Cartucce per stampanti: come scegliere la più adatta

Cartucce per stampanti: come scegliere la più adatta

Le cartucce per stampanti non sono tutte uguali ma si differenziano per tipologia, livello di prestazioni e prezzo. Esistono tre diversi tipi di cartucce, ovvero quelle originali, compatibili e rigenerate,

Cartucce originali

Le cartucce originali sono sviluppate dalla casa madre (ovvero l’azienda produttrice della stampante) per ogni specifico modello. Sono l’alternativa più performante e affidabile ma anche la più costosa. La sostituzione di tutti e quattro i serbatoi (i quattro colori principali nero, ciano, giallo e magenta) può arrivare a costare anche più della stessa stampante; d’altra parte, le originali sono garanzia di funzionamento ottimale e senza inconvenienti tecnici.

Cartucce compatibili

Le cartucce compatibili sono molto diffuse e si dimostrano da anni la soluzione più gettonata e nota per i consumatori. Si tratta di serbatoi messi in commercio da aziende differenti dalle produttrici ufficiali e che possono integrarsi indifferentemente con più modelli della stessa marca. Il costo delle compatibili è nettamente più basso rispetto a quello delle originali ma esse, a volte, possono palesare inconvenienti tecnici come il mancato riconoscimento da parte del dispositivo di stampa, che costringe alla sostituzione (senza utilizzo) della cartuccia. La credenza diffusa secondo cui le cartucce compatibili possano danneggiare la stampante, invece, è da considerare totalmente infondata.

Cartucce rigenerate

Le cartucce rigenerate sono vecchie cartucce Canon, Hp, Epson, ecc. originali e recuperate; esse si configurano come la possibilità più apprezzata da quanti hanno a cuore la questione ambientale. Le recell, infatti, sono la soluzione virtuosa e che rispetta l’ambiente, emblema di un modello di produzione orientato alla compatibilità e all’impatto zero. I vecchi serbatoi originali vengono recuperati, riparati, le componenti monouso vengono sostituite e, dopo essere stati riempiti, sono immessi nuovamente sul mercato, assicurando performance pressoché equiparabili a quelle delle originali ma a un costo di mercato molto inferiore ed allungando il ciclo di vita di materiali classificati come rifiuti speciali e, in quanto tali, di difficile smaltimento.

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