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MONTEROTONDO: Telecamere (e Grillini) fuori dal Consiglio Comunale

Impossibile riprendere con una telecamere il Consiglio Comunale eretino. A riferirlo Anton Giulio Maglione, 26 anni, grillino monterotondese che, insieme ad altri due aderenti al Movimento di Grillo, ha tentato di riprendere con una telecamera il Consiglio comunale ordinario del 28 Ottobre. Nonostante la lettera protocollata con cui chiedeva l’autorizzazione, il Consiglio ha dovuto esprimersi sull’opportunità o meno della questione, e la mozione è stata bocciata. Telecamere spente, dunque.

Cosa è successo il giorno del Consiglio comunale?
“Martedì 28 settembre ci siamo presentati alle 9 (orario inserito sul manifesto del comune) ma la sala era vuota – racconta Giulio – verso le 9:50 entra in aula il Presidente del Consiglio Comunale, Seidita, informandomi che la lettera protocollata una settimana prima per ottenere il permesso della videoregistrazione della seduta (il regolamento vigente del Consiglio comunale prevede che l’autorizzazione deve essere data dal Presidente del Consiglio ) gli è stata data solo il giorno prima e che all’inizio della seduta avrebbe chiesto al Consiglio si esprimersi sulla questione.Poco dopo le 10 inizia il Consiglio e dopo un intervento di Ruggeri il Presidente Seidita chiede il parere per autorizzare la registrazione (che nel frattempo avevo già fatto partire per registrare la scena).
Prende parola il Sindaco facendo notare che la stessa era già partita e che era favorevole; Galassetti pure lui esprimendosi favorevole e chiedendo lo stato d’avanzamento per l’applicazione della mozione, da lui presentata, sullo stesso tema in uno delle prime sedute dell’attuale Consiglio comunale; Terenzi, anche lui favorevole, anche voleva essere tutelato da eventuali modifiche effettuate a posteriori sul video; D’angelo, anche lui favorevole, esprimendo le stesse richieste di tutela di Terenzi e chiedendo di velocizzare il procedimento per l’attuazione della mozione sulle videoregistrazioni comunali; Di Andrea, ha espresso parere negativo sulla registrazione dicendo che era favorevole sull’idea di videoregistrare il Consiglio, ma non sul concedere autorizzazioni occasionali e sporadiche a persone non identificate, delle quali non si hanno referenze e che non danno garanzie e tutele sull’immagine sua e degli altri consiglieri.
Dopo questi brevi interventi il Presidente ha detto di fermare la registrazione in corso, allora io e gli altri 2 grillini presenti abbiamo deciso di cancellare i filmati fatti fino ad allora della seduta consiliare davanti alla forza pubblica lì presente ed andarcene dall’aula. Più che un ingiustizia credo che sia una mancanza di trasparenza da parte del Consiglio e del suo Presidente. Come hanno citato alcuni consiglieri il filmato si poteva modificare dopo la registrazione, però si sono dimenticati che i filmati si possono modificare anche per tutelare le persone e non solo per ledere alla loro immagine.Abbiamo tanti esempi in televisione sia per un caso che per l’altro. Ma la domanda che mi faccio è: ma cosa avranno da nascondere ? Perché un consigliere comunale osa sospettare che un suo elettore abbia intenzione di recargli danno manipolando una teleregistrazione di una seduta alla quale partecipa per le sue funzioni ?  Su che cosa è giustificato tale sospetto ?  Solo se tale manipolazione realmente avvenisse e risultasse intenzionalmente dannosa, azioni di risarcimento potrebbero essere intraprese. Impedire un diritto del cittadino, in nome di un sospetto infondato, credo che possa definirsi censura”.

Avevate già fatto richiesta di riprendere precedenti consigli comunali? Com’è andata?
“Non è la prima volta che faccio richieste di questo genere, le volte precedenti le facevo a nome personale e lasciando un contatto telefonico, invece questa volta l’ho fatto a nome del gruppo degli Amici di Beppe Grillo Monterotondo – Grilli Eretini senza contatto telefonico.Parlo del contatto telefonico, perchè per le altre volte dopo circa un’ora mi chiamavano dicendo che non si potevano fare per i più svariati motivi (una volta dicendomi che a breve sarebbero partiti i lavori di ristrutturazione, un’altra di aspettare per videoregistrare tanto verrà applicata la mozione e mese più mese meno le cose non cambiavano per i cittadini,…). Infatti questa volta sono stati obbligati a fare una specie di consultazione ed è stato creato un precedente”.

Vi aspettavate questo diniego?
“Si ce lo aspettavamo. Come ho detto prima non è la prima volta che viene negata la cosa. Il fatto aver ottenuto la consultazione all’apertura della seduta e già un passo avanti rispetto alle precedenti”.

Qual’era la vostra intenzione, dove volevate diffondere il filmato?
“L’ideale sarebbe di riuscire a trasmettere in streaming la seduta, ma crediamo che per questo ci vorrà molto tempo. La nostra intenzione era quella di riuscire a caricare tutti video, in maniera integrale, su canali tipo youtube per poi diffondere i filmati attraverso social network tipo Facebook, Twitter,…Noi non vogliamo screditare nessuno, ma vogliamo pensare a come migliorare la nostra città facendo notare le cose che si possono migliorare. Come ha detto Grillo nei suoi ultimi discorsi “noi siamo oltre””.

Mesi fa un consigliere, Galassetti, aveva presentato la richiesta di riprendere i consigli, ma non si è saputo più nulla…
“Si, hai ragione. Da quello che ho potuto sentire la possibilità di videoregistrare il Consiglio sarà possibile per una ditta, alla quale verrà affidato l’incarico dopo i lavori di ristrutturazione della sala Consiliare che non sappiamo quando partiranno”.

Parlaci dei Grillini di Monterotondo… quanti siete, età media, iniziative passate e future
“Vorrei iniziare con una frase di Grillo del suo discorso che ha fatto a Woodstock 5 stelle il 26 settembre a Cesena per definire cosa è il moVimento 5 stelle “Siamo vivi, vivi! Siamo usciti dalle catacombe. Siamo sopra e oltre. Sopra al nulla della politica, oltre questa civiltà basata sul denaro e sul consumismo. Sopra e oltre….Noi siamo i pazzi della democrazia.” Un gruppo (sulla piattaforma meetup) di grillini a Monterotondo esiste dal maggio 2008, ma c’è stata un altalena con le persone che si alternavano rendendosi attive per pochi momenti, invece tutto è cambiato dalle ultime consultazioni comunali; in quella occasione abbiamo provato a fare una lista civica 5 stelle, ma non avendo raggiunto il numero minimo di candidati, abbiamo deciso di iniziare a prepararci per le successive. Attualmente siamo circa una ventina di persone che partecipano alle riunioni e con un’età minima di 26 anni in su. Facendo una media dovremo essere circa sui 30 – 35 anni. Nell’ottica di migliorare la nostra città e di fornire proposte agli attuali amministratori, abbiamo deciso di collaborare con l’Associazione Non Bruciamoci il Futuro per la legge regionale di iniziativa popolare sul ciclio dei rifiuti, che deve essere discussa in Regione, raccogliendo delle firme e con un’altra importantissima raccolta delle firme per il referendum a difesa dell’acqua pubblica organizzata dal forum dell’acqua. Questi due temi ci stanno a cuore, ma in futuro inizieremo con iniziative sui temi del nucleare, delle energie rinnovabili e a proseguire con l’iniziativa “Fiato sul collo” nei confronti dell’amministrazione cercando di ottenere la massima trasparenza da parte degli amministratori locali”.

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