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IL FIGA-BUDGET

Un concetto da tenere sempre presente è che la figa ciuccia danaro: le
lunghe (e spesso inutili) telefonate al cellulare, le cene offerte, il
teatro, il cinema, gli aperitivi, i km percorsi, i regalini, ecc.

Quando si devono gestire molte fighe il problema è proprio la gestione delle
risorse monetarie, cosa che risulta assai complicata soprattutto quando si
ha La Figa in testa. Pertanto la prima cosa da fare, quando si conosce una
nuova figa è budgettarla. Dopo qualche minuto di conversazione, quando tra
te e te pensi "questa me la faccio!", è necessario attribuire immediatamente
un budget all'intera l'operazione: "...questa figa vale 160.000 lire...",
"...quest'altra figa vale 90.000 lire...", ecc. Attenzione: in ambiente
multifiga, un budget non deve influenzare l'altro, ossia nella formulazione
di un nuovo budget si deve sempre ragionare in ipotesi di capacita di spesa
complessiva illimitata.

Il budget deve essere parametrizzato sulla singola figa in oggetto. Quando
poi nel corso dell'operazione le spese occorse raggiungono l'importo
allocato a budget, si deve subitaneamente abbandonare il progetto. L'aspetto
fondamentale del Figa-budget è che si deve abbandonare il progetto sia, che
non te l'abbia ancora data sia che si abbia già avuto la pagnotta n volte.

Nel primo caso la giustificazione è evidente: è inutile gettare via
ulteriori danari in un progetto che si è rivelato troppo impegnativo.

E' tuttavia soprattutto nel secondo caso che il Figa-budget si rivela di
estrema utilità. E' proprio nel secondo caso infatti che la figa diventa
economicamente pericolosa: le spese diventano incontrollabili (telefonate in
fascia alta per fissare folli appuntamenti, corse in macchina e pedaggi
autostradali per trapanarla il prima possibile, biglietti del cinema
sprecati poiché si esce a meta film con la verga in tiro, ecc.).

Per la gestione del multifiga è di notevole aiuto l'utilizzo di un foglio
elettronico (ad es.: Excel). Sulle colonne si inseriscono i nomi delle
poverette e nella prima riga l'importo allocato a budget. Sulle righe
successive si registrano tutte le spese sostenute: cene, cinema, regalini,
telefonate, benzina, ecc. Per avere la certezza di evitare di sforare
erroneamente il budget, il foglio elettronico deve essere arricchito di una
semplice funzionalità macro che elimina l'intera colonna quando la
sommatoria sulle righe raggiunge il budget inserito nella seconda riga.

Interessanti sono le applicazioni offerte dalle nuove tecnologie: con i
nuovi cellulari dotati di porta ad infrarossi è possibile programmare la
macro in modo tale che, oltre ad eliminare la colonna, si cancelli anche il
numero di telefono della figa dalla rubrica del proprio cellulare.

Va da se che l'abilita consiste proprio nel passarsi allo spiedo la
poveretta prima di sforare il budget.

Nota: il Figa-budget è particolarmente utile quando la figa è una barista o
addirittura una commessa. In questi casi infatti il tacchinaggio si
risolve - purtroppo - con l'andarla a trovare sul lavoro e inevitabilmente
comprare qualcosa. Finche si tratta di caffè o di custozzini va ancora bene,
tuttavia la situazione diviene critica quando la poveretta fa la commessa in
un negozio di abiti, occhiali da sole, ecc.


 

M.R.P. (MESTRUO RESPECT PLANNING)


Premessa: questo strumento gestionale è utilizzabile solo con le fighe già
"conosciute".Quando si opera in ambiente multifiga, con n=7, l'attività più
complessa è la schedulazione degli appuntamenti, essendo purtroppo solo 7 le
sere che la settimana ci concede.

Solitamente, per evitare di rendere troppo evidente che una figa la
frequenti solo per La Figa, si deve progettare un "cammino" di appuntamenti,
in modo da raggiungere l'obiettivo finale, ossia fottere, con gradualità.

La procedura standard di approvvigionamento sesso prevede:

step1 - la chiami al cellulare e fai un po' lo splendido

step2 - la inviti a cena fuori in cui si discorre di cose interessanti(?)

step3 - la volta dopo la porti a teatro

step4 - la terza volta la inviti a cena a casa tua cosi te la passi e
ripassi per benino.

La procedura appena descritta è la versione standard, in quanto nella
variegata realtà si affronta, ad esempio, la figa che prima di mollartela
necessita di tre step cena-cena-cinema, c'e invece quella che necessita di 5
step cena-cinema-cena-domenica.a.vetrine-cena. E questo avviene ciclicamente
con una periodicità quasi certa ed oggettiva. E' possibile pertanto
affermare che ogni figa ha un suo specifico "lead-time to fuck", determinato
dalle volte che esce con te prima di fartela riannusare.

Il rischio concreto ed effettivo è di avviare tutta la procedura sopra
descritta per poi arrivare al punto della cena a casa tua che leicasail
marchese: epporcozzio !!!.

Il danno causato dal dispendio di tempo e danaro per tutti gli appuntamenti
intermedi è di notevole entità, soprattutto in ambiente di multifiga te dil
tempo è la risorsa più critica. Si pensi infatti all'indubbio vantaggio di
aver oculatamente avviato la procedura di approvvigionamento con una figa
alternativa che alla fine non presenti il puzzolenteo sconveniente.

E' assolutamente necessario pertanto conoscere i giorni del Mestruo di tutto
il parco fighe di riferimento, nonché i loro specifici "lead-time to fuck".
In tal maniera è possibile definire il M.R.P.(Mestruo Respect Planning) di
ogni poveretta, del tutto simile a quello utilizzato per la schedulazione
della produzione.

