Una nuova casa editrice di giochi da tavola è un obiettivo ambizioso e coraggioso. Coraggio e ambizione che non mancano di certo a Valerio Giagnoli e Gioia Vischetti che a Roma, nell’Ottobre 2020, fondano la Ego Games Studios, casa editrice impegnata a realizzare giochi da tavolo.

Grandi appassionati e giocatori incalliti, il loro obiettivo è quello di portare novità e innovazione nel settore ludico italiano e mondiale.

Novità e innovazione presente nella loro prima produzione: War for Delthia, il loro primo gioco ad andare in produzione.

Il gioco verrà presentato ufficialmente durante il prossimo Romics dal 30 settembre al 3 ottobre, nel Padiglione 9 nell’Area Autoproduzione.

Appuntamento da non perdere se volete saperne di più sul gioco, ammirare le splendide miniature e magari avere anche un assaggio della modalità e delle dinamiche del gioco!

In attesa di visitare Romics, ne abbiamo approfittato per fare alcune domande ai due fondatori, partendo proprio dalla loro prima creazione.

Valerio Giagnoli e Gioia Vischetti

“”War for Delthia” – raccontano Valerio e Gioia – è un gioco fantasy competitivo, genere che ci ha sempre affascinato e coinvolto; abbiamo però pensato di introdurre elementi di novità e nuove dinamiche di gioco. Grazie alla strutturazione stessa del gioco, War for Delthia si presta ad essere un gioco da tavolo in grado di stimolare la mente e l’immaginazione, anche grazie alle miniature incluse”.

A che pubblico si rivolge War for Delthia?
“Il gioco è ideale per chi vuole mettersi in gioco a livello competitivo. Per essere un gioco con un’infinita profondità di giocabilità ha poche regole e facili da capire, ideale sia per chi è nuovo nel settore ma allo stesso tempo anche per chi è un veterano del competitivo!”.

Le miniature sono bellissime!
“Le miniature delle razze sono scolpite da diversi artisti della modellazione 3D proprio per garantire anche diversi stili di modellazione. Ogni razza ha il suo scultore e questo le caratterizza e identifica molto!”.

Raccontateci qualcosa su di voi: come è nata la passione per i giochi da tavolo? Con cosa avete iniziato a giocare, quali sono i vostri giochi preferiti?
“Sicuramente il gioco che ci ha plasmato di più in assoluto è “Magic, The Gathering”, credo sia in assoluto il gioco più completo che esista, ma ovviamente non sono mai mancati i grandi classici come Monopoly, Risiko, Scarabeo e molti altri come questi, anche se i giochi che piu mi appassionano non sono grandi classici come questi”.

L’originalità di War for Delthia secondo voi: in cosa si distingue dai tanti giochi che affollano gli scaffali dei negozi specializzati?
“La forza vera di War for Delthia è di sicuro la combinazione di tanti piccoli punti di forza; per quanto riguarda l’estetica, miniature e artwork di altissimo livello (potete vederne degli esempi visitando il sito della casa editrice); il fatto che sia un gioco competitivo torneabile è sicuramente un altro tratto distintivo, e per ultimo ma non meno importante è il fatto che esca in Capitoli grazie alla lore del gioco!”.

Quali sono state le difficoltà nell’elaborare il gioco?
“Personalmente non ho trovato tantissime difficoltà, il gioco che avevo in mente per fortuna è stato facilmente realizzabile, anche se ammetto che il lavoro che c’è stato dietro è stato veramente tanto impegnativo! Forse la cosa più difficile è stata l’assemblare una squadra competitiva e professionale come quella che ad oggi abbiamo!”.

Parlateci dello staff del gioco.
“Ad oggi, oltre me e Gioia per quanto riguarda l’amministrazione, abbiamo una squadra di due illustratori e sette 3d Artist, e stiamo iniziando molte collaborazioni con altre società per coprire più campi possibili!”

Sarete presenti a Romics, potete darci qualche anticipazione su cosa farete vedere?
“Si, saremo presenti alla Fiera dal 30/09 al 03/10 nel Padiglione numero 9 nell’Area Autoproduzione, mostreremo a chi vorrà War for Delthia  in anteprima dando possibilità a chiunque di poterne testare prima della prevendita che ci sarà prossimamente su Kickstarter!”

Il vostro personaggio preferito di WFD.
“Eh, sarebbe banale dire tutti ma ci piacciono veramente tutti, anche se personalmente io Valerio ho un debole per Auphie, l’Eroe dei Rhym-thi, mentre Gioia, essendo una fan sfegatata dell’Oscurità, non poteva che amare il temutissimo Petneiros, Eroe dei Non Morti!

Curiosi? Sappiate che non abbiamo ancora menzionato la storia di background che i due autori definiscono “pazzesca”!
E siamo solo all’inizio di quella che si appresta ad essere, come scritto nel libro: “L’inizio dell’eclissi finale“, uno scontro epico tra le due fazioni: Conoscenza e Oscurità!

Potete seguire Ego Games Studios e War for Delthia su:

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About the author

Giornalista, sceneggiatore, raccontastorie, papà imperfetto. Direttore di Sitopreferito.it e fondatore de laragazzapreferita.it e di romastorie.it. La sua vocazione è raccontare storie improbabili di ingenui e sognatori. Ha un sacco di amici immaginari...

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