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MENTANA: Forum culturale dell’Istituto di Studi Sabini

Il giorno 17 febbraio 2012, nell’antico Palazzo Crescenzio sede della Biblioteca comunale di Mentana, l’Istituto di Studi Sabini ha presentato il Centro Studi Risorgimentali “G. Garibaldi” ed il Centro Studi di Storia Locale “Nomentum”.
Nell’ultimo triennio di attività, l’Istituto di Studi Sabini, che ha operato al fianco del Comitato culturale “Mentana incontra…2011” per l’organizzazione di eventi legati al 150° compleanno dell’Italia unita, ha allacciato rapporti umani, intellettuali ed istituzionali dal confronto coi quali è emerso la mancanza sia di un luogo ove poter approfondire le
vicende storiche della sabina e le idee risorgimentali, sia di un luogo dove poter incontrare e trasmettere tutto ciò alle nuove generazioni.
I Centri studi si propongono come centri polifunzionali di servizi che voglio valorizzare il patrimonio storico-culturale della Sabina, in particolare della Sabina romana e dell’area Nomentana, collaborando anche col Museo garibaldino di Mentana. Mission principale di entrambi è trovare uno slang nuovo per comunicare coi giovani.
Tra gli ospiti il Gen. C.A. Bruno Simeone, vice presidente della “Fondazione Giuseppe Garibaldi”, e la sig.ra Maria Stefania Ravizza-Garibaldi (pronipote di Menotti primogenito di Garibaldi).
Nel corso dell’evento, il vice presidente nazionale dell’ “Unione Italiana M.O.V.M. Salvo D’Acquisto”, Colonnello Cri dottor Giancarlo Giulio Martini, ha presentato il libro “I garibaldini” curato da Antonio Oliverio. Così il Martini: «Volutamente contraddistinto da un titolo accattivante e significativo e dagli straordinari contenuti, “I garibaldini” recuperano un percorso della memoria. Un fil rouge che concentra in 115 pagine fitte di bibliografie, la storia e le
vicende militari ”autenticamente vere” di alcuni eroi: 36 uomini e 4 donne (forse meno noti ma non per questo altrettanto notabili) che con i loro atti di eroismo e combattendo fianco a fianco a Garibaldi, hanno illustrato la buona terra italica e la generosa terra dei Sabini. Non c’è retorica in questo libro, ne frasi scritte per fare bella figura. NO! Qui domina l’amor Patrio, risuona l’inno alla vita, un inno al risorgimento, un coro unanime che inneggia al volontariato e al garibaldino. Un eco all’amor di Patria. Un volume che ti aiuta ad incontrare quei giovani che hanno creduto,
apprezzato e condiviso il percorso dell’Eroe dei due Mondi per l’affrancazione dell’Italia dal giogo straniero, fino all’unificazione.»
Copia del libro, che rientra nel calendario nazionale delle iniziative per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia che hanno ottenuto la concessione ufficiale, è stata distribuita gratuitamente a tutti i presenti.

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