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MONTEROTONDO: Nuovi orari della biblioteca: esperimento positivo

Il nuovo orario della biblioteca comunale “Angelani” incontra il gradimento degli utenti. A tre mesi
dall’avvio della sperimentazione, che ha tra l’altro consentito l’aumento dell’orario di apertura al pubblico da trentuno a trentanove ore settimanali, tutti i dati attestano che l’esperimento ha sin qui avuto un esito molto positivo: aumento delle nuove iscrizioni (226 contro le 158 dello stesso periodo del 2010, 115 delle quali relative ad utenti residenti a Monterotondo), dei libri dati in prestito (124 in più rispetto al 2010) e soprattutto delle presenze registrate, ben 7189 contro le 5945 annotate nei primi tre mesi dell’anno precedente, pari ad un terzo dell’aumento complessivo registrato in tutto il 2010 rispetto al 2009.
«Sono dati molto positivi – commenta l’assessore alla Cultura Riccardo Varone – che attestano senz’altro il buon esito dell’esperimento e, più in generale, premiano la nostra volontà di strutturare le attività del centro in maniera ancora più ampia e articolata coinvolgendo maggiormente gli utenti, a cui va un sentito ringraziamento. Analogamente tengo a ringraziare gli operatori della biblioteca e
l’associazione Carabinieri, grazie alla quale è stato possibile sperimentare l’aumento dell’orario
d’apertura avendo questa assunto l’onere di coadiuvare il personale comunale nei compiti di
accoglienza degli utenti e controllo dei locali».
A confermare il trend positivo di maggior utilizzo e di crescita qualitativa dei servizi forniti dal centro culturale intervengono del resto anche altri dati illustrati dall’Amministrazione comunale, ad esempio quelli relativi alla Sala conferenze, anch’essi in crescita rispetto alle annualità precedenti, e soprattutto l’aumento della catalogazione dei volumi in dotazione nel sistema “Open Library”, piattaforma regionale che consente di richiedere e ricevere testi in prestito da ogni struttura del circuito.
All’orizzonte l’acquisizione della certificazione di qualità da parte del Sistema bibliotecario regionale del Lazio: «Fare in modo che il centro culturale – biblioteca “Angelani” raggiunga i massimi livelli d’eccellenza fissati dalla Regione – continua l’assessore – è un obiettivo che intendiamo raggiungere in breve tempo. Tra l’altro l’acquisizione della certificazione, oltre ad attestare il valore e la qualità dei servizi offerti, consentirebbe di accedere a maggiori e specifici finanziamenti da destinare all’ulteriore potenziamento del centro culturale».
Analoga soddisfazione è espressa dal sindaco Mauro Alessandri, che rileva sia come «l’aumento
dell’orario d’apertura della biblioteca soddisfi una precisa esigenza della cittadinanza, soprattutto
in età giovanile» sia quanto questa rappresenti in fondo un aumento della domanda di cultura «che
a Monterotondo, forse in controtendenza nazionale, è invece un dato acclarato. Il fatto poi che tra
gli iscritti e soprattutto tra i frequentatori abituali della biblioteca figurino moltissimi non residenti conferma la qualità dei servizi offerti e, indirettamente, la capacità attrattiva che, anche in ambito culturale, la nostra città continua ad esercitare in tutto il territorio di riferimento».

Il nuovo orario della biblioteca comunale “Angelani” incontra il gradimento degli utenti. A tre mesi dall’avvio della sperimentazione, che ha tra l’altro consentito l’aumento dell’orario di apertura al pubblico da trentuno a trentanove ore settimanali, tutti i dati attestano che l’esperimento ha sin qui avuto un esito molto positivo: aumento delle nuove iscrizioni (226 contro le 158 dello stesso periodo del 2010, 115 delle quali relative ad utenti residenti a Monterotondo), dei libri dati in prestito (124 in più rispetto al 2010) e soprattutto delle presenze registrate, ben 7189 contro le 5945 annotate nei primi tre mesi dell’anno precedente, pari ad un terzo dell’aumento complessivo registrato in tutto il 2010 rispetto al 2009.

«Sono dati molto positivi – commenta l’assessore alla Cultura Riccardo Varone – che attestano senz’altro il buon esito dell’esperimento e, più in generale, premiano la nostra volontà di strutturare le attività del centro in maniera ancora più ampia e articolata coinvolgendo maggiormente gli utenti, a cui va un sentito ringraziamento. Analogamente tengo a ringraziare gli operatori della biblioteca e l’associazione Carabinieri, grazie alla quale è stato possibile sperimentare l’aumento dell’orario d’apertura avendo questa assunto l’onere di coadiuvare il personale comunale nei compiti di accoglienza degli utenti e controllo dei locali».

A confermare il trend positivo di maggior utilizzo e di crescita qualitativa dei servizi forniti dal centro culturale intervengono del resto anche altri dati illustrati dall’Amministrazione comunale, ad esempio quelli relativi alla Sala conferenze, anch’essi in crescita rispetto alle annualità precedenti, e soprattutto l’aumento della catalogazione dei volumi in dotazione nel sistema “Open Library”, piattaforma regionale che consente di richiedere e ricevere testi in prestito da ogni struttura del circuito. All’orizzonte l’acquisizione della certificazione di qualità da parte del Sistema bibliotecario regionale del Lazio: «Fare in modo che il centro culturale – biblioteca “Angelani” raggiunga i massimi livelli d’eccellenza fissati dalla Regione – continua l’assessore – è un obiettivo che intendiamo raggiungere in breve tempo. Tra l’altro l’acquisizione della certificazione, oltre ad attestare il valore e la qualità dei servizi offerti, consentirebbe di accedere a maggiori e specifici finanziamenti da destinare all’ulteriore potenziamento del centro culturale».

Analoga soddisfazione è espressa dal sindaco Mauro Alessandri, che rileva sia come «l’aumento dell’orario d’apertura della biblioteca soddisfi una precisa esigenza della cittadinanza, soprattutto in età giovanile» sia quanto questa rappresenti in fondo un aumento della domanda di cultura «che a Monterotondo, forse in controtendenza nazionale, è invece un dato acclarato. Il fatto poi che tra gli iscritti e soprattutto tra i frequentatori abituali della biblioteca figurino moltissimi non residenti conferma la qualità dei servizi offerti e, indirettamente, la capacità attrattiva che, anche in ambito culturale, la nostra città continua ad esercitare in tutto il territorio di riferimento».

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