Il risultato finale in forma grafica si presenta come un unico Gantt che
indichi chiaramente con quale tempistica rifarsi vivi con ogni singola figa,
al fine di evitare di concludere il ciclo di appuntamenti trovandosi una
bella bustina da te quando le infili la mano nelle mutandine.

L' M.R.P. consente di operare in ambiente multifiga in un'ottica di
ottimizzazione dei tempi di intervento ed eliminazione di fermi, garantendo
così la propria massimalizzazione delle ciuppate.

 

LA DIVERSIFICAZIONE DEL PORTAFOGLIO-FIGHE
 

Per ottenere La Figa, ogni figa deve essere coltivata, devi andarla a
trovare, non deve essere mai trascurata, ci devi ogni tanto parlare affinché
il rapporto cresca, proprio come si fa con le piante.

Come ho già avuto modo di evidenziare, operando in ambiente di multifiga la
risorsa più critica è il tempo, tempo da dedicare alla implementazione del
rapporto nonché al successivo mantenimento. Implementazione e mantenimento
richiedono entrambi una continua ed ininterrotta somministrazione di piccole
dosi di se stessi (es: se è una barista ogni tanto vai a prendere il caffè
da lei; se è una che le piace il cinema ogni tanto la porti a vedere
qualcosa (NB: sempre di tuo gradimento), eccetera).

E' evidente che trovandosi in una situazione di multifiga non ci si può
esimere dall'utilizzare tutto il proprio tempo libero e talvolta anche parte
di quello lavorativo. I rischi da evitare sono sostanzialmente due.

Il primo rischio è la mancata saturazione delle proprie ore: non deve mai
accadere di trovarsi inapplicati, sprecando tempo prezioso che si dovrebbe
invece dedicare a qualche poveretta. In situazione di multifiga capita che
passino molti giorni prima che tu riesca a trovare il tempo per andare a
ritrovare/riuscire con una figa. Pertanto è inammissibile sprecare il
proprio tempo inapplicati su nessun progetto.

Il secondo rischio è la cannibalizzazione delle fighe: non deve mai accadere
di aprire due progetti con le stesse caratteristiche che andrebbero
sicuramente a sovrapporsi. Si consideri l'esempio di due commesse di due
negozi diversi di abbigliamento: in questo caso infatti ci si trova nella
situazione che sono, ad esempio, le 19.00 e sei indeciso a quale negozio
volgere la prora. In ogni caso andando in un negozio si trascura la commessa
dell'altro negozio. Il rischio è quello di dimezzare la frequenza di
dosaggio della propria persona, con il concreto pericolo di perdere il
controllo del progetto.

Ne segue che l'approccio vincente va ricercato nella diversificazione del
Portafoglio-Fighe. La diversificazione deve essere accuratamente studiata in
modo tale da evitare la cannibalizzazione delle fighe e la non saturazione
delle proprie ore. Si deve diversificare tenendo presente la tipologia di
figa (barista, commessa, ...), la sua territorialità (Verona, Villafranca,
...) e la fascia oraria di godimento (mezzogiorno, sera, ...).

Il procedimento da seguire per la formulazione ottima del proprio
Portafoglio-Fighe deve partire da una attenta analisi della propria
settimana. Si deve stilare la lista delle proprie attività settimanali e
successivamente per ogni attività si colloca il nominativo di una poveretta.
In tal maniera si ha la certezza di avere una ed una sola figa per ogni
occasione. Esempi: la figa del bar per la colazione quando vai nella parte
est della provincia, la figa del bar per la colazione quando vai nella parte
ovest della provincia, la figa della trattoria del tal paese (per quando ci
si trova nel tal paese), la figa per l'aperitivo serale, la figa che stacca
alle 19.30, la figa che stacca alle 20.00, la figa ancora studentessa che
quando hai un pomeriggio libero dal lavoro chiami sicuramente lei, la figa
che fa la cassiera al supermercato, la figa che quando ha la casa libera ti
fa la torta la domenica pomeriggio (nb: la ciulata di domenica pomeriggio è
il nirvana assoluto del multifiga), la figa per il concerto di Piazzolla, la
figa per il cinema, la figa per il Mazziano, la figa per il teatro
brillante, la figa per il teatro impegnato, la figa per andare a vedere la
Muller, la figa per il Posto, la figa commessa per quando fai la vasca in
Via Cappello, la figa commessa per quando fai la vasca in C.so Portoni
Borsari, la figa per l'arena, la figa per la Festa de l'Unita, la figa per
quando compri il grip per la racchetta, la figa per la sagra del risotto, la
figa per fare il giro delle librerie quando devi regalare un libro, la figa
per uscire a cena in trattoria, la figa per quando hai voglia di cenare a
casa, la figa da videocassetta sul divano, la figa per andare sul lago, la
figa per andare a prendere il sole due orette alle Colombare, la figa per
andare a sciare, la figa per fare un giro in vespa, eccetera eccetera
eccetera.

La situazione del proprio portafoglio-fighe può essere utilmente
visualizzata in forma grafica su in piano cartesiano che presenti sulle
ascisse le fasi della settimana e sulle ordinate il nome delle
poverette.Tracciando un punto sull'intersezione tra il nome della poveretta
ed il momento della settimana in cui ci si connette, si può fotografare la
varianza del proprio portafoglio-fighe rispetto la situazione ideale
rettilineiforme.
 

LA FIGA-PIVOT
 

Il concetto di figa-pivot si applica come risolutivo nel caso in cui non si
riesca a saturare la propria capacita oraria giornaliera su progetti di
Figa.

