Libri. Miciopolis di Liliana Sghettini: una dolce avventura per imparare il valore della convivenza
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Una misteriosa epidemia, una cittadina popolata da esseri umani e felini e un piccolo protagonista chiamato a scoprire l’origine di un malanno che sembra non risparmiare nessuno. È questo il punto di partenza di Miciopolis, il nuovo libro di Liliana Sghettini, una storia pensata per i lettori più piccoli che, attraverso un’avventura semplice e coinvolgente, affronta temi importanti come la collaborazione, la tolleranza e il rispetto reciproco.
Nella cittadina di Miciopolis qualcosa non va. Un misterioso malanno comincia a colpire molti abitanti, senza fare distinzione tra umani e gatti. Di fronte a un fenomeno apparentemente inspiegabile, la comunità si trova costretta a interrogarsi sulle sue cause e sulle possibili soluzioni. A mettersi alla ricerca della risposta saranno un coraggioso micetto e il suo saggio nonno, protagonisti di un viaggio che permetterà loro di scoprire molto più di quanto inizialmente immaginassero.
La storia utilizza così gli elementi dell’avventura e del mistero per accompagnare i bambini alla scoperta di valori fondamentali nella crescita. Il problema che colpisce Miciopolis diventa infatti l’occasione per mostrare quanto sia importante mettere in comune conoscenze, capacità e punti di vista differenti. Nessuno, da solo, sembra avere tutte le risposte: è attraverso la collaborazione che diventa possibile affrontare anche le situazioni più difficili.
Una storia per crescere insieme
Pensato per un pubblico dai 3 anni in su, Miciopolis si inserisce nella tradizione delle storie per l’infanzia capaci di divertire e, contemporaneamente, stimolare una riflessione. Il mondo popolato da gatti e persone diventa uno spazio narrativo nel quale i bambini possono riconoscere dinamiche vicine alla propria esperienza, imparando a confrontarsi con gli altri e ad accettare le differenze.
La tolleranza è infatti uno dei messaggi centrali del libro. La presenza di personaggi umani e felini contribuisce a costruire una metafora semplice e immediata della convivenza, nella quale le differenze non rappresentano un ostacolo, ma una ricchezza. L’epidemia che colpisce indistintamente la comunità diventa così anche un elemento capace di ricordare ai protagonisti che alcuni problemi possono essere affrontati soltanto quando si supera la divisione tra “noi” e “gli altri”.
A rendere ancora più adatto il racconto ai lettori più piccoli è il tono dolce della narrazione, che affronta argomenti importanti senza rinunciare alla leggerezza e alla dimensione fantastica. Il rapporto tra il giovane micetto e il nonno aggiunge inoltre alla storia una componente affettiva, costruendo un dialogo tra generazioni nel quale l’esperienza e la curiosità si incontrano.
Liliana Sghettini è autrice per l’infanzia e ha pubblicato albi e racconti illustrati rivolti ai bambini, affrontando temi come la pace, la solidarietà, l’ambiente, il bullismo, l’amicizia e la cura degli animali. Attraverso laboratori e attività didattiche nelle scuole, promuove inoltre la lettura come strumento di apprendimento e crescita, ma anche come occasione di divertimento e scoperta.
Le illustrazioni sono affidate a Francesca Di Nardo, illustratrice e autrice che realizza immagini per l’infanzia attraverso un segno morbido e materico. Il suo lavoro traduce in immagini emozioni e relazioni, prestando particolare attenzione al tempo lento e ai silenzi.
Con Miciopolis, Sghettini e Di Nardo costruiscono dunque una storia capace di parlare ai bambini con semplicità e delicatezza, ricordando che, di fronte a ciò che ci mette alla prova, imparare a collaborare e ad accogliere gli altri può essere la soluzione più importante di tutte.
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