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La Teoria dei bioritmi ebbe origine nella Vienna della fine del XIX secolo come una sorta di tentativo di comprendere in mniaera ulteriormente approfondita l'uomo. Nel caso dei bioritmi si utilizza una descrizione "verosimile" (tra psicologia e biologia) per dedurne conseguenze pratiche. Tuttavia, non vi è stato nessun esperimento scientifico, nessuna prova, che i bioritmi funzionino. La teoria – La nostra vita sarebbe regolata da tre cicli che, partendo dalla nascita, si influenzano fra di loro e che consistono in una fase di scarica (liberazione di energia) e di una fase di carica (accumulo di energia). Il ciclo fisico (proposto da Swoboda e Fliess alla fine del XIX sec.) avrebbe una durata di 23 giorni e determinerebbe il rinnovamento delle cellule delle ossa e dei muscoli. Nella fase alta l'organismo sarebbe più resistente, mentre sarebbe più debole nella fase bassa. Fisiologicamente esistono moltissime grandezze che non rispettano tale ciclo (per esempio i globuli rossi hanno una vita di 120 giorni). Il ciclo emozionale (anch'esso proposto da Swoboda e Fliess) durerebbe 28 giorni e determinerebbe il rinnovo delle cellule del sistema nervoso, dell'apparato digerente e degli organi sessuali. L'assurdità di tale teoria si può spiegare solo con le scarse conoscenze dell'epoca. Nella fase alta il soggetto sarebbe in armonia con l'esterno, mentre in fase bassa si privilegerebbe la solitudine e la calma. Il ciclo intellettuale durerebbe 33 giorni (fu proposto da Teltscher, Herseye e Bennet nel 1920) e seguirebbe il ciclo biologico delle cellule cerebrali. Nella fase alta l'elasticità mentale e l'intelligenza sarebbero più performanti, nella fase bassa più depresse. Cosa c'è di vero – Nulla. I bioritmi sono poco più affidabili dell'astrologia!!! Non si può semplificare con una formula matematica la complessa attività del nostro corpo e questa enorme semplificazione rende la teoria dei bioritmi priva di ogni significato pratico. Le prove? - Esistono diverse pubblicazioni e "ricerche" che sostengono i presunti effetti dei bioritmi. In realtà in tali ricerche sono stati informati gli oggetti della sperimentazione che si sono in qualche maniera autosuggestionati. Ricerche in doppio cieco (cioè senza che il conduttore dell'esperimento e il campione fossero informati) non hanno mai dato esiti positivi!
Ma se vuoi proprio sapere il tuo bioritmo...Inserisci la data di nascita e ti sarà fornito il Bioritmo personale. Le tre sinusoidi rappresentano il lato emotivo, intellettuale e fisico.
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