RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: Troppo cemento a Monterotondo

Sono un cittadino di Monterotondo. Vivo in questa cittadina da diversi anni e ho vissuto i suoi cambiamenti nel tempo. Quello che sto attualmente riscontrando è la palese situazione degli immobili disabitati. Mi chiedo allora del perchè si continua a deturpare il territorio con nuove cementificazioni per la costruzione di nuovi immobili abitativi. A cosa servono? Lo sappiamo tutti che la richiesta di alloggi è di molto diminuita se non azzerata, in un paese come l’Italia (quindi anche MOnterotondo) dove la crescita è pari a zero? Mi auguro che i nostri amministratori aprano gli occhi (visto che vivono anche loro il territorio) e non permettano più questo scempio. Che provino a pensare a nuovi modi di dare sviluppo all’economia. Si pensasse eventualmente ad incentivare la ristrutturazione di immobili ormai fatiscenti; a sfruttare meglio il territorio ormai invaso dal cemento senza andare ad invadere nuovi terreni. Si diano incentivi per lo sviluppo dell’agricoltura (viviamo in un paese dove non manca sole ne acqua) invece che invogliare i proprietari di terreni, a costrure, poi per cosa? Date alle persone la gioia di riscoprire i veri valori della vita, le vere gioie, che il tempo se pur breve che la vita ci concede, ci può offrire. Finiamola di costruirci gabbie. Questo territorio lo dobbiamo vivere quotidianamente, vie, strade e quartieri. Siamo noi stessi gli utilizzatori finali, rendiamocene conto giorno per giorno. Termino con un grosso in bocca al lupo per tutti noi, piccoli esseri umani, con la speranza di essere folgorati da un minimo di logica da mettere a frutto per il nostro bene.

About the author

Giornalista, sceneggiatore, raccontastorie, papà imperfetto. Direttore di Sitopreferito.it e fondatore de laragazzapreferita.it e di romastorie.it. Cinema, libri e fumetti sono il suo ambito; la sua vocazione raccontare storie improbabili di ingenui e sognatori. Ha un sacco di amici immaginari...

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