MONTEROTONDO: Atti e provvedimenti solo sul sito dal link ‘Albo Pretorio informatico”

Albo pretorio cartaceo addio. Come previsto dalla legge 69 del 2009, la cosiddetta “Riforma Brunetta” della PA, dal 1° gennaio tutti gli atti e i provvedimenti per i quali leggi o regolamenti prevedono l’obbligo di pubblicità legale sono pubblicati esclusivamente sull’Albo pretorio informatico, spazio accessibile tramite l’apposito link dal sito comunale “www.comune.monterotondo.rm.it”.  L’importante novità, che sarà disciplinata da un apposito regolamento sottoposto all’attenzione della prossima seduta del Consiglio comunale,  manda definitivamente in pensione le tradizionali bacheche al primo piano di palazzo Orsini e rivoluziona le modalità di accesso e di fruizione dei contenuti pubblicati all’albo. Non cambiano, in ogni caso, le altre caratteristiche delle pubblicazioni: il divieto (tranne casi eccezionali  previsti dalle norme e dai regolamenti) di modifica, di sostituzione di contenuti e di parziale pubblicazione dei documenti, le eccezionali modalità di interruzione della pubblicazione degli stessi, la scadenza dei termini che comporta la “defissione”, in questo caso informatica, dall’Albo ed il contestuale trasferimento dei documenti in altre sezioni del sito che ospitano informazioni di natura istituzionale. La pubblicazione degli atti all’Albo Pretorio Informatico, accessibile tutti i giorni dell’anno ed effettuata in modalità di sola lettura in modo da evitare che gli stessi possano essere modificati, avviene nel rispetto della normativa in tema di accesso ai documenti amministrativi e rispetta le caratteristiche di sicurezza ed inviolabilità conformi alle misure previste dalle leggi. «Dal 1° Gennaio – afferma l’assessore alla trasparenza amministrativa Pietro Oddo – le pubblicazioni effettuate su carta non hanno più valore legale. Il Comune di Monterotondo non si è certo lasciato cogliere impreparato, attivandosi per tempo e con professionalità mettendo a punto quanto necessario dal punto di vista tecnico e burocratico così da adempiere perfettamente e tempestivamente a questa autentica rivoluzione digitale». «Non c’è dubbio – aggiunge il sindaco Alessandri – che ci troviamo di fronte ad una di quelle trasformazioni che la pubblica amministrazione e i cittadini attendevano da anni. Spariscono fogli e foglietti affissi da decenni con le ‘puntine’ su migliaia di Albi pretori e l’enorme spreco di carta che questo comportava. Allo stesso tempo viene garantita una maggiore trasparenza perché si elimina l’ostacolo rappresentato dal dover necessariamente venire in Comune in orario d’ufficio per prendere visione, ad esempio, di delibere del Consiglio e della Giunta comunale, di bandi di concorso, di permessi di costruzione, degli elenchi di beneficiari di provvidenze economiche e via dicendo. Da oggi non sarà più necessario, basterà collegarsi al sito Internet comunale da un qualunque computer… Un ulteriore tassello di quella evoluzione digitale della PA rispetto alla quale, del resto, il nostro comune è da tempo perfettamente sintonizzato».

About the author

Giornalista, sceneggiatore, raccontastorie, papà imperfetto. Direttore di Sitopreferito.it e fondatore de laragazzapreferita.it e di romastorie.it. La sua vocazione è raccontare storie improbabili di ingenui e sognatori. Ha un sacco di amici immaginari...

Related

A WeGIL, sempre in occasione dei 45 anni dalla nascita dell'originale format che conquistò il pubblico radiofonico, tornano le "Interviste Impossibili" a cura dello scrittore Lorenzo Pavolini, che il 7 maggio alle 19.00 vedranno un appuntamento "al femminile" con la scrittrice Elena Stancanelli, candidata al Premio Strega nel 2016 e vincitrice del Premio Vittoriano Esposito, insieme all'attrice Elena Radonicich, per conoscere da vicino e dare voce all'intramontabile Jane Eyre.

Oggi martedì 24 Aprile alle 18.30 a Piazza Trilussa, flash-mob "teniamoci per mano contro l'omofobia", "per una Roma più sicura contro la violenza e a favore dei nostri diritti. Lottiamo per la nostra libertà, dedica solo mezz’ora del tuo tempo!”. Un messaggio su whatsapp lanciato da Imma Battaglia ai suoi contatti e presto divulgato nelle chat private. Un invito ad esser presenti per un flash-mob spontaneo in cui tenersi per mano contro l’omofobia, dopo l'ennesimo vile atto omofobo che ha visto l’aggressione ai danni di Marco e Federico.

JOIN THE DISCUSSION