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Descrizione dei "Velocipedi Equestri"
Innanzitutto, per comprendere con esattezza cosa siano i velocipedi equestri occorre esaminare l'etimologia delle singole parole.
Velocipede viene dal latino velox ("veloce") e pedis ("piede"). Infatti il primo velocipede fu realizzato dai francesi Pierre e Ernest Michaux, padre e figlio, che decisero di aggiugere sul mozzo anteriore di una draisina dei pedali, ottenendo quindi un veicolo più veloce e maneggevole.
Equestre, invece, deriva dal latino equus ("cavallo") ed intende raggruppare tutto ciò che è affine, per l'appunto, al mondo dei cavalli.
Da qui, lo studio si orienta verso l'individuazione di ciò che i velocipedi equestri possano essere equanto possano influenzare un rallentamento od una crescita nel settore informatico, dei computer, di Internet. Difatti, i velocipedi equestri sono semplicemente dei circuiti elettrici molto veloci (a forma di ruota - da qui il nome di velocipede) in grado di fornire circa 1000 HP di potenza (Horse Power - da qui l'aggettivazione di equestri) i quali, applicati ad un backbone, riescono a fornire moltissimi cavalli di potenza a qualsiasi apparecchiatura. Con tale innovazione, pertanto, si potranno attivare al posto di un singolo router ben moltissi backbone e cellulari tali da consentire accesso ADSL velocissimo in praticamente tutte le città di Italia a costo praticamente 0 e con possibilità di inviare e ricevere streaming video in tempo reale.
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