• Chiamando a nome di SitoPreferito otterrai il 10% di sconto sulle provvigioni!
Home / Blog / Territorio / MONTEROTONDO: S’alza il sipario sull’Estate Eretina 2010

MONTEROTONDO: S’alza il sipario sull’Estate Eretina 2010

Prende il via l’edizione 2010 dell’Estate Eretina, ultratrentennale rassegna culturale estiva organizzata dal Comune di Monterotondo. Ampio e vario, come da tradizione, il cartellone allestito dall’Assessorato alla Cultura e dalla direzione artistica, ideato in modo da incontrare il gradimento di diverse categorie di pubblico.
Si comincia martedì 13, con il concerto degli allievi del “Cantiere della Musica” e già mercoledì 14 si entra nel vivo con una delle proposte di maggiore rilevanza scenica, la prima della prosa della Cavalleria Rusticana (in replica venerdì 16), proposta anche in versione lirica (prima giovedì 15, replica sabato 17). Interessante l’omaggio a Franco Di Francescantonio, grande attore teatrale, monterotondese di nascita e fiorentino d’azione, a cinque anni dalla sua scomparsa, attorno al quale si articolano le proposte delle realtà culturali locali del “Cantiere della Musica”, della “Locomotiva dei ricordi”, delle “Pleiadi” dell’associazione e compagnia “TeatroAntico”, dell’arte scenografica “Nardoni”, delle ass.ni “Artisti uniti”, “Magellò” e “Bailapop” nel “Progetto Franco Di Francescantonio” (martedì 20, mercoledì 21 luglio) e nei lavori teatrali “Ha tutte le carte in regola” (venerdì 23) e “Le donne di Federico” (domenica 25).
E poi ancora la rassegna cinematografica (bosco dei Cappuccini, dal 28 luglio al 3 agosto), concerti jazz e di musica popolare (tra cui quelli della Scuola popolare di musica di Testaccio, sabato 31 luglio, domenica 1 agosto), teatro sperimentale multimediale (“Don Giovanni”, di Eduardo Fiorito, sabato 24) e danza classica (“Dell’amore contemporaneo”, domenica 18).

“L’obiettivo dichiarato dell’Estate Eretina – afferma l’assessore alla Cultura Riccardo Varone – è quello di integrare diverse forme artistiche in modo da proporre un’offerta varia, rivolta ad un pubblico il più ampio possibile. In quest’ottica riteniamo funzionale ed opportuno presentare un cartellone nel quale, accanto a nomi e proposte artistiche di livello nazionale, possano trovare la giusta valorizzazione i lavori delle realtà locali, nel segno di una complementarietà e di una contaminazione di generi in grado da un lato di stimolare la crescita della produzione locale, dall’altro offrire a questa una giusta visibilità”. “La proposta di quest’anno si articola essenzialmente in tre filoni – prosegue
l’assessore – quello locale, organizzato attorno al filo conduttore dell’omaggio alla cifra artistica del compianto Franco Di Francescantonio, quello sicuramente più immediato e fruibile, i concerti e i film e un terzo, che rappresenta un po’ la scommessa di quest’anno, più ambizioso perché incentrato su forme artistiche ritenute meno popolari, il melodramma, la lirica e il teatro sperimentale”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *