SANT'ORESTE: “Festa di san Nonnoso”Nei giorni 1, 2 e 3 settembre 2010, a Sant’Oreste (RM), torna la “Festa di san Nonnoso”, compatrono del paese; accanto agli appuntamenti religiosi, avranno luogo numerose iniziative culturali (spettacoli musicali, conferenze, giochi popolari) e la tradizionale fiera di merci e bestiame.
Comune di Sant'Oreste
FESTA di SAN NONNOSO 2010
MERCOLEDI' 1 SETTEMBRE
ore 17:30 Passeggiata Musicale per le vie del paese della banda musicale “ I. Ricci “
ore 18:30 presso la sala del Museo Naturalistico l'Amministrazione comunale con la Proloco e il Centro Studi Soratte organizzano il Convegno “Alla riscoperta di San Nonnoso, e delle tradizioni monastiche sul Monte Soratte” interverranno storici locali.
ore 19:00 L.go Don Mariano De Carolis Apertura stand gastronomico
ore 21:00 Concerto con il gruppo “ Bermuda Acoustic Trio “
GIOVEDI' 2 SETTEMBRE
ore 8:15 Santa Messa
ore 11:00 Santa Messa in Canto
ore 17:30 Presso il Teatro Comunale Convegno “ I Bunker del Monte Soratte, memorie tra luci e ombre “
ore 19:00 Santa Messa
ore 20:00 Processione in onore di San Nonnoso Abate
ore 21:30 Gran Concerto della Banda Musicale “ INNOCENZO RICCI “ presso L.go Don Mariano de Carolis
VENERDI' 3 SETTEMBRE
ore 07:30 Tradizionale fiera di merci e bestiame in località Mandriolo ( Campo Sportivo )
ore 16:30 Giochi popolari
ore 21:00 Spettacolo musicale con il maestro GIANNI MAZZA e la sua Big Band durante i giorni di festa funzioneranno stand gastronomici con prodotti locali
TIVOLI: Evade dai domiciliari per vendere stupefacenti: arrestati spacciatore e acquirenteI Carabinieri della Stazione di San Vittorino, a conclusione di un'articolata indagine, hanno tratto in arresto due giovani resisi responsabili, rispettivamente, dei reati di cessione e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
In particolare, i militari hanno sorpreso un 27enne pregiudicato del luogo, attualmente sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, mentre fuori dal portone di casa cedeva un involucro di cellophane estratto da un muretto esterno adiacente la sua abitazione. Insospettiti da quella strana consegna, i Carabinieri sono prontamente intervenuti e hanno proceduto alla perquisizione di entrambi. Nella circostanza, i militari hanno rinvenuto, occultati all'interno del predetto muretto, 4 pezzi di hashish, per un peso complessivo di 25 grammi, e una busta trasparente contenente 10 ovuli di cocaina, per un peso totale di 100 grammi.
Dentro gli slip dell'acquirente, un libero professionista romano di 33 anni, è stato, invece, rinvenuto un pezzo di hashish dal peso di 23 grammi; il tutto sottoposto a sequestro.
Al termine dell'attività, lo spacciatore è stato dichiarato in stato di arresto con l'accusa di cessione di sostanza stupefacente e per il reato di evasione, mentre l'acquirente è stato arrestato per il reato di detenzione.
Entrambi sono stati messi a disposizione dell'Autorità Giudiziaria di Tivoli in attesa di esse giudicati con rito direttissimo.
CASTEL MADAMA: Marijuana fai-da-te sul balcone e in giardino: arrestatoContinua l'attività antidroga dei carabinieri per contrastare il fenomeno della coltivazione di canapa indiana tra le mura domestiche. Un altro arresto è scattato a Castel Madama ad opera dei carabinieri della compagnia di Tivoli. Il "coltivatore", ora in carcere a Rebibbia con l'accusa di produzione e detenzione illecita di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, è un 33enne incensurato di Castel Madama con l'"hobby" di produrre e accudire piante di marijuana nel balcone della sua camera da letto, nonché nell'orto di casa. A scoprirlo i militari della locale stazione che hanno rinvenuto e sequestrato 7 rigogliose piante di canapa indiana alte quasi 2 metri, foglie essiccate e semi dello stesso stupefacente.
