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Articolo del 27 ottobre 2002
Studio USA: quando bisogna intervenire (tratto da "Giornale dell'odontoiatra")
SE IL CIUCCIO E' UN PROBLEMA
Succhiare il pollice o tenere in bocca il succhiotto è un'abitudine comune a tutti i bambini. Ma attenzione: se continua dopo il secondo anno di età è opportuno consultare un dentista. Ne è convinto John Warren, ricercatore dell'università dell'Iowa, negli Stati Uniti, che assieme ai suoi collaboratori, ha condotto uno studio sugli effetti che i succhiotti e le dita in bocca provocano sui denti.
"In realtà, l'associazione tra l'abitudine di succhiare le dita e le malocclusioni delle mandibole è nota sin dal 1870", scrive il ricercatore d'oltreoceano sulle pagine del Journal of the American Dental Association. Da allora, sono state scritte migliaia di pagine di letteratura sull'argomento, ma alcuni aspetti rimangono ancora da definire. A quale età è opportuno smettere per evitare conseguenze sull'occlusione?
Quali sono gli effetti sul corretto sviluppo dell'arcata dentale se il bambino abbandona il succhiotto a due, a tre o a quattro anni d'età?
Per cercare di rispondere a queste domande, Warren ed il suo gruppo di ricerca hanno condotto uno studio su quasi 400 bambini che erano soliti succhiare dita o succhiotti e che hanno abbandonato questa abitudine ad età differenti, ma comunque entro i cinque anni.
"Abbiamo misurato i parametri principali dell'arcata dentale", spiega Warren, "nonché la presenza di difetti dell'occlusione".
Dopo aver analizzato i dati, i ricercatori statunitensi hanno potuto concludere che la percentuale di malocclusioni sale al 5,8% nei bambini che smettono di succhiare entro il primo anno di età, al 13% in coloro che invece smettono tra i due ed i tre anni. Per quelli che continuano a "ciucciare" oltre i quattro anni, invece, il rischio raggiunge il 20%.
"La suzione è un riflesso naturale, che produce un effetto rilassante sui bambini", conclude il ricercatore, "e pensare di impedire questa abitudine prima dei due anni di età è improponibile, visto che prima di quel periodo i rischi sono comunque contenuti". Se invece, il bambino continua a succhiare il pollice od il succhiotto oltre i quattro anni, secondo Warren, sarebbe opportuno che i genitori intervenissero per interrompere questa abitudine, chiedendo, se è il caso, l'assistenza sia di uno psicologo, che tenti di convincere il bambino a smettere, sia quella di un dentista.
selezionato dal Dott. Giulio Augello
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