• Chiamando a nome di SitoPreferito otterrai il 10% di sconto sulle provvigioni!
Home / Blog / TIVOLI: Situazione del Campo Rom “Stacchini” sito a Tivoli Terme

TIVOLI: Situazione del Campo Rom “Stacchini” sito a Tivoli Terme

Richiesta ordine del giorno urgente (ai sensi dell’art. 12, comma 2 dello Statuto comunale). Oggetto: Situazione del Campo Rom “Stacchini” sito a Tivoli Terme
Premesso che in località Tivoli Terme (Comune di Tivoli) su di un terreno incustodito di circa settanta ettari dell’ex polverificio denominato “Stacchini”, a ridosso dello stabilimento delle Acque Albule, già da tempo si è insediata, una numerosa comunità rom, dando vita ad una vera e propria baraccopoli; sono oltre duecento i residenti della baraccopoli e che, tra questi, sono presenti circa 50 bambini tra i due e gli otto anni, che non frequentano alcuna scuola e che necessitano di condizioni igieniche adeguate alla loro giovane età;
il numero dei rom presenti è in forte aumento, soprattutto a causa degli sgomberi dei campi della capitale;
l’area in questione è di proprietà privata e gestita da un curatore fallimentare; in quei terreni sono presenti, attualmente, cumuli di rifiuti di vario tipo: liquidi industriali, rovine di elettrodomestici, ruote di gomma, lastre di eternit sparse e frammentate, scarti alimentari e immondizia di altra natura; che il “Comitato Cittadino Termale” ha inoltrato un esposto all’attenzione del Prefetto di Roma al Comune di Tivoli, alla ASL RM/G per denunciare l’emergenza; il degrado della baraccopoli ivi presente si è trasformato in emergenza ambientale e sanitaria; la mancanza di controlli e l’assenza attuale di una definitiva risoluzione del problema, stanno destando forti preoccupazioni per i cittadini delle zone interessate, mettendo a rischio la sicurezza dell’intera area;
Constatato che il degrado ambientale è aggravato dalla presenza di amianto, che viene maneggiato senza adeguata attenzione, con tutti i pericoli del caso; le condizioni di vita degli occupanti (rom) che vivono in tale zona sono oltre il limite della decenza igienico – sanitaria; tra i residenti della baraccopoli vi sono stati casi di tubercolosi e che la nascente epidemia è stata scongiurata grazie al sostegno offerto dalla Caritas diocesana e dalla Croce Rossa; nella segnalazione del “Comitato Cittadino Termale” si raccoglie l’esasperazione dei residenti che chiedono maggior controllo; la realizzazione di campi attrezzati di piccole dimensioni, da ubicare in siti alternativi, consentirebbe una migliore gestione e un miglior controllo dei flussi migratori delle comunità rom, garantendo migliore vivibilità e maggiore sicurezza, permettendo inoltre la bonifica e la chiusura dell’attuale sito;

Appurato che sia necessaria la convocazione di un tavolo con tutte le Istituzioni coinvolte, a cominciare dal Comune di Tivoli, invitando anche le Associazione di volontariato presenti (Caritas Diocesana e C.R.I.) e i rappresentanti della comunità rom in questione, al fine di concertare una soluzione stabile e condivisa.;

Ritenuto che sia indispensabile la trattazione in Consiglio Comunale di questa problematica con la necessaria disponibilità del Sindaco e degli assessori competenti a riferire in Consiglio sull’argomento

Chiede Al Presidente del Consiglio di riunire il Consiglio Comunale e di stabilire come ordine del giorno la questione richiesta.

Tivoli, lì 15/02/2011

I Consiglieri comunali
Ezio Paluzzi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *