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MENTANA: “Reincarnando s’impara”. Intervista con l’autore

Paolo Vita è l’autore di “Reincarnando s’impara”, libro in cui raccoglie storie e testimonianze di chi si è sottoposto a regressioni a vite precedenti. Lo intervistiamo sulla genesi del libro.
Come si è avvicinato a questo argomento?
Me ne sono interessato in generale attraverso i molti fatti strani accadutimi e già descritti nel mio libro “La vita pare normale” (recensito da Sito Preferito alla fine del 2009)
Inoltre, per una concatenazione di circostanze, venni a contatto con una psicologa specializzata nella tecnica della regressione a vite precedenti. Mi colpì la constatazione pratica sulla mia stessa vita di quanto sentito e letto teoricamente sulla legge del karma.
-Come ha fatto a trovare le storie, e quanto tempo le ha preso scriverle?
Alcune storie le ho derivate dalle esperienze con la psicologa summenzionata e con altre conosciute successivamente, altre mi sono state raccontate da amici. Oltre alle regressioni ci sono anche altri mezzi per conoscere qualcosa sulle vite passate. Ho svolto una notevole ricerca bibliografica, scoprendo che gli psicologi impegnati in questo campo sono numerosi nel mondo (più che in Italia) ed hanno scritto molti libri sull’argomento, che ho esaminato e riportato in bibliografia. Devo dire che la maggior parte dei testi illustra lo svolgimento di vite precedenti, ma pochi mettono in relazione le cause e gli effetti delle nostre azioni e pensieri … si: valgono anche i pensieri e le parole! Per raccogliere le esperienze e scrivere il libro ho speso circa un anno.
-Nel suo libro sembra proprio che conoscere le proprie vite precedente aiuti a migliorare quella attuale…
Esatto! E’ proprio per quello che mi sono sentito di scriverlo. L’insegnamento che ne deriva non è diverso da quello che ci viene impartito tradizionalmente: l’unica cosa che conta nell’Esistenza è l’Amore e viviamo per imparare ad amarci. La differenza è che anziché crederlo solo per fede, queste esperienze ce lo dimostrano praticamente. Quelle storie mettono in luce le cause delle nostre situazioni attuali, le cui motivazioni affondano le loro radici in tempi che non immaginiamo neppure; anche molte delle svolte della nostra vita, che crediamo di avere scelto in questa incarnazione, in realtà le abbiamo fatte prima di incarnarci; il concetto di libero arbitrio si amplia ad una situazione di esistenza dilatata. Da questo discende che cercare di sfuggire a certe nostre situazioni attuali è inutile: è meglio affrontarle positivamente e risolverle, imparando ad amare chi ci sta vicino, altrimenti la situazione ci si riproporrà in una vita futura.
Inoltre la visione che ne scaturisce è assai illuminante sul meccanismo della giustizia, che ci lascia tutti perplessi: perché uno nasce ricco ed un altro miserabile? perché uno vive a lungo ed un altro muore giovane? come si concilia la Giustizia divina con l’Amore ed il Perdono?
-Tutti hanno delle vite precedenti? Una o più di una?
E’ ormai patrimonio di gran parte dell’umanità la credenza nella reincarnazione. Tutti abbiamo avuto molte vite precedenti, attraverso i millenni. Gli psicologi che praticano la regressione si sottopongono loro per primi a tali sedute e contano a centinaia le vite trascorse e riconosciute.
-Lei si è sottoposto ad ipnosi regressive, com’è andata? L’ha aiutato sapere?
Si, mi sono sottoposto a regressioni (non necessariamente ipnotiche: basta un rilassamento profondo). Ho intravisto alcune vite passate, che mi hanno spiegato qualche tendenza che ho attualmente, ma quello che mi ha aiutato di più a capire la mia situazione attuale è stata una serie di regressioni che ha avuto la mia compagna; esse ci hanno spiegato molto sulle implicazioni della nostra relazione. Infatti nelle nostre incarnazioni ci incontriamo sopratutto con persone già note in vite precedenti e con le quali dobbiamo perfezionare il nostro rapporto, che fu eventualmente manchevole. Se, ad esempio abbiamo avuto un nemico, probabilmente egli si reincarnerà come nostro fratello, sicché saremo indotti a conoscerlo meglio e ad amarlo.
-Quale storia tra quelle che racconta l’ha più colpita?
Quella della razzista che si reincarnò come membro della razza odiata. Mi ha fatto pensare, con una certa ironia, a coloro che odiano e combattono qualcun altro, senza sapere che rinasceranno proprio come uno di loro!
-Presenterà il libro in occasioni ufficiali, e dove è possibile acquistarlo?
Il libro è stato già presentato al pubblico il 3 ottobre 2010 presso il Centro Congressi Conte di Cavour a Roma, in Via Cavour. Esso non è ancora nelle librerie, ma può essere acquistato per posta, seguendo le indicazioni del sito: http://stop.to/paolovita , dove è anche possibile leggere un’esperienza campione.

