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MONTEROTONDO: Assemblea pubblica “Servizi sociali a rischio di chiusura. Chi ci rimette?”


Venerdì 21 Dicembre 2012 a partire dalle ore 9.30 presso il Centro di Orientamento al Lavoro e di Aggregazione Giovanile “Il Cantiere” in Via Aldo Moro a Monterotondo Scalo la Cooperativa Sociale Folias in collaborazione con il Cnca Lazio promuove un’assemblea pubblica per sensibilizzare l’opinione pubblica e le forze politiche sui rischi di chiusura dei servizi sociali nei nostri territori.

Interverranno: Claudio Cecchini (Assessore alle politiche sociali e per la famiglia, Provincia di Roma), Mauro Alessandri (Sindaco Comune di Monterotondo), Anna Foggia (Assessore Servizi Sociali Comune di Monterotondo), Carlo De Angelis (Presidente Cnca Lazio) Pino Bongiorno, (Lega Coop Lazio), Luigi Nieri (Consigliere Regionale)
Sono stati invitati: rappresentanti della politica locale, dei sindacati, degli enti datoriali e del Terzo Settore, operatori dei servizi pubblici, nonché fruitori dei servizi e loro familiari.

Dopo 16 anni di vita la nostra cooperativa, così come centinaia di altri organismi del terzo settore nel nostro paese, sta affrontando la chiusura, per mancanza di fondi pubblici, dei servizi realizzati in favore di minori, giovani e tossicodipendenti. E tutto ciò accade nella quasi completa indifferenza della politica nazionale, distratta dai “suoi” problemi e incapace di concepire scelte che non siano lineari e matematiche. Questo quadro ha poco di sensato: da un lato si tagliano i servizi alle persone ed alle famiglie e dall’altro si tagliano posti di lavoro. Nei prossimi mesi centinaia di operatori, già precarizzati da un sistema pubblico di servizi a proroghe, perderanno il loro posto di lavoro.

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Pur rifuggendo da semplificazioni populiste, non possiamo – con rabbia! – non pensare che con i soldi sperperati dalla Regione Lazio negli ultimi tre anni per sostenere i costi della casta politica, una cooperativa sociale fatta di 50 lavoratori avrebbe avuto risorse sufficienti a realizzare servizi alle persone per 10 anni. E’ una questione di giustizia ed equità sociale…
Abbiamo ritenuto importante che in questa fase di estrema difficoltà fosse necessario promuovere un momento di grande apertura della nostra assemblea di fine anno al fine di sensibilizzare e condividere questo momento con tutte le forze e gli attori in campo, per creare alleanze, proposte politiche e progettualità comuni.

Obiettivo della giornata sarà quello di partire dallo stato di difficoltà della nostra cooperativa che per la prima volta nella sua storia non sarà in grado di rinnovare il contratto a molti dei suoi collaboratori e collaboratrici storiche, descrivere il patrimonio dei servizi che le nostre città rischiano di perdere ed illustrare le idee ed i progetti di sviluppo ed innovazione che stiamo immaginando per il futuro.

Pur consapevoli del quadro politico nazionale desolante, intendiamo altresì lanciare un appello per salvare il sociale alle istituzioni regionali, provinciali e locali dei nostri territori che nei prossimi mesi saranno chiamate a scegliere tra investire nel sociale dando continuità ai servizi o partecipare allo scempio, senza capacità di scelta.

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