La mancata saturazione può avvenire nel caso in cui non si riesca a
mantenere nel tempo una corretta diversificazione del Portafoglio-Fighe
oppure nel caso in cui una figa inaspettatamente si renda indisponibile per
una attività che tu avevi già dato come certa e schedulata, e quindi rischi
di rimanere inapplicato per tutta la sera. Questo secondo caso si avvera
frequentemente proprio qualora la diversificazione del portafoglio-fighe è
stata ottimizzata all'estremo, rendendo l'intero sistema rischiosamente
fragile. Pertanto per contrastare tale rischio è necessario mantenere nel
proprio parco fighe una figa-pivot.

La figa-pivot è quella poveretta che ha talmente voglia di cazzo che si
rende disponibile in qualsiasi momento tu la chiami, per qualsiasi profilo
di serata, anche se è da secoli che non ti fai piu vivo. L'utilizzo della
figa-pivot si rivela essere di grande utilità soprattutto in situazioni
estreme, ad esempio:

quando sono le 20.45 e non hai ancora pianificato la serata perché hai
aperitivizzato lungo con gli amici,

quando alle 21.05 inaspettatamente ti telefona la figa titolare della serata
dicendo che suo fratello ha preso la macchina e pertanto non può uscire (e
ovviamente tu non hai nessuna voglia di andarla a prendere per poi doverla
riaccompagnare - NB: riaccompagnare a casa una figa dopo che te la sei
passata di cazzuola è la cosa più noiosa e discorsivamente perditempo che
esista: è molto meglio che se ne vada da casa tua in piena autonomia,
inoltre ci si guadagna almeno 2 belle ore di sonno)

quando hai intenzione di andare a teatro a vedere una cosa che sai a priori
che fa schifo e ti dispiace costringere una poveretta ad assistere alla
rappresentazione, anche perché se ne può avere a male con il rischio che poi
non te la dia, ritenendoti un deficiente che l'hai portata a teatro anziché
al cinema a vedere "Vacanze di Natale 2000".

In questi casi la figa-pivot, denominata anche figa interstiziale, si
inserisce nei buchi lasciati liberi dalle altre fighe, garantendoti la
saturazione delle ore e il proseguo della settimana senza soluzione di
continuità sessuale.

Per operare in regime di certezza assoluta è fondamentale essere sempre
dotati di non meno di 2 fighe-pivot: nel caso accidentale che una non si
renda disponibile entro i 10 minuti dalla chiamata, ci si rivolge alla
seconda.

Proprio perché la figa-pivot è investita di un ruolo strategico che trova la
sua funzionalità nel tempismo della chiamata/disponibilità, la scelta della
figa da adibire a tal ruolo deve essere condotta oggettivamente, sulla base
della capacita di ricezione di campo del suo cellulare.

Nota: L'aspetto piacevole della figa-pivot risiede nel fatto, constatato
nella pratica, che spesso la poveretta, essendo solitamente una troia
ninfomane che ci sta sempre, è specializzata in una personale pratica che le
da particolare piacere, ad esempio: il pompino con ingoio, la masturbazione
con vegetale (carota, cetriolo, ...), il sesso anale, l'amplesso culinario,
ecc...). Pertanto oltre che risolverti una serata che altrimenti andrebbe
perduta, la serata stessa si confeziona spesso in maniera molto simpatica.

INDICATORI DI PERFORMANCE: PAYBACK, ROI, ROE
 

Quando ci si trova di fronte ad un parco fighe eccessivamente numeroso, è
bene dotarsi di strumenti oggettivi di valutazione delle poverette, in modo
da potere operare in condizioni di soggettività limitata. Gli strumenti più
semplici sono il Payback, il ROI ed il ROE, ognuno dei quali evidenzia uno
specifico aspetto della figa in oggetto.

Tali parametri sono di fatto degli indicatori di tipo consuntivo, ossia sono
rilevabili solo dopo aver castigato la passera. Tuttavia la loro costante
misurazione consente di sviluppare delle personali doti di tipo
previsionale, che possono rivelarsi utili qualora ci si trovi costretti ad
operare delle drastiche scelte di aborto progetto in caso di
sovrasaturazione della capacità tacchinatoria.

- Il Payback indica il periodo di tempo che intercorre dal momento t1 in cui
hai deciso di farti la figa al momento t2 in cui lei ti molla la prugnotta.

Attenzione: come unita di misura è preferibile utilizzare le ore e non i
giorni, in quanto la realtà - che supera di molto la fantasia - ci pone di
fronte a fighe con Payback anche di sole 3 ore.

Il Payback è certamente lo strumento più grezzo in quanto non considera la
qualità della ciuppata, né gli sforzi condotti per l'ottenimento della topa.
Tuttavia è di grandissima utilità come parametro previsionale, quando si
deve decidere se avviare un progetto.

Per quanto detto sopra è possibile, quando si conosce una nuova figa stimare
il suo Payback.

Tale capacita previsionale è nel maschio più diffusa di quanto non si pensi
(e il classico "...con quella li...massa fadiga!!!").

Generalmente operando in ambiente multifiga sono decisamente da preferire le
fighe con payback minore.

- Il ROI (Return On Investiment) tende a misurare la qualità della
prestazione sessuale offerta a fronte degli investimenti di tempo o danaro
fatti.

Ad esempio: se porti fuori a cena una poveretta pagando il conto, e durante
la cena le fai un regalino (tipo un libro di cui la volta prima si era
accennato), prima di cena hai comprato in una farmacia aperta per turno i
preservativi pagando il sovrapprezzo per l'apertura post-orario, e inoltre
per ottenere l'appuntamento hai passato precedentemente due ore al
cellulare, e quella sera che era l'unica per lei libera davano a teatro una
cosa imperdibile a cui hai dovuto tuo malgrado rinunciare... dopo tutto
questo non ci si puo certo accontentare di una semplice sega "...perché,
sai, non ci conosciamo ancora bene..."!!! Sarebbe una profonda ed esecrabile
ingiustizia! Questa brutta figa ha un ROI decisamente basso.

Viceversa c'è quella figa che già la prima sera, dopo che l'hai portata a
vedere il film che volevi tu, facendole pagare pure il biglietto, questa ti
da il culo e poi te lo succhia che ti trovi i coglioni sotto vuoto. Questa
seconda poveretta invece ha un buon ROI, migliorabile, ma abbastanza
elevato.

- Il ROE (Return On Equity) misura il ritorno del capitale proprio, inteso
come capitale sentimentale. Il ROE è molto simile al ROI, tuttavia è di più
rara applicazione, in quanto la differenza tra i due indicatori risiede
nell'applicabilità in relazione alla figa di riferimento. Il ROE si applica
alle fighe su cui si fanno progetti "seri", ossia a quelle fighe di cui ci
si sta per innamorare.

Al numeratore anziché computare la qualità del rapporto meramente sessuale,
si deve porre il feeling-back che la figa ti ritorna a fronte di
investimenti sentimentali condotti. Ad esempio una notte passata a pensarla,
ciulare un'altra ma pensare a lei e cose di questo genere indicano che la
figa in oggetto tende ad avere un buon ROE.

E' interessante notare come nella realtà capiti di conoscere nuove fighe e a
priori stimare su di esse un ROE alto e contemporaneamente un ROI basso. Per
non fare confusione tra i due indicatori si può prendere a riferimento la
seguente legge di natura empirica: se quando pensi alla poveretta la prima
cosa che ti viene in mente è quella di portarla venerdì sera a pattinare a
Boscochiesanuova allora significa che ha un ROE elevato ed un ROI basso, se
invece ti capita spesso di pensare di sborrarle in faccia, allora significa
che ha un ROI elevato ed un ROE basso.
 

LA LEVA FINANZIARIA
 


Talvolta capita di rendersi conto che il progetto su cui si sta lavorando
non viene portato a casa, cioè la figa fa la difficile, se la tira più del
previsto ma soprattutto più del dovuto e probabilmente la prossima volta che
la chiamerai non vorrà uscire, tirando fuori una delle sue scuse a
magazzino.

In questi casi è opportuno vincolare la figa, ossia obbligarla ad uscire
ancora una volta con te, in modo da avere un'ulteriore chance, che verrà
vissuta con un approccio del tipo "o-la-va-o-la-spacca".

Il metodo più sicuro per far sentire una poveretta in obbligo ad uscire con
te è la Leva Finanziaria che consiste nel far pagare a lei qualsiasi cosa si
stia facendo o si abbia intenzione di fare. Qualche semplice esempio: farsi
pagare il cinema mostrando che hai solo una banconota da 100.000 lire; farsi
pagare la pizza dicendo che hai lasciato il portafoglio in macchina tanto
sai che poi in macchina non le darai i soldi perché la tiritera patetica del
"tieni / no dai me li darai / no guarda tieni / lascia ho detto lascia"
verrà abilmente conclusa al punto che tocca a te dire "tieni" e invece dirai
"ok, la prossima volta offro io".

In questa maniera la poveretta, che già è orgogliosa al punto da tirarsela,
si trova in una situazione di credito e vorrà certamente uscire nuovamente
per pareggiare i conti. La volta successiva che si esce, sapendo ormai che è
una brutta suora che se la tira, la serata dovrà essere pianificata in modo
da trovarsi nella condizioni di provarci prima di spendere danari di tasca
propria (es: passeggiata serale sul lago), trattandosi oggettivamente di
investimenti ad alto rischio di non redditività.

Questo strumento gestionale, se sapientemente utilizzato, è di notevole
interesse in quanto conduce la situazione a proprio vantaggio in ogni caso:
se lei ci sta, avete ottenuto ciò a cui ambivate; se lei non ci sta, ci
avete guadagnato il cinema o la pizza della volta precedente.

Nota 1: Qualora vi risulti eticamente difficile il non tirare fuori il
portafoglio di fronte ad una cassa, la Leva Finanziaria può essere attuata
anche con oggetti di natura non monetaria ma affettiva, ad esempio: una
cassetta difficile da reperire che lei ha e gliela chiedi a prestito per
poterla duplicare (anche se in realtà non te ne frega niente); un suo libro
(meglio se di quelli sottolineati) a cui fai finta di essere interessato,
ecc. Funziona anche con cose molto più banali tipo un ombrello che tu non
hai mai. Per recuperare l'oggetto la poveretta è costretta ad accettare un
tuo nuovo invito.

Nota 2: Attenzione a non commettere il grave errore di trovarsi nella
situazione di figa-che-se-la-tira e, invece di attuare la potente Leva
Finanziaria, si utilizza un altro strumento gestionale quale l'Indebitamento
Produttivo, che si è ormai rivelato altamente obsoleto e inefficace.

L'Indebitamento Produttivo trovava larga applicazione soprattutto negli anni
60 e, nella nostra epoca, trova una qualche applicazione efficace solo tra i
diciannovenni che ci provano con le fighette sedicenni.

L'Indebitamento Produttivo è in pratica l'opposto della Leva Finanziaria e
consiste nel fatto di elevare il tasso della propria spesa qualora si rilevi
che la figa non molli la pagnotta, ad esempio offrendole la cena in un
ristorantino molto carino ma molto costoso; invitandola a trascorrere una
giornata a Venezia, imprestandogli il proprio cellulare per telefonare alle
sue amiche, eccetera.

Il ragionamento erroneo che si conduce è del tipo: io le faccio vedere
quanto generoso sono e poi lei fa la generosa e me la mostra. Questo
ragionamento poteva funzionare solo negli anni 60 o appunto tra tardo
adolescenziali neopatentati. Oggigiorno infatti per quanto ci si dimostri
generosi e capaci di spesa, la figa in questione è gia stata sicuramente
oggetto di generosità ben superiori delle vostre, da parte di qualche altro
povero imbecille prima di voi, e pertanto se ha deciso di non mollarvela non
sarà certo il conto del ristorante a farle cambiare idea.


