TIVOLI: Appello per il potenziamento del personale del Tribunale e delle forze di Polizia

Trentotto Sindaci di altrettanti Comuni del Comprensorio Tiburtino ” Valle dell’Aniene hanno firmato due appelli inviati al Ministro della Giustizia Angelino Alfano e al Ministero dell’Interno Roberto Maroni, in cui chiedono interventi urgenti per il potenziamento del personale e dei mezzi del Tribunale metropolitano di Tivoli e del Commissariato di Polizia Tivoli ” Guidonia. L’iniziativa è partita dal Sindaco di Tivoli Giuseppe Baisi, il quale ha coinvolto i primi cittadini dei Comuni, da Fonte Nuova a Subiaco, che rientrano nella giurisdizione del Tribunale e del Commissariato, in cui vivono oltre 400mila persone.

“L’adesione di un numero così alto di Sindaci è un segnale importantissimo ” ha commentato Baisi, primo firmatario degli appelli ” poiché è la prima volta nel nostro territorio che tanti Comuni si uniscono per avviare un’iniziativa unitaria. Tutto ciò dimostra prima di tutto la necessità di un intervento urgente su temi di primaria importanza come la giustizia e la sicurezza e poi che le Amministrazioni degli enti locali, quando si lavora negli interessi della collettività, possono unire le loro voci, rafforzandosi a vicenda, a prescindere dal colore politico”.

I due appelli, con tutte le firme, sono stati inviati per conoscenza anche al Questore, al Prefetto, al Presidente della Provincia e al Presidente della Regione.
Il primo appello è relativo alla grave carenza di personale e mezzi in cui si trova da diverso tempo il Commissariato di Polizia di Tivoli Guidonia, operante in una vasta porzione di territorio della provincia di Roma che va dai confini con la Capitale fino all’alta Valle dell’Aniene in cui vivono più di 250mila persone.
“Molto spesso ” hanno scritto i Sindaci – a causa dell’organico sempre più ridotto e in particolare nelle ore notturne è in servizio un’unica pattuglia che, nonostante il massimo impegno profuso dal personale al lavoro, non è sufficiente per garantire il controllo e la prevenzione e, in caso di necessità, un intervento tempestivo a tutela della pubblica incolumità.
Tutto ciò, insieme al crescente fenomeno della microcriminalità, sta aggravando la percezione di insicurezza nella cittadine e nei cittadini, i quali non si vedono garantiti i propri diritti a vivere serenamente e liberamente nei luoghi in cui risiedono.
Tra l’altro gli stessi sindacati di categoria, in più occasioni, hanno denunciato una situazione “prossima al collasso” e la problematica è emersa chiaramente anche nel corso della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza che si è tenuta a Tivoli alcuni mesi fa. Tale emergenza è stata evidenziata anche nell’ambito dell’audizione della Commissione Sicurezza della Regione Lazio avvenuta a fine novembre, in cui è emerso tra l’altro che nel nostro territorio sono in aumento gli episodi di natura criminale.
Per quanto sopra confidiamo in un Suo intervento per rimediare alla carenza di organico e di mezzi del Commissariato e dei posti di Polizia di Tivoli e Guidonia, per garantire il diritto alla sicurezza della nostra comunità”.

L’altro appello riguarda invece il Tribunale metropolitano di Tivoli che ha giurisdizione su un territorio in cui vivono circa 400mila cittadine e cittadini.
“Il nostro Tribunale ” hanno scritto i Sindaci – è stato istituito a dicembre del 1999 ed è entrato in funzione a ottobre del 2001 allo scopo di assorbire una notevole parte del contenzioso gravante sul Tribunale di Roma e anche di decentrare nel territorio i servizi giudiziari con l’obiettivo di una maggiore efficienza a beneficio della comunità locale.
Dal 2006 il Tribunale ha la sua sede definitiva nell’antico Palazzo del Collegio dei Nobili che, al termine dei complessi lavori di restauro, costituisce uno dei più rappresentativi palazzi di giustizia in Italia e inoltre alla fine del 2007 sono stati avviati i lavori per la costruzione di un secondo edificio che porterà l’edilizia giudiziaria di Tivoli ad essere del tutto confacente alle sue necessità.
Tutto ciò rischia di essere vanificato, con particolare riferimento agli attesi benefici per la collettività, a causa della grave e cronica carenza di personale sia amministrativo sia giudiziario. Al momento l’organico in servizio nel Tribunale di Tivoli corrisponde a circa il 50 per cento del fabbisogno e, nonostante l’impegno profuso dal personale amministrativo e giudiziario, la situazione è prossima al collasso e si manifesta con un sostanziale crollo operativo che non permette di assicurare alla collettività il diritto a una giustizia efficace ed efficiente.
Per quanto sopra esposto confido in un Suo intervento per consentire il potenziamento dell’organico attualmente in servizio al Tribunale di Tivoli affinché sia garantito il regolare funzionamento degli uffici giudiziari, nell’interesse generale della collettività”.

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