CANTALUPO IN SABINA: Si ricostituisce la Pro Loco che torna con la Sagra del MeloneDopo quasi un anno di assenza la Pro Loco di Cantalupo in Sabina si è ricostituita e organizza per il prossimo 28 e 29 agosto a Cantalupo in Sabina la Sagra del Melone. L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di Cantalupo in Sabina, Assessorato alla Cultura e turismo, La Sagra del Melone Cantalupo intende essere il saluto alla Stagione Estiva da parte di un paese che ha dato il nome al Melone più saporito e profumato, tra i più conosciuti tra i meloni estivi.
Il Melone ‘Cantalupo’ è chiamato così perché “…fu portato, nel XV secolo, da missionari provenienti da lontani paesi asiatici a Cantalupo, castello pontificio situato nelle vicinanze della città di Roma.”
Nell'antichità il melone era piccolo e senza dubbio molto meno zuccherino; si mangiava con pepe ed aceto condito come un'insalata.
Grazie all'abile selezione degli orticoltori, che conservavano i semi dei frutti migliori per l'anno successivo, il frutto aumentò la dimensione, il profumo e il sapore diventando più zuccherino. Da quel momento cessò di essere considerato una verdura acquisendo il riconoscimento a pieno titolo di «frutto».
Durante il rinascimento, gli orticoltori laziali lo coltivavano per i Papi, nella loro residenza estiva di Cantalupo, vicino a Roma dal quale deriva il nome ‘Cantalupo’. E a Cantalupo in Sabina, in località S. Biagio, presso l’antico convento, pare siano stati proprio i Carmelitani a coltivare questo tipo di melone (il Cantalupo nero dei Carmelitani)
L’obiettivo a lungo termine è un progetto di ricerca per Università Agrarie o Centri di Ricerca Nazionali che studi il seme fino a raggiungere la qualità originario.
L’evento, che vorrà esibire al pubblico tutte le possibilità culinarie d’utilizzo del Melone, inizierà alle ore 20.00 del 28 agosto con stand gastronomico e proseguirà con una serata danzante in Piazza Garibaldi. La giornata seguente, il 29 agosto, inizierà alle 17 nel Piazzale di Viale Verdi, con un Buffet di degustazioni di piatti realizzati con il frutto zuccherino, dagli antipasti al dolce.
MONTEROTONDO: Pregiudicato nascondeva in casa oltre mezzo chilo di stupefacenti: arrestatoI Carabinieri della Compagnia di Monterotondo hanno arrestato nella notte, un pregiudicato romano, 23enne, residente a Monterotondo, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari al termine di un'attività investigativa antidroga hanno fermato il pregiudicato mentre usciva di casa con diverse dosi di hashish, che aveva nascosto all'interno dell'auto, presumibilmente per effettuare una consegna.
Successivamente i militari hanno effettuato una perquisizione nell'abitazione del pusher in via Monti Sabini, dove hanno rinvenuto oltre mezzo chilo di hashish, diviso in panetti, alcune dosi di cocaina ed un bilancino di precisione, utilizzato dal giovane pusher per confezionare le dosi. I panetti di fumo erano marchiati con la figura di uno squalo stilizzato, tecnica utilizzata dai produttori di hashish per indicarne provenienza e qualità.
Dopo l'arresto e il sequestro di tutta la droga il giovane è stato tradotto presso il carcere romano di Rebibbia a disposizione dell'Autorità Giudiziaria di Tivoli.
TIVOLI: Ladro "per dispetto"Dopo un furto in appartamento gli agenti del Commissariato di Tivoli hanno invitato il proprietario a sporgere denuncia. Il furto è subito sembrato strano al padrone di casa, perché il ladro non ha lasciato segni di forzatura alla porta d’ingresso o alle finestre. Quello che ha ulteriormente insospettito il padrone di casa è stato il fatto che il ladro ha portato via solo le cose al quale lui teneva molto: un modernissimo TV Color al plasma di 50’’ completo di digitale terrestre, una pistola semiautomatica calibro 7,65 ed una pistola flobert in più uno scooter completo di documenti e tagliando assicurativo.
Dopo una accurata indagine gli agenti hanno rintracciato un giovane M.A. di 25 anni a bordo dello scooter rubato, con ancora all’interno del bauletto le pistole rubate nell’appartamento, ed hanno scoperto che il giovane ladro altri non era che il figlio della compagna del padrone di casa. Ai poliziotti il venticinquenne ha raccontato che il furto l’aveva fatto per dispetto, nei confronti del convivente della madre perché non si comportava bene con lei e dopo l’ennesima lite, ha voluto punirlo togliendogli tutti gli oggetti ai quali l’uomo teneva in modo particolare.