 

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ULTIMA MODIFICA: lunedì 1 marzo 2010

 

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Un concetto da tenere sempre presente è che la figa ciuccia danaro: le
lunghe (e spesso inutili) telefonate al cellulare, le cene offerte, il
teatro, il cinema, gli aperitivi, i km percorsi, i regalini, ecc.

Quando si devono gestire molte fighe il problema è proprio la gestione delle
risorse monetarie, cosa che risulta assai complicata soprattutto quando si
ha La Figa in testa. Pertanto la prima cosa da fare, quando si conosce una
nuova figa è budgettarla. Dopo qualche minuto di conversazione, quando tra
te e te pensi "questa me la faccio!", è necessario attribuire immediatamente
un budget all'intera l'operazione: "...questa figa vale 160.000 lire...",
"...quest'altra figa vale 90.000 lire...", ecc. Attenzione: in ambiente
multifiga, un budget non deve influenzare l'altro, ossia nella formulazione
di un nuovo budget si deve sempre ragionare in ipotesi di capacita di spesa
complessiva illimitata.

Il budget deve essere parametrizzato sulla singola figa in oggetto. Quando
poi nel corso dell'operazione le spese occorse raggiungono l'importo
allocato a budget, si deve subitaneamente abbandonare il progetto. L'aspetto
fondamentale del Figa-budget è che si deve abbandonare il progetto sia, che
non te l'abbia ancora data sia che si abbia già avuto la pagnotta n volte.

Nel primo caso la giustificazione è evidente: è inutile gettare via
ulteriori danari in un progetto che si è rivelato troppo impegnativo.

E' tuttavia soprattutto nel secondo caso che il Figa-budget si rivela di
estrema utilità. E' proprio nel secondo caso infatti che la figa diventa
economicamente pericolosa: le spese diventano incontrollabili (telefonate in
fascia alta per fissare folli appuntamenti, corse in macchina e pedaggi
autostradali per trapanarla il prima possibile, biglietti del cinema
sprecati poiché si esce a meta film con la verga in tiro, ecc.).

Per la gestione del multifiga è di notevole aiuto l'utilizzo di un foglio
elettronico (ad es.: Excel). Sulle colonne si inseriscono i nomi delle
poverette e nella prima riga l'importo allocato a budget. Sulle righe
successive si registrano tutte le spese sostenute: cene, cinema, regalini,
telefonate, benzina, ecc. Per avere la certezza di evitare di sforare
erroneamente il budget, il foglio elettronico deve essere arricchito di una
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macro in modo tale che, oltre ad eliminare la colonna, si cancelli anche il
numero di telefono della figa dalla rubrica del proprio cellulare.

Va da se che l'abilita consiste proprio nel passarsi allo spiedo la
poveretta prima di sforare il budget.

Nota: il Figa-budget è particolarmente utile quando la figa è una barista o
addirittura una commessa. In questi casi infatti il tacchinaggio si
risolve - purtroppo - con l'andarla a trovare sul lavoro e inevitabilmente
comprare qualcosa. Finche si tratta di caffè o di custozzini va ancora bene,
tuttavia la situazione diviene critica quando la poveretta fa la commessa in
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M.R.P. (MESTRUO RESPECT PLANNING)


Premessa: questo strumento gestionale è utilizzabile solo con le fighe già
"conosciute".Quando si opera in ambiente multifiga, con n=7, l'attività più
complessa è la schedulazione degli appuntamenti, essendo purtroppo solo 7 le
sere che la settimana ci concede.

Solitamente, per evitare di rendere troppo evidente che una figa la
frequenti solo per La Figa, si deve progettare un "cammino" di appuntamenti,
in modo da raggiungere l'obiettivo finale, ossia fottere, con gradualità.

La procedura standard di approvvigionamento sesso prevede:

step1 - la chiami al cellulare e fai un po' lo splendido

step2 - la inviti a cena fuori in cui si discorre di cose interessanti(?)

step3 - la volta dopo la porti a teatro

step4 - la terza volta la inviti a cena a casa tua cosi te la passi e
ripassi per benino.

La procedura appena descritta è la versione standard, in quanto nella
variegata realtà si affronta, ad esempio, la figa che prima di mollartela
necessita di tre step cena-cena-cinema, c'e invece quella che necessita di 5
step cena-cinema-cena-domenica.a.vetrine-cena. E questo avviene ciclicamente
con una periodicità quasi certa ed oggettiva. E' possibile pertanto
affermare che ogni figa ha un suo specifico "lead-time to fuck", determinato
dalle volte che esce con te prima di fartela riannusare.

Il rischio concreto ed effettivo è di avviare tutta la procedura sopra
descritta per poi arrivare al punto della cena a casa tua che leicasail
marchese: epporcozzio !!!.

Il danno causato dal dispendio di tempo e danaro per tutti gli appuntamenti
intermedi è di notevole entità, soprattutto in ambiente di multifiga te dil
tempo è la risorsa più critica. Si pensi infatti all'indubbio vantaggio di
aver oculatamente avviato la procedura di approvvigionamento con una figa
alternativa che alla fine non presenti il puzzolenteo sconveniente.

E' assolutamente necessario pertanto conoscere i giorni del Mestruo di tutto
il parco fighe di riferimento, nonché i loro specifici "lead-time to fuck".
In tal maniera è possibile definire il M.R.P.(Mestruo Respect Planning) di
ogni poveretta, del tutto simile a quello utilizzato per la schedulazione
della produzione.

Il risultato finale in forma grafica si presenta come un unico Gantt che
indichi chiaramente con quale tempistica rifarsi vivi con ogni singola figa,
al fine di evitare di concludere il ciclo di appuntamenti trovandosi una
bella bustina da te quando le infili la mano nelle mutandine.

