Progetto “Connected Classroom”: tecnologie digitali a servizio della didattica

Arriva la prima Connected Classroom: il progetto pilota, che sarà testato presso la scuola media inferiore  romana Anna Frank, consentirà di introdurre le tecnologie digitali nel sistema didattico, in linea con il Piano E-Gov 2012 per la digitalizzazione degli istituti scolastici. Questo il risultato del protocollo d’intesa firmato dal capo del Dipartimento per la digitalizzazione della Pubblica amministrazione e l’Innovazione tecnologica Renzo Turatto e la Dell Spa per un progetto finalizzato all’analisi dell’impatto degli strumenti digitali di didattica su alunni, insegnanti e famiglie.

A costo zero per la Pubblica Amministrazione, la scuola romana sarà tra le prime in Europa a testare questa novità tecnologica, sia l’hardware (netbook progettati per uso scolastico, carrelli multifunzione per alloggiare i netbook, lavagne interattive e proiettori) che servizi, software e formazione. Con le tecnologie digitali gli studenti potranno lavorare insieme su lavagne interattive multi-input per creare storyboard animati ed esplorare mondi virtuali in 3D, sviluppare lavori digitali di arte e musica con il semplice tocco delle dita, utilizzare le webcam integrate per parlare con ragazzi di tutto il mondo.

L’assessore ai Servizi tecnologici e Reti informatiche, Enrico Cavallari sottolinea: “Attraverso la Connected Classroom i docenti avranno a disposizione gli strumenti necessari per far evolvere l’insegnamento e l’apprendimento; gli educatori, inoltre, saranno costantemente connessi con gli studenti e i loro genitori in modo da condividere le informazioni in maniera semplice, veloce e in qualunque momento”.

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Giornalista, sceneggiatore, raccontastorie, papà imperfetto. Direttore di Sitopreferito.it e fondatore de laragazzapreferita.it e di romastorie.it. La sua vocazione è raccontare storie improbabili di ingenui e sognatori. Ha un sacco di amici immaginari...

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