MONTEROTONDO: servizio Bus a chiamata
Il servizio “a chiamata” per le zone scoperte
Bus a chiamata a Monterotondo. Partirà a metà settembre l'esperimento che per cento giorni, porterà il servizio autobus a chiamata, nelle zone periferiche non servite dal trasporto pubblico urbano. Gli automezzi saranno alimentati a metano. L'iniziativa, già prevista dal 2005, era stata rimandata per mancanza di fondi. Per maggiori informazioni rivolgersi all'assessorato Ambiente: e.mail: ass.lavoripubblici@comune.monterotondo.rm.it - Tel.06/90964311
GUIDONIA: Evade dai domiciliari: arrestatoI carabinieri di Guidonia hanno notificato un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dalla sezione penale del tribunale ordinario di Tivoli, a un 38enne dell'Albuccione, che alcuni giorni fa si era responsabile del reato di evasione. In particolare, l'uomo, pluripregiudicato, sottoposto agli arresti domiciliari, era stato sorpreso dai militari mentre gironzolava per le vie di Setteville a bordo di una smart e, per tale motivo, dichiarato in stato di arresto e associato alla casa circondariale di Rebibbia. L'inottemperanza delle prescrizioni del giudice gli è, però, costata cara: il giudice ha, infatti, disposto l'immediato aggravio della pena, confermando la permanenza dell'evasore in carcere.
FONTE NUOVA: La patente a punti? A Fonte Nuova non è ancora arrivataPaura di perdere punti sulla patente? Tranquilli automobilisti indisciplinati, venite a Fonte Nuova, dove la patente a punti - istituita nel 2003 - non è ancora arrivata. Un Comune magico, una shargri-la degli automobilisti, o forse un Comune in cui tutti gli automobilisti sono virtuosi del volante? Niente di tutto questo, più semplicemente un Comune con problemi tecnici, visto che, dall’Istituzione della patente a punti, la Polizia municipale non è mai riuscita a trasmettere alla Motorizzazione civile e al Ministero dei Trasporti i verbali di decurtazione dei punti patente. Il risultato è stato che nessun trasgressore sul territorio di Fonte Nuova dopo aver ricevuto la notificazione della multa ha poi avuto la comunicazione ufficiale della decurtazione dei punti patente da parte del Ministero di Infrastrutture e Trasporti. E dopo sei mesi, si sa, anche la decurtazione dei punti “scade”. Et voilà, tutti con la patente linda e pulita.
Adesso si sta correndo ai ripari? Così sembra, con l’istituzione di un particolare programma collegato direttamente con la Motorizzazione, che dovrebbe risolvere tutti i problemi, anche in vista del programma “Multe on line” istituito dalla Regione Lazio, cui il Comune di Fonte Nuova aderirà, e che permetterà dal 2011 ad ogni cittadino di monitorare sul sito del Comune la situazione delle proprie sanzioni amministrative.
MENTANA: Coltivava marijuana: arrestato un allevatoreSi prendeva cura dell’orto troppo meticolosamente perché fosse coltivato solo a mangime per animali da fattoria. Inoltre M.M., un 35enne romano con precedenti penali, allevatore e custode di un’azienda agricola, non seguiva orari prestabiliti per prendersi cura del bestiame e del raccolto, dal momento che doveva dedicarsi alla coltivazione di 20 piante di marijuana all’interno della boscaglia. Gli agenti del commissariato Prenestino hanno notato che M.M. si muoveva con assidua frequenza tra un bar di Centocelle, frequentato da tossicodipendenti, e un’azienda agricola a Mentana. L’uomo, inoltre, aveva cura di riempire taniche d’acqua per portarle nella boscaglia, al di là della stalla. E così, dopo servizi d’appostamento e pedinamento, gli agenti della Polizia hanno fatto irruzione all’interno del capannone. All’interno hanno trovato non solo animali, attrezzi agricoli e mangime, ma anche vasi, fertilizzanti speciali, sacchetti di plastica e un bilancino di precisione che ha insospettito gli agenti. Oltrepassato il cancello della stalla, i poliziotti hanno notato un cancello d’accesso al bosco chiuso con un lucchetto. Una volta aperto i poliziotti hanno individuato 20 piante di marijuana. M.M. è stato arrestato per produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.