L' M.R.P. consente di operare in ambiente multifiga in un'ottica di
ottimizzazione dei tempi di intervento ed eliminazione di fermi, garantendo
così la propria massimalizzazione delle ciuppate.

 

LA DIVERSIFICAZIONE DEL PORTAFOGLIO-FIGHE
 

Per ottenere La Figa, ogni figa deve essere coltivata, devi andarla a
trovare, non deve essere mai trascurata, ci devi ogni tanto parlare affinché
il rapporto cresca, proprio come si fa con le piante.

Come ho già avuto modo di evidenziare, operando in ambiente di multifiga la
risorsa più critica è il tempo, tempo da dedicare alla implementazione del
rapporto nonché al successivo mantenimento. Implementazione e mantenimento
richiedono entrambi una continua ed ininterrotta somministrazione di piccole
dosi di se stessi (es: se è una barista ogni tanto vai a prendere il caffè
da lei; se è una che le piace il cinema ogni tanto la porti a vedere
qualcosa (NB: sempre di tuo gradimento), eccetera).

E' evidente che trovandosi in una situazione di multifiga non ci si può
esimere dall'utilizzare tutto il proprio tempo libero e talvolta anche parte
di quello lavorativo. I rischi da evitare sono sostanzialmente due.

Il primo rischio è la mancata saturazione delle proprie ore: non deve mai
accadere di trovarsi inapplicati, sprecando tempo prezioso che si dovrebbe
invece dedicare a qualche poveretta. In situazione di multifiga capita che
passino molti giorni prima che tu riesca a trovare il tempo per andare a
ritrovare/riuscire con una figa. Pertanto è inammissibile sprecare il
proprio tempo inapplicati su nessun progetto.

Il secondo rischio è la cannibalizzazione delle fighe: non deve mai accadere
di aprire due progetti con le stesse caratteristiche che andrebbero
sicuramente a sovrapporsi. Si consideri l'esempio di due commesse di due
negozi diversi di abbigliamento: in questo caso infatti ci si trova nella
situazione che sono, ad esempio, le 19.00 e sei indeciso a quale negozio
volgere la prora. In ogni caso andando in un negozio si trascura la commessa
dell'altro negozio. Il rischio è quello di dimezzare la frequenza di
dosaggio della propria persona, con il concreto pericolo di perdere il
controllo del progetto.

Ne segue che l'approccio vincente va ricercato nella diversificazione del
Portafoglio-Fighe. La diversificazione deve essere accuratamente studiata in
modo tale da evitare la cannibalizzazione delle fighe e la non saturazione
delle proprie ore. Si deve diversificare tenendo presente la tipologia di
figa (barista, commessa, ...), la sua territorialità (Verona, Villafranca,
...) e la fascia oraria di godimento (mezzogiorno, sera, ...).

Il procedimento da seguire per la formulazione ottima del proprio
Portafoglio-Fighe deve partire da una attenta analisi della propria
settimana. Si deve stilare la lista delle proprie attività settimanali e
successivamente per ogni attività si colloca il nominativo di una poveretta.
In tal maniera si ha la certezza di avere una ed una sola figa per ogni
occasione. Esempi: la figa del bar per la colazione quando vai nella parte
est della provincia, la figa del bar per la colazione quando vai nella parte
ovest della provincia, la figa della trattoria del tal paese (per quando ci
si trova nel tal paese), la figa per l'aperitivo serale, la figa che stacca
alle 19.30, la figa che stacca alle 20.00, la figa ancora studentessa che
quando hai un pomeriggio libero dal lavoro chiami sicuramente lei, la figa
che fa la cassiera al supermercato, la figa che quando ha la casa libera ti
fa la torta la domenica pomeriggio (nb: la ciulata di domenica pomeriggio è
il nirvana assoluto del multifiga), la figa per il concerto di Piazzolla, la
figa per il cinema, la figa per il Mazziano, la figa per il teatro
brillante, la figa per il teatro impegnato, la figa per andare a vedere la
Muller, la figa per il Posto, la figa commessa per quando fai la vasca in
Via Cappello, la figa commessa per quando fai la vasca in C.so Portoni
Borsari, la figa per l'arena, la figa per la Festa de l'Unita, la figa per
quando compri il grip per la racchetta, la figa per la sagra del risotto, la
figa per fare il giro delle librerie quando devi regalare un libro, la figa
per uscire a cena in trattoria, la figa per quando hai voglia di cenare a
casa, la figa da videocassetta sul divano, la figa per andare sul lago, la
figa per andare a prendere il sole due orette alle Colombare, la figa per
andare a sciare, la figa per fare un giro in vespa, eccetera eccetera
eccetera.

La situazione del proprio portafoglio-fighe può essere utilmente
visualizzata in forma grafica su in piano cartesiano che presenti sulle
ascisse le fasi della settimana e sulle ordinate il nome delle
poverette.Tracciando un punto sull'intersezione tra il nome della poveretta
ed il momento della settimana in cui ci si connette, si può fotografare la
varianza del proprio portafoglio-fighe rispetto la situazione ideale
rettilineiforme.
 

LA FIGA-PIVOT
 

Il concetto di figa-pivot si applica come risolutivo nel caso in cui non si
riesca a saturare la propria capacita oraria giornaliera su progetti di
Figa.

La mancata saturazione può avvenire nel caso in cui non si riesca a
mantenere nel tempo una corretta diversificazione del Portafoglio-Fighe
oppure nel caso in cui una figa inaspettatamente si renda indisponibile per
una attività che tu avevi già dato come certa e schedulata, e quindi rischi
di rimanere inapplicato per tutta la sera. Questo secondo caso si avvera
frequentemente proprio qualora la diversificazione del portafoglio-fighe è
stata ottimizzata all'estremo, rendendo l'intero sistema rischiosamente
fragile. Pertanto per contrastare tale rischio è necessario mantenere nel
proprio parco fighe una figa-pivot.

