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MONTEROTONDO: Festa di S. Antonio, tradizione in piena sicurezza

Inviti e raccomandazioni tanto ai partecipanti quanto agli spettatori. Li rivolgono l’Amministrazione comunale e la Pia Unione in vista dei solenni festeggiamenti in onore di S. Antonio Abate, in programma nel prossimo fine settimana. Memori del grave incidente che ha offuscato l’edizione della tradizionale “Cavalcata” dello scorso anno, gli organizzatori delle Festa hanno predisposto un disciplinare (scaricabile dal sito comunale www.comune.monterotondo.rm.it e da quello della Pia Unione www.santantonioabatemonterotondo.it) che vincola, unitamente all’iscrizione obbligatoria, la partecipazione di quest’anno. In via generale si invitano i cavalieri a condurre il cavallo a distanza di sicurezza dalle transenne e ad evitare qualsiasi manifestazione di intemperanza.

Anche ai semplici spettatori, che tradizionalmente assistono in migliaia alla “Cavalcata”, sono rivolte precise esortazioni. In particolare: rispettare la segnaletica stradale straordinaria istituita appositamente per la festa; rimanere all’esterno del percorso delimitato da transenne e bande colorate bianco/rosso durante il passaggio dei cavalli; rispettare una distanza di sicurezza dai cavalli di 3/5 mt. nei tratti di percorso non transennati; non attraversare il percorso del corteo fino al passaggio dell’ultimo mezzo (Protezione Civile) o fino a quando non autorizzati dal personale di controllo; non avvicinarsi e ad evitare, per quanto possibile, rumori o movimenti bruschi che possono infastidire gli animali; non posizionare bambini piccoli in braccio o nei passeggini a ridosso delle transenne e tenerli, in ogni caso, a debita distanza di sicurezza.

Per quanto riguarda la “Torciata” serale, si invitano i partecipanti ad attenersi al percorso stabilito dalla Pia Unione; a rivolgersi, per qualsiasi informazione, alla Protezione Civile; a rispettare i consigli e le osservazioni del “Servizio d’ordine”, riconoscibile dalle mantelline indossate per l’occasione.

«Mi scuso con i cavallari di stretta osservanza – precisa il sindaco Alessandri – che certamente non hanno alcun bisogno di raccomandazioni e che, anzi, rappresentano i naturali controllori del corretto svolgimento della Cavalcata. Tuttavia, e di questo ringrazio la Pia Unione, era quanto mai necessario responsabilizzare maggiormente i partecipanti agli eventi della Festa, per la sicurezza loro e degli spettatori. Auspico che tutto si svolga come nella migliore tradizione della più sentita, attesa e partecipata festa popolare di Monterotondo».

«Quella di S. Antonio Abate – gli fa eco l’assessore alla Cultura Riccardo Varone – è un vero e proprio evento cittadino, indifferente alle mode e al passare del tempo. Una tradizione vivissima, vecchia di quasi cinque secoli eppure fresca come solo le grandi passioni popolari sanno essere, che rappresenta un patrimonio culturale oltre che devozionale. Per l’Amministrazione culturale è perciò un onore, oltre che un dovere, collaborare affinché da un lato sia salvaguardata la specificità di eventi come la cavalcata e la torciata, dall’altra garantita la piena sicurezza tanto dei partecipanti quanto degli spettatori».

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