Home / Blog / Territorio / Tivoli: convegno su “Giovani e Futuro”

Tivoli: convegno su “Giovani e Futuro”

Progetti educativi per i giovani di oggi e di domani. E’ questo l’obiettivo della tavola rotonda in programma domani 29 settembre alle 15,30 al Teatrino comunale di Tivoli dal titolo “Uno sguardo sulla realtà tiburtina”.
L’iniziativa, che ha il patrocinio del Comune di Tivoli, è stata promossa dalla Comunità Capi del gruppo scout AGESCI Tivoli 1 in occasione della riscrittura del nuovo progetto educativo di gruppo.
Per svolgere la propria attività volta all’educazione dei ragazzi, ciascun gruppo elabora infatti un progetto educativo pluriennale partendo da un’analisi del territorio in cui opera. Lo scopo di questa tavola rotonda, pertanto, è quello di avere una fotografia di Tivoli da cui partire per definire aree di impegno e obiettivi su cui lavorare con i ragazzi nei prossimi anni.
Si parlerà di giovani, famiglie, situazione socio-economica, fede, ambiente e territorio. Tra gli interventi ci saranno quelli di Sua Eccellenza Monsignor Mauro Parmegginai, Vescovo della Diocesi di Tivoli, e di Luisa Rettighieri, già preside del liceo scientifico “Lazzaro Spallanzani”.
L’incontro è aperto ai genitori dei ragazzi, alle associazioni parrocchiali e cittadine, ai presidi delle scuole di Tivoli, ai parroci delle chiese della città, ai giornalisti e a tutte le persone interessate ad avere un quadro della situazione sulla città.

L’Agesci (Associazione Guide E Scout Cattolici Italiani), che oggi conta circa 180.000 soci in tutta Italia, è un’associazione giovanile educativa che si propone di contribuire, nel tempo libero e nelle attività extra-scolastiche, alla formazione della persona secondo i principi e il metodo dello scautismo, adattato ai ragazzi e alle ragazze nella realtà sociale italiana di oggi.
Lo scautismo si propone di aiutare, da sempre e in tutto il mondo, la formazione di cittadini liberi e responsabili, solidali, competenti e pronti a servire, in nome dell’impegno che ciascuno scout assume con la Promessa, per “lasciare il mondo un po’ migliore di come lo ha trovato”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *