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MONTEROTONDO: Mensa sociale e centro d’accoglienza: ok alla realizzazione

Decisivo passo avanti verso la realizzazione della “Casa d’accoglienza e mensa per bisognosi” intercomunale in località Cappuccini. Con la prossima sottoscrizione dell’accordo amministrativo tra Comune di Monterotondo e Provincia di Roma, già approvato dalla Giunta comunale, il progetto del centro d’accoglienza e di mensa sociale entra infatti nella fase preliminare a quella realizzativa.
Finanziato dalla provincia per un importo complessivo di 1.750mila euro, il centro sorgerà su un terreno di proprietà comunale attiguo al supermercato di via Nomentana e servirà, oltre che Monterotondo, anche i comuni di Mentana, Fonte Nuova e Fiano Romano. Agli uffici provinciali spetterà ora il disbrigo degli ultimi atti tecnico-amministrativi, l’indizione della gara d’appalto, la direzione dei lavori e il collaudo dell’opera realizzata. Solo a collaudo avvenuto la struttura verrà acquisita al patrimonio comunale e la sua gestione diverrà competenza dell’Amministrazione comunale eretina. Il centro d’accoglienza e mensa sociale sarà sviluppato su due piani oltre a quello terra per una superficie complessiva di 950 metri quadri, novanta dei quali destinati a refettorio. Oltre ad otto mini unità abitative, sei delle quali dotate di più posti letti, sono previsti locali per cucine e magazzini, servizi igienici e spogliatoi, locali polifunzionali da destinare all’accoglienza, all’ascolto e alla sorveglianza della struttura.
«Il centro ” spiega il vicesindaco e assessore al patrimonio Gerardo Casamenti ” consentirà di far fronte ad emergenze purtroppo sempre più frequenti a causa della grave crisi economica che certo non risparmia i nostri territori. A fronte della notevole rilevanza sociale della struttura e dell’esigenza a cui grazie ad essa sarà possibile dare risposta, c’è poi da sottolineare che – e non è certo un fatto di poco conto – grazie all’attenzione della provincia il Comune non sborserà un euro per la sua realizzazione».
Aggiunge il sindaco Alessandri: «In un periodo in cui, per far fronte ad esigenze di bilancio sempre più stringenti, gran parte degli enti locali è costretta ad apportare tagli pesanti anche alla spesa sociale, Monterotondo non solo conferma ma addirittura lavora per implementare i servizi rivolti a persone e a nuclei famigliari in difficoltà, residenti e non solo entro i suoi confini comunali, coerentemente con il suo ruolo di comune capofila  del distretto socio-sanitario. Risultati importanti che certo non sarebbero stati raggiunti senza la sensibilità e la concreta attenzione nei confronti delle esigenze espresse dai nostri territori, puntualmente confermata dall’Amministrazione provinciale, dal presidente Zingaretti ai consiglieri eletti, anche in questa occasione».

Decisivo passo avanti verso la realizzazione della “Casa d’accoglienza e mensa per bisognosi” intercomunale in località Cappuccini. Con la prossima sottoscrizione dell’accordo amministrativo tra Comune di Monterotondo e Provincia di Roma, già approvato dalla Giunta comunale, il progetto del centro d’accoglienza e di mensa sociale entra infatti nella fase preliminare a quella realizzativa.

Finanziato dalla provincia per un importo complessivo di 1.750mila euro, il centro sorgerà su un terreno di proprietà comunale attiguo al supermercato di via Nomentana e servirà, oltre che Monterotondo, anche i comuni di Mentana, Fonte Nuova e Fiano Romano. Agli uffici provinciali spetterà ora il disbrigo degli ultimi atti tecnico-amministrativi, l’indizione della gara d’appalto, la direzione dei lavori e il collaudo dell’opera realizzata. Solo a collaudo avvenuto la struttura verrà acquisita al patrimonio comunale e la sua gestione diverrà competenza dell’Amministrazione comunale eretina. Il centro d’accoglienza e mensa sociale sarà sviluppato su due piani oltre a quello terra per una superficie complessiva di 950 metri quadri, novanta dei quali destinati a refettorio. Oltre ad otto mini unità abitative, sei delle quali dotate di più posti letti, sono previsti locali per cucine e magazzini, servizi igienici e spogliatoi, locali polifunzionali da destinare all’accoglienza, all’ascolto e alla sorveglianza della struttura.

«Il centro ” spiega il vicesindaco e assessore al patrimonio Gerardo Casamenti ” consentirà di far fronte ad emergenze purtroppo sempre più frequenti a causa della grave crisi economica che certo non risparmia i nostri territori. A fronte della notevole rilevanza sociale della struttura e dell’esigenza a cui grazie ad essa sarà possibile dare risposta, c’è poi da sottolineare che – e non è certo un fatto di poco conto – grazie all’attenzione della provincia il Comune non sborserà un euro per la sua realizzazione».

Aggiunge il sindaco Alessandri: «In un periodo in cui, per far fronte ad esigenze di bilancio sempre più stringenti, gran parte degli enti locali è costretta ad apportare tagli pesanti anche alla spesa sociale, Monterotondo non solo conferma ma addirittura lavora per implementare i servizi rivolti a persone e a nuclei famigliari in difficoltà, residenti e non solo entro i suoi confini comunali, coerentemente con il suo ruolo di comune capofila  del distretto socio-sanitario. Risultati importanti che certo non sarebbero stati raggiunti senza la sensibilità e la concreta attenzione nei confronti delle esigenze espresse dai nostri territori, puntualmente confermata dall’Amministrazione provinciale, dal presidente Zingaretti ai consiglieri eletti, anche in questa occasione».

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