Per ben tre mesi un 19enne albanese era solito estorcere la paghetta ad un 17enne di Morlupo. Se non lo faceva sarebbe stato picchiato. Dopo tre mesi di incubo i soprusi hanno avuto fine a seguito della segnalazione ai carabinieri del luogo da parte dei genitori che, allarmati da uno scarso rendimento a scuola, scoprivano invece che il motivo del malessere era riconducibile ad una situazione del tutto inaspettata. L’epilogo è avvenuto quando lo straniero, già noto alle forze dell’ordine, ha preteso nuovamente la paghetta dal ragazzino, strattonandolo ripetutamente. A quel punto i carabinieri sono intervenuti a bloccare l’estorsore, sorprendendo l’aguzzino con il denaro. L’albanese è stato associato al carcere romano di Rebibbia, a disposizione dell’autorità giudiziaria di Tivoli.