Paolo Vita è l’autore di “Reincarnando s’impara”, libro in cui raccoglie storie e testimonianze di chi si è sottoposto a regressioni a vite precedenti. Lo intervistiamo sulla genesi del libro.

Come si è avvicinato a questo argomento?

Me ne sono interessato in generale attraverso i molti fatti strani accadutimi e già descritti nel mio libro “La vita pare normale” (recensito da Sito Preferito alla fine del 2009) Inoltre, per una concatenazione di circostanze, venni a contatto con una psicologa specializzata nella tecnica della regressione a vite precedenti. Mi colpì la constatazione pratica sulla mia stessa vita di quanto sentito e letto teoricamente sulla legge del karma.

Come ha fatto a trovare le storie, e quanto tempo le ha preso scriverle?

Alcune storie le ho derivate dalle esperienze con la psicologa summenzionata e con altre conosciute successivamente, altre mi sono state raccontate da amici. Oltre alle regressioni ci sono anche altri mezzi per conoscere qualcosa sulle vite passate. Ho svolto una notevole ricerca bibliografica, scoprendo che gli psicologi impegnati in questo campo sono numerosi nel mondo (più che in Italia) ed hanno scritto molti libri sull’argomento, che ho esaminato e riportato in bibliografia. Devo dire che la maggior parte dei testi illustra lo svolgimento di vite precedenti, ma pochi mettono in relazione le cause e gli effetti delle nostre azioni e pensieri … si: valgono anche i pensieri e le parole! Per raccogliere le esperienze e scrivere il libro ho speso circa un anno.

Nel suo libro sembra proprio che conoscere le proprie vite precedente aiuti a migliorare quella attuale…

Esatto! E’ proprio per quello che mi sono sentito di scriverlo. L’insegnamento che ne deriva non è diverso da quello che ci viene impartito tradizionalmente: l’unica cosa che conta nell’Esistenza è l’Amore e viviamo per imparare ad amarci. La differenza è che anziché crederlo solo per fede, queste esperienze ce lo dimostrano praticamente. Quelle storie mettono in luce le cause delle nostre situazioni attuali, le cui motivazioni affondano le loro radici in tempi che non immaginiamo neppure; anche molte delle svolte della nostra vita, che crediamo di avere scelto in questa incarnazione, in realtà le abbiamo fatte prima di incarnarci; il concetto di libero arbitrio si amplia ad una situazione di esistenza dilatata. Da questo discende che cercare di sfuggire a certe nostre situazioni attuali è inutile: è meglio affrontarle positivamente e risolverle, imparando ad amare chi ci sta vicino, altrimenti la situazione ci si riproporrà in una vita futura. Inoltre la visione che ne scaturisce è assai illuminante sul meccanismo della giustizia, che ci lascia tutti perplessi: perché uno nasce ricco ed un altro miserabile? perché uno vive a lungo ed un altro muore giovane? come si concilia la Giustizia divina con l’Amore ed il Perdono?

Tutti hanno delle vite precedenti? Una o più di una?

E’ ormai patrimonio di gran parte dell’umanità la credenza nella reincarnazione. Tutti abbiamo avuto molte vite precedenti, attraverso i millenni. Gli psicologi che praticano la regressione si sottopongono loro per primi a tali sedute e contano a centinaia le vite trascorse e riconosciute.

Lei si è sottoposto ad ipnosi regressive, com’è andata? L’ha aiutato sapere?

Si, mi sono sottoposto a regressioni (non necessariamente ipnotiche: basta un rilassamento profondo). Ho intravisto alcune vite passate, che mi hanno spiegato qualche tendenza che ho attualmente, ma quello che mi ha aiutato di più a capire la mia situazione attuale è stata una serie di regressioni che ha avuto la mia compagna; esse ci hanno spiegato molto sulle implicazioni della nostra relazione. Infatti nelle nostre incarnazioni ci incontriamo sopratutto con persone già note in vite precedenti e con le quali dobbiamo perfezionare il nostro rapporto, che fu eventualmente manchevole. Se, ad esempio abbiamo avuto un nemico, probabilmente egli si reincarnerà come nostro fratello, sicché saremo indotti a conoscerlo meglio e ad amarlo.

Quale storia tra quelle che racconta l’ha più colpita?

Quella della razzista che si reincarnò come membro della razza odiata. Mi ha fatto pensare, con una certa ironia, a coloro che odiano e combattono qualcun altro, senza sapere che rinasceranno proprio come uno di loro!

Presenterà il libro in occasioni ufficiali, e dove è possibile acquistarlo?

Il libro è stato già presentato al pubblico il 3 ottobre 2010 presso il Centro Congressi Conte di Cavour a Roma, in Via Cavour. Esso non è ancora nelle librerie, ma può essere acquistato per posta, seguendo le indicazioni del sito: http://stop.to/paolovita , dove è anche possibile leggere un’esperienza campione.

 

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