L’olio d’oliva in Puglia tra economia e tradizione radicata

L’olio d’oliva in Puglia tra economia e tradizione radicata

La Puglia è la prima regione in Italia per produzione di olio d’oliva e di olio extravergine d’oliva; il Belpaese, a sua volta, è seconda potenza al mondo sia nelle esportazioni e sia nelle produzioni, preceduta solo dalla inarrivabile Spagna. La produzione olivicola in Puglia rappresenta uno dei fulcri dell’economia locale e anche un elemento di identificazione territoriale. Intorno agli ulivi orbita una consistente fetta di identità regionale.

La tradizione contadina

Il Mezzogiorno d’Italia, insieme alla Grecia, è il cuore pulsante che ha permesso la nascita e ha consolidato il successo della dieta mediterranea. Il sistema nutrizionale di quelle zone è stato retto per secoli dalle produzioni della campagna e in Puglia si è configurato come parte integrante del sistema sociale. Nel Salento in particolare, l’utilizzo di carni e di altri prodotti animali era molto raro se non del tutto assente; nel corso della Seconda Guerra Mondiale, la crisi alimentare interessò gran parte del Sud Italia e della Grecia, spingendo le popolazioni della zona a un recupero delle tradizioni contadine più radicate e che in Puglia non erano mai state abbandonate. Il modello nutrizionale varato in quel periodo si rivelò benefico sotto molti punti di vista e, in generale, ideale a favorire una più ampia aspettativa di vita.

La vita contadina tornò a occupare – lì dove aveva perso terreno – il cuore dell’attività produttiva, orientandosi verso i prodotti della terra, le verdure, la frutta i legumi e i cereali. L’olio extra vergine d’oliva occupava allora e occupa tutt’oggi un ruolo di primo piano nelle abitudini culinarie del posto.

L’olio in Puglia

In Puglia l’olio d’oliva è una risorsa economica, un volano che sospinge le piccole produzioni private, le cooperative e i consorzi, creando posti di lavoro e generando un indotto consistente anche grazie a una mole imponente di esportazioni. L’olio extravergine di oliva pugliese è tra i più affermati e pregiati al mondo e viene esportato con successo soprattutto negli Stati Uniti, in Australia, in Giappone e in Cina.

L’olio d’oliva, in Puglia, non è solo una molla economica ma parte integrante dell’identità locale. Intorno agli ulivi si disegna il profilo naturale più tipico, una traccia iconica dello spirito del luogo. L’olio d’oliva ha alimentato per generazioni i lavori nei campi, spesso elemento unico di sostentamento, e scolpito nei ricordi della memoria collettiva un bacino di significati e di narrazioni che si alimentano intorno alle campagne, all’ulivo e alla tradizione culinaria del posto che si fa manifesto di autenticità e di tipicità.

Inserito da: WalterW
Sito Web: http://www.pianadellentisco.it/

Potrebbe interessarti anche...

  • Il gatto: alla scoperta del misterioso e affascinante felino
  • I mille volti dei vampiri, creature non-morte che... non passano mai di moda!
  • Storie della Generazione Z: le Jordan 1
  • Il mito della Fenice attraverso i secoli
  • Alla scoperta della chiave: potente oggetto magico dai molteplici simboli
  • "Abracadabra": la bacchetta magica tra storia e magia
  • Scavi e ricerche a SHAHR-I SOKHTA, la "Pompei d'Oriente": presentati a Unisalento i risultati degli scavi archeologici nel sito iraniano
  • Gli Angeli, tra sacro e profano, fiabe e religione, terra e cielo
  • Visita a Tuscania: campi di lavanda, necropoli e avventure alla Indiana Jones
  • Torre Alfina e bosco del Sasseto: una gita nella Tuscia incantata e gotica
  • Gli gnomi: alla scoperta della creatura più "sfigata" del "piccolo popolo"
  • L’Abbazia di Fossanova: dove San Tommaso d’Aquino ci rimise le penne
  • "Il gatto con gli stivali": decima uscita della collana NPE dedicata al maestro Dino Battaglia
  • Vivere da Alligatore: blues e calvados nella serie noir dai racconti di Massimo Carlotto
  • Debutta la web series animata "Puffins" con Johnny Depp
  • Afghanistan, quinta uscita della collana dedicata al maestro Attilio Micheluzzi

About the author

Related

JOIN THE DISCUSSION