Si spacciavano per dipendenti comunali e truffavano aziende di articoli per ufficio e hi-tech con ordinativi effettuatati su carta contraffatta, intestata del Comune di Fiano. Nel tranello sono finite, nove societa’ con sede a Padova, Casale Monferrato, Scandicci, Bologna, Marsala, Taranto, Pordenone e due a Catania. Il bottino finale e’ di 130 mila euro.
In manette per truffa sono finite tre persone, due italiani e un romeno, arrestati dai carabinieri di Fiano Romano in collaborazione con il nucleo operativo della compagnia di Monterotondo. Si tratta di C.M. un cinquantanovenne che ricopriva il ruolo di amministratore unico di una societa’ di informatica con sede legale a Roma, ed era l’organizzatore delle truffe, di R.E. un autotrasportatore quarantasettenne e di C.I. un operaio romeno ventunenne.