La figa-pivot è quella poveretta che ha talmente voglia di cazzo che si
rende disponibile in qualsiasi momento tu la chiami, per qualsiasi profilo
di serata, anche se è da secoli che non ti fai piu vivo. L'utilizzo della
figa-pivot si rivela essere di grande utilità soprattutto in situazioni
estreme, ad esempio:

quando sono le 20.45 e non hai ancora pianificato la serata perché hai
aperitivizzato lungo con gli amici,

quando alle 21.05 inaspettatamente ti telefona la figa titolare della serata
dicendo che suo fratello ha preso la macchina e pertanto non può uscire (e
ovviamente tu non hai nessuna voglia di andarla a prendere per poi doverla
riaccompagnare - NB: riaccompagnare a casa una figa dopo che te la sei
passata di cazzuola è la cosa più noiosa e discorsivamente perditempo che
esista: è molto meglio che se ne vada da casa tua in piena autonomia,
inoltre ci si guadagna almeno 2 belle ore di sonno)

quando hai intenzione di andare a teatro a vedere una cosa che sai a priori
che fa schifo e ti dispiace costringere una poveretta ad assistere alla
rappresentazione, anche perché se ne può avere a male con il rischio che poi
non te la dia, ritenendoti un deficiente che l'hai portata a teatro anziché
al cinema a vedere "Vacanze di Natale 2000".

In questi casi la figa-pivot, denominata anche figa interstiziale, si
inserisce nei buchi lasciati liberi dalle altre fighe, garantendoti la
saturazione delle ore e il proseguo della settimana senza soluzione di
continuità sessuale.

Per operare in regime di certezza assoluta è fondamentale essere sempre
dotati di non meno di 2 fighe-pivot: nel caso accidentale che una non si
renda disponibile entro i 10 minuti dalla chiamata, ci si rivolge alla
seconda.

Proprio perché la figa-pivot è investita di un ruolo strategico che trova la
sua funzionalità nel tempismo della chiamata/disponibilità, la scelta della
figa da adibire a tal ruolo deve essere condotta oggettivamente, sulla base
della capacita di ricezione di campo del suo cellulare.

Nota: L'aspetto piacevole della figa-pivot risiede nel fatto, constatato
nella pratica, che spesso la poveretta, essendo solitamente una troia
ninfomane che ci sta sempre, è specializzata in una personale pratica che le
da particolare piacere, ad esempio: il pompino con ingoio, la masturbazione
con vegetale (carota, cetriolo, ...), il sesso anale, l'amplesso culinario,
ecc...). Pertanto oltre che risolverti una serata che altrimenti andrebbe
perduta, la serata stessa si confeziona spesso in maniera molto simpatica.

INDICATORI DI PERFORMANCE: PAYBACK, ROI, ROE
 

Quando ci si trova di fronte ad un parco fighe eccessivamente numeroso, è
bene dotarsi di strumenti oggettivi di valutazione delle poverette, in modo
da potere operare in condizioni di soggettività limitata. Gli strumenti più
semplici sono il Payback, il ROI ed il ROE, ognuno dei quali evidenzia uno
specifico aspetto della figa in oggetto.

Tali parametri sono di fatto degli indicatori di tipo consuntivo, ossia sono
rilevabili solo dopo aver castigato la passera. Tuttavia la loro costante
misurazione consente di sviluppare delle personali doti di tipo
previsionale, che possono rivelarsi utili qualora ci si trovi costretti ad
operare delle drastiche scelte di aborto progetto in caso di
sovrasaturazione della capacità tacchinatoria.

- Il Payback indica il periodo di tempo che intercorre dal momento t1 in cui
hai deciso di farti la figa al momento t2 in cui lei ti molla la prugnotta.

Attenzione: come unita di misura è preferibile utilizzare le ore e non i
giorni, in quanto la realtà - che supera di molto la fantasia - ci pone di
fronte a fighe con Payback anche di sole 3 ore.

Il Payback è certamente lo strumento più grezzo in quanto non considera la
qualità della ciuppata, né gli sforzi condotti per l'ottenimento della topa.
Tuttavia è di grandissima utilità come parametro previsionale, quando si
deve decidere se avviare un progetto.

Per quanto detto sopra è possibile, quando si conosce una nuova figa stimare
il suo Payback.

Tale capacita previsionale è nel maschio più diffusa di quanto non si pensi
(e il classico "...con quella li...massa fadiga!!!").

Generalmente operando in ambiente multifiga sono decisamente da preferire le
fighe con payback minore.

- Il ROI (Return On Investiment) tende a misurare la qualità della
prestazione sessuale offerta a fronte degli investimenti di tempo o danaro
fatti.

Ad esempio: se porti fuori a cena una poveretta pagando il conto, e durante
la cena le fai un regalino (tipo un libro di cui la volta prima si era
accennato), prima di cena hai comprato in una farmacia aperta per turno i
preservativi pagando il sovrapprezzo per l'apertura post-orario, e inoltre
per ottenere l'appuntamento hai passato precedentemente due ore al
cellulare, e quella sera che era l'unica per lei libera davano a teatro una
cosa imperdibile a cui hai dovuto tuo malgrado rinunciare... dopo tutto
questo non ci si puo certo accontentare di una semplice sega "...perché,
sai, non ci conosciamo ancora bene..."!!! Sarebbe una profonda ed esecrabile
ingiustizia! Questa brutta figa ha un ROI decisamente basso.

Viceversa c'è quella figa che già la prima sera, dopo che l'hai portata a
vedere il film che volevi tu, facendole pagare pure il biglietto, questa ti
da il culo e poi te lo succhia che ti trovi i coglioni sotto vuoto. Questa
seconda poveretta invece ha un buon ROI, migliorabile, ma abbastanza
elevato.

- Il ROE (Return On Equity) misura il ritorno del capitale proprio, inteso
come capitale sentimentale. Il ROE è molto simile al ROI, tuttavia è di più
rara applicazione, in quanto la differenza tra i due indicatori risiede
nell'applicabilità in relazione alla figa di riferimento. Il ROE si applica
alle fighe su cui si fanno progetti "seri", ossia a quelle fighe di cui ci
si sta per innamorare.

Al numeratore anziché computare la qualità del rapporto meramente sessuale,
si deve porre il feeling-back che la figa ti ritorna a fronte di
investimenti sentimentali condotti. Ad esempio una notte passata a pensarla,
ciulare un'altra ma pensare a lei e cose di questo genere indicano che la
figa in oggetto tende ad avere un buon ROE.

E' interessante notare come nella realtà capiti di conoscere nuove fighe e a
priori stimare su di esse un ROE alto e contemporaneamente un ROI basso. Per
non fare confusione tra i due indicatori si può prendere a riferimento la
seguente legge di natura empirica: se quando pensi alla poveretta la prima
cosa che ti viene in mente è quella di portarla venerdì sera a pattinare a
Boscochiesanuova allora significa che ha un ROE elevato ed un ROI basso, se
invece ti capita spesso di pensare di sborrarle in faccia, allora significa
che ha un ROI elevato ed un ROE basso.
 

LA LEVA FINANZIARIA
 


Talvolta capita di rendersi conto che il progetto su cui si sta lavorando
non viene portato a casa, cioè la figa fa la difficile, se la tira più del
previsto ma soprattutto più del dovuto e probabilmente la prossima volta che
la chiamerai non vorrà uscire, tirando fuori una delle sue scuse a
magazzino.

In questi casi è opportuno vincolare la figa, ossia obbligarla ad uscire
ancora una volta con te, in modo da avere un'ulteriore chance, che verrà
vissuta con un approccio del tipo "o-la-va-o-la-spacca".

Il metodo più sicuro per far sentire una poveretta in obbligo ad uscire con
te è la Leva Finanziaria che consiste nel far pagare a lei qualsiasi cosa si
stia facendo o si abbia intenzione di fare. Qualche semplice esempio: farsi
pagare il cinema mostrando che hai solo una banconota da 100.000 lire; farsi
pagare la pizza dicendo che hai lasciato il portafoglio in macchina tanto
sai che poi in macchina non le darai i soldi perché la tiritera patetica del
"tieni / no dai me li darai / no guarda tieni / lascia ho detto lascia"
verrà abilmente conclusa al punto che tocca a te dire "tieni" e invece dirai
"ok, la prossima volta offro io".

In questa maniera la poveretta, che già è orgogliosa al punto da tirarsela,
si trova in una situazione di credito e vorrà certamente uscire nuovamente
per pareggiare i conti. La volta successiva che si esce, sapendo ormai che è
una brutta suora che se la tira, la serata dovrà essere pianificata in modo
da trovarsi nella condizioni di provarci prima di spendere danari di tasca
propria (es: passeggiata serale sul lago), trattandosi oggettivamente di
investimenti ad alto rischio di non redditività.

Questo strumento gestionale, se sapientemente utilizzato, è di notevole
interesse in quanto conduce la situazione a proprio vantaggio in ogni caso:
se lei ci sta, avete ottenuto ciò a cui ambivate; se lei non ci sta, ci
avete guadagnato il cinema o la pizza della volta precedente.

Nota 1: Qualora vi risulti eticamente difficile il non tirare fuori il
portafoglio di fronte ad una cassa, la Leva Finanziaria può essere attuata
anche con oggetti di natura non monetaria ma affettiva, ad esempio: una
cassetta difficile da reperire che lei ha e gliela chiedi a prestito per
poterla duplicare (anche se in realtà non te ne frega niente); un suo libro
(meglio se di quelli sottolineati) a cui fai finta di essere interessato,
ecc. Funziona anche con cose molto più banali tipo un ombrello che tu non
hai mai. Per recuperare l'oggetto la poveretta è costretta ad accettare un
tuo nuovo invito.

Nota 2: Attenzione a non commettere il grave errore di trovarsi nella
situazione di figa-che-se-la-tira e, invece di attuare la potente Leva
Finanziaria, si utilizza un altro strumento gestionale quale l'Indebitamento
Produttivo, che si è ormai rivelato altamente obsoleto e inefficace.

L'Indebitamento Produttivo trovava larga applicazione soprattutto negli anni
60 e, nella nostra epoca, trova una qualche applicazione efficace solo tra i
diciannovenni che ci provano con le fighette sedicenni.

L'Indebitamento Produttivo è in pratica l'opposto della Leva Finanziaria e
consiste nel fatto di elevare il tasso della propria spesa qualora si rilevi
che la figa non molli la pagnotta, ad esempio offrendole la cena in un
ristorantino molto carino ma molto costoso; invitandola a trascorrere una
giornata a Venezia, imprestandogli il proprio cellulare per telefonare alle
sue amiche, eccetera.

Il ragionamento erroneo che si conduce è del tipo: io le faccio vedere
quanto generoso sono e poi lei fa la generosa e me la mostra. Questo
ragionamento poteva funzionare solo negli anni 60 o appunto tra tardo
adolescenziali neopatentati. Oggigiorno infatti per quanto ci si dimostri
generosi e capaci di spesa, la figa in questione è gia stata sicuramente
oggetto di generosità ben superiori delle vostre, da parte di qualche altro
povero imbecille prima di voi, e pertanto se ha deciso di non mollarvela non
sarà certo il conto del ristorante a farle cambiare idea.


 

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ULTIMA MODIFICA: lunedì 1 marzo 2010

 

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