Preferito Cinema

Appuntamenti ed Eventi Cultura Primo Piano Roma Territorio

Ridere e combattere per le strade di Cuba, Stefano Disegni e Alfredo Macchi a WeGIL presentano Alegria Y Revolucion di Luciano Del Castillo

Segui Email Segui Email

Ridere e combattere per le strade di Cuba, Stefano Disegni e Alfredo Macchi a WeGIL presentano Alegria Y Revolucion di Luciano Del Castillo

Ridere e combattere per le strade di Cuba, Stefano Disegni e Alfredo Macchi a WeGIL presentano Alegria Y Revolucion di Luciano Del Castillo

Letteratura ed editoria tornano protagonisti a WeGIL martedi 27 Febbraio alle ore 18.00 con Alegria Y Revolucion (Tempesta Editore), il libro fotografico sul popolo cubano del giornalista Luciano del Castillo, presentato insieme all’autore da Stefano Disegni, uno dei più famosi disegnatori e autori satirici italiani, e Alfredo Macchi, giornalista televisivo, inviato in zone di guerra, e fotografo per passione con altissima professionalità.

“Chi si bacia dietro un leccalecca, chi osserva fisso chi lo osserva, chi si trucca per strada o per strada fa a cazzotti su un ring di legno. Molti sono stregati dal re-cellulare per scattarsi foto o guardarle. I bambini cercano l’onda perfetta per inzupparsi con la mareggiata lungo il Malecon. Molti grandi, semplicemente, ridono con la faccia e con il corpo e l’allegria sembra un rumore irresistibile” Michela Suglia.
È l’effetto che fanno le foto di Luciano del Castillo racchiuse nel suo nuovo libro ‘Alegria y revolucion’ pubblicato da Tempesta editore, con la prefazione di Omero Ciai.
Vite di cubani con e senza Fidel Castro, in un’Avana che il fotografo e giornalista dell’Ansa conosce in profondità. Ci è arrivato alla fine degli anni ’90 e contagiato dalla ‘cubanite’, come la chiama Ciai, citando il neologismo di Grarzia, non ha smesso di tornarci.

Negli oltre 60 scatti il colore si alterna al bianco e nero: quello del turbante giallo di una donna fiera, o dell’ombretto lilla di una ragazzina dolce. ‘Senza’ colore la faccia di un uomo che sbuca da un muro, sigaro in mano e sguardo lontano o la bambina che passa veloce lasciandosi dietro spazzatura e una cabriolet. Guardano dritto in camera, invece, le tre generazioni di donne che ridono di una gioia che sa di vittoria e speranza. Per esserci, per quel che sarà e perché continuano a crederci. Proprio quello che si vede sempre meno dall’altra parte dell’Atlantico, nell’Europa dei cittadini liberi e senza passaporti ma pronti a divorzi e muri da costruire. Ancora più sorprendente la risata di una donna che ha il volto illuminato dallo schermo del cellulare. Ride il ragazzo seduto accanto a lei, scoppiano in una risata che non ha pace i due giovani dietro di loro, per strada. Attimi catturati dall’occhio del fotografo tanto spontanei da sembrare irreali. Sarà questa la revolucion de Cuba?.
Luciano del Castillo è nato a Palermo il 23 giugno 1960. La sua vita è stata un continuo susseguirsi di scelte da dover prendere, considerate fuori dalla norma. Nonostante le problematiche iniziali però, Luciano non ha mai smesso di sognare e intraprendere viaggi in ogni dove, all’insegna della propria felicità. È giornalista, fotografo e lavora per l’agenzia giornalistica ANSA.
WeGIL, l’hub culturale aperto da Regione Lazio con Artbonus e gestito da LazioCREA, continua così la sua missione di mettere al centro le eccellenze culturali del nostro territorio, avviando progetti rivolti all’editoria, per portare al grande pubblico esperienze valide e di spessore.

27 febbraio WeGIL – Largo Ascianghi 5, Roma
Ingresso gratuito, fino a esaurimento posti
WEGIL – www.wegil.it – Info e prenotazioni: info@wegil.it

Inserito da: Barbara Andreoli

Potrebbe interessarti anche...

  • Believe Film Festival 2026 a Verona
    Believe Film Festival 2026: il programma della nona edizione a Verona
  • Jeremy Strong interpreta Mark Zuckerberg in The Social
    Recensione di "The Social - Il prezzo della verità": Aaron Sorkin torna su Facebook e racconta il potere degli algoritmi
  • Recensione di “Verity”: tre star e un’occasione clamorosamente sprecata
  • Recensione di "NAZA": quando la guerra diventa un calcolo
  • Recensione di "Digger": Iñárritu ride della fine del mondo perché ormai siamo tutti fottuti
  • Recensione di "Beast" di Tyler Atkins: il ritorno sul grande schermo dei vecchi, confortanti "film de botte"
  • Recensione di "Maigret - L'amore e la morte" di Pascal Bonitzer: un'indagine elegante e fuori dal tempo
  • "Camp Miasma adolescenza, sesso e morte" di Jane Schoenbrun con Hannah Einbinder e Gillian Anderson in streaming in esclusiva su MUBI dal 2 ottobre
  • Terre di Cinema: i giovani cineasti internazionali hanno portato a termine le riprese dei lavori realizzati in pellicola
  • Recensione di "Santiago - Un cammino per ricominciare": a volte per cambiare bisogna semplicemente continuare a camminare
  • Recensione di "Resident Evil" di Zach Cregger: se questo fosse il modo giusto di portare un videogioco al cinema?
  • eXtramondi 4 - Oltre le frontiere del tempo. A Roma torna la rassegna dedicata al cinema fantastico e indipendente italiano
  • Recensione di "Silent Friend": Ildikó Enyedi osserva il mondo dalla parte delle piante
  • Alessandro "Talexi" Taini in ESCLUSIVA: da Genova a Los Angeles tra videogiochi e cinema
  • Il K-Pop torna al cinema con ALWAYS LALISA, il film evento sulla superstar delle BLACKPINK
  • Libri. A caccia di sbadigli di Valeria Basalto: i più piccoli nel Bosco della Fantasia
  • "Train to Busan" arriva finalmente nei cinema italiani dal 2 settembre in 4K: la recensione
About Author

BarbaraAndreoli

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *