita.it e di romastorie.it. La sua vocazione è raccontare storie improbabili di ingenui e sognatori. Ha un sacco di amici immaginari...

Related

A WeGIL, sempre in occasione dei 45 anni dalla nascita dell'originale format che conquistò il pubblico radiofonico, tornano le "Interviste Impossibili" a cura dello scrittore Lorenzo Pavolini, che il 7 maggio alle 19.00 vedranno un appuntamento "al femminile" con la scrittrice Elena Stancanelli, candidata al Premio Strega nel 2016 e vincitrice del Premio Vittoriano Esposito, insieme all'attrice Elena Radonicich, per conoscere da vicino e dare voce all'intramontabile Jane Eyre.

Oggi martedì 24 Aprile alle 18.30 a Piazza Trilussa, flash-mob "teniamoci per mano contro l'omofobia", "per una Roma più sicura contro la violenza e a favore dei nostri diritti. Lottiamo per la nostra libertà, dedica solo mezz’ora del tuo tempo!”. Un messaggio su whatsapp lanciato da Imma Battaglia ai suoi contatti e presto divulgato nelle chat private. Un invito ad esser presenti per un flash-mob spontaneo in cui tenersi per mano contro l’omofobia, dopo l'ennesimo vile atto omofobo che ha visto l’aggressione ai danni di Marco e Federico.

JOIN THE DISCUSSION