• Chiamando a nome di SitoPreferito otterrai il 10% di sconto sulle provvigioni!


Home / Primo Piano / Bicicletta elettrica: gestire ricarica e manutenzione

Bicicletta elettrica: gestire ricarica e manutenzione

Bicicletta elettrica: gestire ricarica e manutenzione

La bicicletta a pedalata assistita è un mezzo di trasporto ecologico e salutare, caratterizzato dalla presenza di un motore e della batteria, elementi imprescindibili che differenziano l’e-bike da una bici tradizionale.

La batteria

La tipologia di batteria utilizzata per le bici elettriche è il litio, conosciuta principalmente per il suo utilizzo tra cellulari, pc e smartphone di ultima generazione.

A differenza di questi dispositivi elettronici, l’e-bike utilizza una batteria da 36 volt, con un tempo medio di ricarica che varia dalle 4 alle 6 ore, a seconda della tipologia e del modello.
Solitamente rimovibili, le batterie sono collegabili ad uno speciale caricabatterie incluso nella bici, compatibile ad una qualsiasi presa di corrente. I modelli più tecnologici offrono un ciclo di vita molto ampio, supportando oltre 1000 cicli di ricarica completi, senza comportare una riduzione della durata della batteria.

Autonomia bicicletta elettrica

Una volta fatto il pieno di elettricità, la bici elettrica può percorrere dai 40 ai 70 km di distanza, fino ad arrivare a 100 km in modalità ECO, che alterna ottimamente l’aiuto elettrico alla pedalata. Sono numerosi e tra i più disparati i fattori che influenzano l’autonomia della batteria. Giocano un ruolo determinante il peso del passeggero, la seduta aerodinamica, la tipologia della pedalata e il numero di fermate durante il tragitto, che sfruttano notevolmente il motore.

Al di là di questi fattori, la convenienza del mezzo non è in discussione. La bicicletta elettrica garantisce risparmio economico e benefit per la salute come nessun altro: a fronte di una spesa di 0,05 € è possibile percorrere oltre 100 km.

Cura e manutenzione

Al fine di preservare la batteria è opportuno seguire dei piccoli accorgimenti per garantire la sua corretta efficacia. Il primo consiglio da seguire è di completare al 100% i primi cicli di ricarica, facendo scaricare completamente la batteria prima di collegarla all’alimentazione, per non compromettere la sua capacità di ricarica.

Il dispositivo va conservato in un luogo fresco e asciutto, evitando sbalzi di temperature troppo calde o troppo fredde. È necessario inoltre prestare particolarmente attenzione durante le classiche operazioni di pulizia e lavaggio del mezzo, evitando infiltrazioni di acqua che potrebbero pregiudicare l’intero funzionamento del sistema.

WalterW
Sito Web: http://www.greenmoving.it/

Potrebbe interessarti anche...

  • Mentana. Ecco Le Linee Guida per l'Assistenza Scolastica nel comune garibaldino
  • Convegno straordinario di ufologia Città di Roma
  • Monterotondo. Ciummacata 2017
  • Mentana. Pulizia volontaria del bosco di Gattaceca
  • Rieti. Burning Race-Memorial Roberta Cenciotti: sui pedali in notturna al centro storico il 23 giugno
  • Mentana. Sagra della ciammella a cancellu. Il programma
  • Mentana Urban Network, approvato e finanziato il progetto per interventi su via Amendola e via III Novembre
  • Monterotondo. Potenziamento servizio Cotral per il periodo estivo
  • Mentana by night: oltre 380 atleti per la prima edizione
  • Monterotondo. Manutenzione delle scuole: al via la seconda fase
  • Mentana. Festa della Musica
  • Atac, giovani writer saranno impegnati in attività di decoro per il trasporto
  • Squadre Csi: gran volata di finali a Cesenatico
  • Monterotondo. Partita del Cuore, lo sport che aiuta
  • Trasporti, sciopero venerdì 16
  • Da Marsala a Mentana in bici per rievocare la Spedizione dei Mille di Giuseppe Garibaldi
  • "Capanno al mare in blu verbale", Marco Nero Rotelli in mostra a Forte dei Marmi
  • Diritti delle persone con disabilità: dalla Convenzione Onu ai cittadini di Mentana, Monterotondo e Fonte Nuova
  • Monterotondo Teatro Festival con La Ginestra, Ciufoli e Reggiani
  • Mentana. Ordinanza per prevenzione incendi e pulizia fondi incolti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *