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TIVOLI: Il Sindaco, “Le Ferrovie dello Stato negano l’evidenza e sfuggono le responsabilità”

Il Sindaco di Tivoli Sandro Gallotti

“Ferrovie dello Stato non è stata in grado di affrontare e gestire l’emergenza. A Tivoli oltre 150 passeggeri sono stati abbandonati su un treno diretto a Pescara, per due giorni e due notti non hanno avuto nessun tipo di assistenza da parte delle Ferrovie dello Stato. Solo l’amministrazione comunale di Tivoli ha provveduto al pernottamento e alla distribuzione dei pasti. Lo testimoniano i passeggeri, è inutile che Trenitalia cerca di nascondere la realtà dei fatti. Ci sono immagini e testimonianze dirette che valgono più di ogni commento dei dirigenti delle Ferrovie che magari durante l’emergenza neve sono rimasti al caldo dei loro salotti di casa”.
Lo ha dichiarato il sindaco di Tivoli Sandro Gallotti replicando alle dichiarazioni rilasciate dall’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, alla trasmissione televisiva “Porta a porta” condotta da Bruno Vespa e andata in onda nella serata di ieri.
“Ieri mentre era ospite a “Porta a porta” – ha continuato il sindaco – ho sentito dire da Moretti che riguardo alla situazione di Tivoli non erano vere le cose dette dai giornali. Ma come fa a dire una cosa del genere? Io c’ero e ho seguito personalmente i forti disagi e le sofferenze fisiche e psicologiche di tutte quelle persone abbandonate, tra cui donne, di cui una incinta, anziani e bambini, e ripeto, abbandonate sul treno rimasto bloccato a Tivoli. Se hanno ricevuto ospitalità è stato per merito dell’amministrazione comunale che ha provveduto ad impegnarsi per i pernottamenti e per i pasti. Inoltre li abbiamo trasportati fino ad Avezzano. Io personalmente ero a bordo del pullman, così come ho fatto notte fonda alla stazione. Dov’era invece Moretti che si permette di dire che tutto questo non era vero? Il conto dell’hotel è già arrivato al Comune, come mai allora non è arrivato alle Ferrovie? Moretti chieda scusa per le falsità riportate, all’amministrazione comunale di Tivoli ma soprattutto ai passeggeri del treno rimasto bloccato e a tutti quanti hanno operato in maniera straordinaria per garantirà la massima assistenza.
Non sono stati in grado di gestire minimamente la situazione – ha aggiunto Gallotti – tanto è vero che nonostante il treno fosse fermo da più di un giorno a Tivoli per la linea bloccata, da Roma continuavano a far partire le corse dirette in Abruzzo. Alla stazione era un continuo arrivare di passeggeri esasperati. Per non parlare poi della mancanza di informazioni: le poche che ci fornivano erano sempre sbagliate e discordanti”
“Fortunatamente, come hanno anche riconosciuto gli stessi passeggeri, c’è stato anche chi ha saputo svolgere il proprio lavoro, e anche quello che dovevano fare altri, in maniera eccellente. A questo proposito – ha concluso Gallotti – desidero ringraziare la Prefettura di Roma, Carabinieri, Polizia, Polizia Locale, Rangers d’Italia, Protezione Civile, Vigili del Fuoco, i dirigenti e gli uffici comunali e tutti quanti si sono messi a disposizione, compresi cittadini di Tivoli, che sono stati protagonisti di una grande azione di solidarietà”.

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